
Caro Amico,
nello scomodarti per cinque minuti dalla routine di tutti i giorni, mi rifaccio al titolo della canzonetta del 1979 di Egisto Malfatti, s’intitolava “Dove sei viareggino?”.
Il momento clou che contraddistinse quello spettacolo fu quello in cui una decina di ragazze sul palcoscenico del Politeama cantava e ballava con un lanternino in mano il leit motiv trasmettendo così in modo evidente il messaggio del Grande Chansonnier, la sua denuncia del progressivo intorpidimento dell’identità viareggina.
Il tempo ha dato ragione a Egisto. Seppur dotata di straordinarie doti naturali, la nostra città in questi ultimi decenni ha perso smalto, s’è forse seduta sugli allori se non, addirittura, chiusa in certezze purtroppo rivelatesi inadeguate al mondo attuale.
Parallelamente a questo declino d’immagine ed economico – forse causa, forse conseguenza – s’è aggiunto anche quello dei valori, della solidarietà, del vicinato che era quasi parentela, insomma del modo di essere di noi viareggini. Noi dell’Esperia – nome del primo club calcistico cittadino fondato proprio cento anni fa – non abbiamo la pretesa di invertire questa tendenza, né tanto meno pensiamo di conoscere soluzioni ad hoc. Tuttavia abbiamo messo l’impegno e la passione, per riportare nei campionati importanti la citta’ di Viareggio. Lo abbiamo fatto con umilta’ e serieta’, con un progetto basato sulla coerenza, valorizzando i giovani, cercando di costruire un settore giovanile i cui frutti sportivi, economici e sociali siano fondamenta del progetto.
Nel nostro piccolo vogliamo dare un segnale di apertura alla citta’, un contributo di unione, orgoglio, passione, che insieme in tutti i settori ci porti a superare questi difficili momenti, con dignita’, fierezza, trasparenza ed onesta’.
E’ questo il senso della campagna abbonamenti 2011/2012 “uniAMOci Viareggio”, la cui sostanza si concretizza nell’offerta Family, un’offerta che agevola la famiglia a riscoprire il gusto di frequentare insieme lo stadio della propria citta’, un momento di aggregazione in cui tutti insieme possiamo ricercare e perseguire quei valori di appartenenza ed amore, per una citta’ che dell’amore era icona.
Avremo anche commesso alcuni sbagli, ma in tutto quello che abbiamo fatto ci abbiamo messo amore, passione; facce pulite di gente comune, un gruppo di amici uniti e profondamente legati alla citta’, che aggregandosi hanno provato a fare qualcosa, scuotere una citta’ intorbidita, il coraggio di affrontare un’avventura sbilanciata e sproporzionata nel confronto, con realta’ decisamente diverse dalla nostra.
Per proseguire nei nostri ideali, nel nostro progetto – portato avanti da 8 anni dai dilettanti fino al professionismo con oculatezza, passione, sacrificio e dignità - abbiamo però bisogno di non essere lasciati soli.
Uno dei modi che mi permetto di suggerirti per condividere i nostri obiettivi, per salvaguardare il Viareggio calcio come momento dei viareggini, è anche semplicemente quello di sottoscrivere un abbonamento per la stagione 2011/12.
Ti ringrazio per i cinque minuti che mi hai dedicato e resto a Tua completa disposizione
Un cordiale saluto
Stefano Dinelli
FC Esperia Viareggio
| Autore | Data/Ora | Commento |
|---|---|---|
| Totale | 3 commenti | |
| acamaiorino | 25/08/2011 15:22:01 |
e quando tra 10 anni ci sarà villareal-viareggio penserò ad antonio!!! ;-) |
| acamaiorino | 25/08/2011 15:18:28 |
bravo antonio, hai detto tutte cose giuste, bravo. cmq non sono d'accordo quando parli dei facinorosi presenti allo stadio, ormai e chi ci viene lo sa, quelle persone non sono più presenti da almeno 2 anni allo stadio. purtroppo dinelli altro non può, se non glielo lasciano fare... ci vediamo allo stadio antonio! |
| Antonio | 25/08/2011 09:51:57 |
Caro Dinelli, credo sia difficile attrarre la gente allo stadio per molte ragioni. Tra queste oltre al fattore economico aggiungerei una struttura fatiscente, mancanza di un parcheggio e di strade adeguate. Per riportare le famiglie allo stadio penso che oltre ad avere un impianto che offra attrazioni lei dovrebbe fare particolare attenzione ai pochi che questo stadio lo frequentano. Fra questi purtroppo ci sono alcuni facinorosi che non fanno altro che allontanare chi timidamente vorrebbe vedersi una partita di calcio. Spero che il comune le permetta di fare dei lavori consoni e la lasci lavorare per portare questo Viareggio fra le grandi del calcio. Mi piacerebbe fra non molti anni potere vedere una squadra giovane che lotta per traguardi importanti supportata da un pubblico e una amministrazione di primo livello. Il modello da seguire penso possa essere quello del Villareal, una realtà simile a Viareggio, con coraggio è riuscita ad arrivare a traguardi fino a ieri impensabili. A puntato sui giovani e su chi ama veramente il calcio. Un caro saluto e un augurio di buon lavoro, Antonio |
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