A Camaiore, un contributo economico a sostegno delle famiglie numerose

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A Camaiore, un contributo economico a sostegno delle famiglie numerose
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Un bando per l’erogazione in via sperimentale di un contributo economico a sostegno delle famiglie numerose per lanno 2011/2012: lo ha approvato nei giorni scorsi la Giunta Bertola.

“Un’iniziativa per sostenere la famiglia, soggetto fondamentale per la formazione e la cura delle persone, e punto di riferimento per ogni intervento relativo all’educazione e allo sviluppo culturale – spiega l’Assessore alla Pubblica Istruzione Alessya Dini – Il bando, con risorse assegnate dalla Regione Toscana, prevede l’assegnazione di un contributo economico una tantum, in favore dei nuclei residenti nel Comune di Camaiore, con almeno 4 figli conviventi.”

Il contributo economico, oggetto del Bando, è integrativo delle spese sostenute nell’anno 2011 e fino alla pubblicazione del bando stesso, documentate, tra cui trasporto scolastico, mensa, iscrizione e frequenza nido d’infanzia, corsi comunali sportivo, di svago, buoni acquisto di testi scolastici ecc…”.
I destinatari del contributo sono i nuclei familiari, anche monogenitoriali, residenti nel Comune di
Camaiore che possiedono i seguenti requisiti: presenza di almeno 4 figli conviventi nel medesimo nucleo anagrafico, compresi quelli in regime di adozione, affido familiare e/o intra-familiare; per i nuclei familiari composti da cittadini stranieri ogni componente, compresi i minori, deve essere in regola con le norme che disciplinano il soggiorno in Italia; indicatore ISEE comunale in corso di validità, riferito all’anno 2010, del nucleo familiare del richiedente non superiore a € 14.000,00.

Il bando è aperto fino 31 marzo 2012 ed è scaricabile sul sito del Comune, www.comune.camaiore.lu.it, alla voce bandi, o può essere ritirato presso l’Ufficio Sociale e Istruzione.

5 commenti

  1. giulia mercoledì 7 marzo 2012 alle 13:02:05

    le famiglie vanno aiutate in altri modi .Ma questa specie di imbecillità viene esaltata sui quotidiani.Tempo fa ho trovato un articolo dove una famiglia di 12 figli raccontava con <gioia> che veniva aiutata da tutti ...ma chi gliel'ha detto che il mondo voleva tanti loro <prodotti>?

  2. giulia mercoledì 7 marzo 2012 alle 12:46:54

    il punto è questo! E'una distorsione del senso di famiglia incentivato dalla Chiesa.E' ,per qualcuno, l'idea che ci saranno sempre meno italiani perchè noi donne italiane tra lavoro e senso di responsabilità non sforniamo cucciolate ,ma al max un paio di figlioli.Un po' è per la <paura> stupida che verremo sorpassati dagli.......extraconumitari.... che ne fanno ad oltranza un po' perchè sono attaccati più di noi alla religione ,che come la nostra predica di riempire il mondo di bimbetti,un po' perchè hanno dei parametri diversi dai nostri

  3. di sonno martedì 6 marzo 2012 alle 22:38:42

    scusate ma x i single con uno stipendio mensile di mille euro, un affitto da pagare minimo 600 euro piu' bollette eccetera, non li tutela nessuno? non hanno diritto a niente?

  4. giulia martedì 6 marzo 2012 alle 19:05:25

    Dato che uno dovrebbe essere propositivo: consiglio il Comune che ha avuto quest'idea di puntare invece gli sforzi ai primi due ,facendo in modo che asili,doposcuola trasporti, mense ecc... siano più economici ( o gratuiti) per le mamme che devono anche lavorare..il terzo figlio a quel punto potrebbe diventare una felice conseguenza e non una scelta di --comodo--

  5. giulia martedì 6 marzo 2012 alle 18:59:28

    Io sono contraria e anche contrariata.Vedo di spiegarmi in breve: credo che chi mette al mondo dei figlioli per prima cosa debba valutare se sarà in grado di dare a tutti la possibilità di potersi creare una vita soddisfacente.Il fare figli per una deviata pazzia riproduttiva è un ingiustizia .Una mancanza di rispetto per i figli e per le donne ridotte al ruolo di sforna figli.Meglio un paio soli ma portati fino all'università che un branco di raccatta elemosine. Mi dispiace se la testa di qualcuno pensa che i figli siano una -benedizione- I figli sono per prima cosa una responsabilità e chi ne fa tanti per poi farli mantenere dagli altri è un irresponsabile. A questo poi si aggiunge un fatto che ritengo vergognoso: nell'assegnazione di case popolari il numero dei figli ha un punteggio e da dei vantaggi notevoli ,quindi c'è chi fa figli per avere la casa...più grande.Vi assicuro che non sto svarionando, un quotidiano locale un anno fa riportava la notizia che una famiglia..poverini... da 4 anni alloggiava in hotel con 4 figli e uno in arrivo...l' età ? Dai 4 ad 1 anno....

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