
Riceviamo e pubblichiamo la lettera del movimento "Salviamo Viareggio" ed indirizzata ad ARPAT; al sindaco Luca Lunardini, all'assessore all'Ambiente del Comune Viareggio e della Provincia di Lucca; alla Capitaneria di Porto di Viareggio; al Commissario Straordinario Consorzio Bonifica Versilia Massaciuccoli e a al Presidente del Parco Naturale Migliarino-S.Rossore-Massaciuccoli:
"In riferimento alle notizie apparse sugli Organi stampa sulle problematiche ambientali che interessano principalmente il territorio tra Viareggio e Torre del Lago, il sottoscritto Movimento di cittadini denominato “Salviamo Viareggio” intende puntualizzare il proprio punto di vista in quanto legittimato, sia dal punto di vista territoriale che dalle segnalazioni effettuate alle Autorità competenti.
1°) Per quanto riguarda il grosso tubo “murato” nella sponda del Canale Le Quindici e segnalato da pescatori e cacciatori della zona è stato, da parte nostra, monitorato per diverso tempo con ripetuti sopralluoghi e da questo fuoriesce, ad orari casuali, liquido a pressione di colore giallastro emanante forte odore acre (come da verbale redatto dalla Capitaneria di Porto in data 29/3/2012). Occorre precisare che questo tubo non è segnalato pur essendo posto sotto il livello dell’acqua mentre le sponde del Canale risultano cementificate (la zona risulta essere a tutela paesaggistica/ambientale).
L’ARPAT dichiara che il fenomeno era già noto a Dicembre 2011; perché non è stato mai segnalato agli Organi competenti visto che abbiamo constatato sversamenti di liquido a pressione; liquido che dall’odore non può derivare unicamente da acque bianche?
Il Parco ha rilasciato la propria autorizzazione e quando, visto che il tubo non risulta nuovo?
Il Comune di Viareggio ha autorizzato i lavori di costruzione e installazione?
A tuttora nessuno ha risposto a queste semplici domande e, al di là della segnalazione alla Procura della Repubblica, il tubo continua a sversare liquido indefinito nel Canale attiguo al Lago di Massaciuccoli.
2°) Per quanto riguarda la discarica delle Carbonaie il Dirigente del Comune di Viareggio Ing.R. Raffaelli, il Geologo Prof. Paolo Sacconi, il Chimico Sandro Mandrini, l’Ing. Del Debbio (di fronte a giornalisti, cittadini,Commissioni varie) hanno sempre dichiarato che la bonifica procedeva correttamente, che il percolato veniva smaltito come da autorizzazione inviandolo al depuratore; adesso, dopo circa due mesi, si viene a conoscenza che non c’è autorizzazione a smaltirlo direttamente nel depuratore, mentre l’Arpat sostiene di aver prescritto ai vari Enti di definire un protocollo tra Comune e Gaia per lo smaltimento del percolato.
Come cittadini chiediamo lo STOP ai lavori di bonifica effettuati da parte della Ditta Bicicchi Felice (che sta sveltendo le operazioni di spostamento dei rifiuti e inquinando ulteriormente il Lago con il percolato che non va nemmeno nel depuratore….), la captazione del percolato e il suo invio in Centri Autorizzati allo smaltimento (da ricordare che si tratta di un rifiuto speciale) nonché il divieto di raccogliere granturco o altri prodotti agricoli seminati intorno alle discariche.
3°) La discarica delle “piccole Carbonaie” lato-nord delle “Carbonaie” di cui al punto 2°) posta tra il fosso Trogolo, il Fosso Matelli e il Canale Le Quindici: su questa regna il silenzio assoluto da parte di tutti gli Enti, nessun progetto di bonifica o analisi del materiale presente, nessuna recinzione dell’area che è soggetta a continui scarichi abusivi e adibita anche a pascolo di ovini. Per questo sito chiediamo pertanto la recinzione immediata del terreno, lo smaltimento dell’ingente quantitativo di Eternit e/o Vetroresina sull’argine a sud del terreno, tutte le valutazioni degli enti preposti per redigere il progetto di bonifica dell’area.
In conclusione: siamo fortemente amareggiati della situazione di “rimpallo” delle varie Amministrazioni ed enti interessati (Provincia, Comune di Viareggio, Arpat, USL, Parco Naturale, Consorzio di Bonifica) che spesso si “dimenticano” se esistono analisi, autorizzazioni ecc. o forniscono risposte evasive, mai supportate da dati certi.
Facciamo presente che le varie Amm.ni dovrebbero tutelare il cittadino, l’ambiente e soprattutto la salute pubblica….. nello specifico crediamo che le nostre segnalazioni dovrebbero costituire uno stimolo a fa bene, a rimediare agli errori passati mentre spesso sono ostacolate e/o ignorate.
Ricordiamo infine che i dati sull’inquinamento della falda, dell’aria e sulla mortalità da tumore in Versilia sono certezze e non semplici dati numerici….
http://www.provincia.lucca.it/ambiente/admin/uploads/linkAAAV/relazione.pdf
http://www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/documents/2011/03/04/1f91f1856a411c88a77bb8d077f978c2_parteiilavalutazionedellostatodisalutedellapopolazioneu.pdf
Ai vari Enti spetta il compito di analizzare verificare e bonificare il territorio".
Emilio Pezzini Via Aurelia Sud 210
Gianni Pantani, D'Alessandro Andrea - Bertacca Alberta - Rossi Antonella - Malfatti Alessandro – Orselli Sirio- Cinquini Giuliana – Nasini Alessandro - Raffaelli Roberto-Biancalana Ester - Del Carlo Stefano - Franceschi Lorenzo-Salvadore Simone-Bertolozzi Claudio-Pizzolato Onofrio-Franco Falcini-Vezzoni Mariangela-Benedetti Marco-Maria Teresa Bandini-Ziliotti Bernadette
| Autore | Data/Ora | Commento |
|---|---|---|
| Totale | 0 commenti | |
© 1999-2013 - Proprietà Viva Communication Srl P.Iva 02252320466
Inserisci il tuo commento
L'indirizzo e-mail non sarà pubblicato ma utilizzato, solo se lo desideri, per avvisarti della presenza di nuovi commenti.
I campi indicati con * sono obbligatori