
Erano partiti da Viareggio con il progetto di aggredire i tifosi rossoneri, i 31 ultras bianconeri – fra cui ci sono anche due minorenni – che sono accusati dalla Digos della Questura di Lucca di essere stati gli autori dell'assalto all'auto di tre supporters della Lucchese nei pressi del bivio dello Scopetone, ad Arezzo, il 4 ottobre scorso.
E' questa l'accusa che muovono loro gli investigatori che hanno ricostruito il raid ed identificato i presunti responsabili, ascoltando alcuni testimoni. Le tifoserie, infatti, non hanno collaborato con la Digos, che tuttavia è riuscita a rimettere insieme tutti i tasselli di quella che agli inquirenti sembra una vera e propria aggressione progettata nel dettaglio, La rissa è infatti stata evitata per un soffio: durante le 29 perquisizioni effettuate dalla Digos di Lucca, diretta da Patrick Pampaloni, nell'ambito di una indagine svolta in collaborazione con le Questure di Arezzo e Perugia, sono state sequestrate anche mazze da baseball, passamontagna, manganelli telescopici e un coltello a serramanico. Sotto sequestro anche articoli di giornale relativi a scontri tra tifosi ( uno degli indagati si era addirittura creato una sorta di book con gli episodi di violenza che lo avevano visto tra i protagonisti ) e perfino dvd sugli Hoolingans e una bomboletta spray al peperoncino.
Ad uno dei presunti leader del gruppo è stato sequestrato anche un cellulare sul quale sono ancora in corso accertamenti. Secondo quanto è stato ricostruito i 31 tifosi del Viareggio erano a bordo di tre pullman quando nei pressi del bivio dello Scopetone, nel comune di Arezzo, hanno atteso l'arrivo dell'autobus dove viaggiavano i supporters rossoneri, che si stavano recando ad assistere alla partita della Lucchese a Gubbio. Il pullman dei tifosi rossoneri è stato accolto con minacce da parte del gruppo degli ultras viareggini che hanno brandito le spranghe, costringendo il gruppo antagonista a proseguire senza fermarsi. Ad avere la peggio erano stati tre tifosi che seguivano l'autobus a bordo di una Clio, assaltata a colpi di bastone.
Alla base del raid, secondo gli investigatori, oltre alla storica rivalità che vede opposte le due tifoserie, ancora un coro ritenuto offensivo dagli ultras viareggini, intonato dalla curva rossonera in occasione della partita di Coppa Italia svoltatasi a Lucca contro il Viareggio. Dopo l'aggressione, i tifosi del Viareggio, tutti identificati al momento del loro ingresso allo stadio di Perugia, anziché proseguire in direzione di San Sepolcro, hanno invertito la marcia, abbandonando alcuni degli oggetti che per gli investigatori erano stati utilizzati durante l'aggressione. Tutti sono stati indagati con accuse che vanno dalle tentate lesioni al porto abusivo di oggetti atti ad offendere e per tutti sono state avviate le procedure per il Daspo, mentre due sono stati denunciati perchè trovati con 78 grammi di hashish e marijuana.
| Autore | Data/Ora | Commento |
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| Totale | 3 commenti | |
| Luca | 18/11/2009 02:53:26 |
ma quali cori??? forse quell'unico coro!!! cantato, da un'esigua parte dei tifosi lucchesi per errore (fra l'altro coro di rito) subito fermati e mai piu rifatto!!! Troppo rumore per niente da parte dei viareggini presenti e sopratutto dai GIORNALI!!! Per il resto io come tifoso lucchese e come tutte le persone che conosco e che frequentano lo stadio di lucca sono e resto solidale e dispiaciuto di cuore per ciò che è successo a viareggio anche a persone a me care!!! |
| IL BERLUSCONIANO | 27/10/2009 09:49:30 |
ok si a UNA PUNIZIONE DEGNA AI COLPEVOLI,MA LA MIA PAURA è CHE PURTROPPO CI METTERANNO ANCHE CHI NON C ERA O NON C ENTRAVA NULLA,IL PIU DLLE VOLTE SUCCEDE QUESTO,SI ALLA GIUSTA PUNIZIONE PER CHI C ERA PER DAVVERO. E POI SAREBBE ANCHE DA DIRE CHE LA POLIZIA,AVREBBE DOVUTO INTERVENIRE A LUCCA,QUANDO I TIFOSI LUCCHESI FECERO QUEI CORI IGNOBILI. L OFFESA ARRECAA è STATA VERAMENTE ECCESSIVA,E QUINDI PURE PUNIBILE,COME QUELLA CHE HANNO FATTO I VIAREGGINI |
| il moralizzatore | 26/10/2009 19:15:20 |
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