Cittadella Jazz & More

Attualità 0

il resoconto!

“CITTADELLA JAZZ AND MORE”

Note informative sulle prime quattro edizioni

Nelle prime quattro edizioni di “Cittadella Jazz and More”, festival estivo organizzato presso la Cittadella del Carnevale di Viareggio, la Caledonian Academy of Tuscany ha prodotto 88 serate di spettacolo a livello nazionale ed internazionale.


Nell’edizione 2002 la presenza di pubblico è stata di circa 14.300 persone in totale.

Nell’edizione 2003 il festival - con le sue 12 serate di musica nazionale ed internazionale per le quali sono stati coinvolti complessivamente più di 120 artisti – ha attratto circa 30mila spettatori. Dei 12 spettacoli in programma, 9 erano a pagamento e 3 ad ingresso gratuito.

Nell’edizione 2004 le serate sono state in tutto 15, di cui 4 ad ingresso libero.
Il totale delle presenze di pubblico è stato di circa 30mila persone, con picchi straordinari delle 4000 presenze per il concerto di Tiziano Ferro e delle 3000 per Pino Daniele. Si è trattato dell’affermazione di una manifestazione di altro profilo che in questa terza edizione ha visto un incremento di pubblico pagante rispetto alla precedente edizione.

Nell’edizione 2005 le serate sono state in tutto 22. L’affluenza di pubblico registrata si è aggirata sulle 31mila presenze. Il recital di Beppe Grillo e lo spettacolo di Wrestling hanno superato le 4000 presenze, seguiti a breve distanza dal musical “Footloose” con i ragazzi di “Amici” e dal concerto di Paolo Conte.

La manifestazione non ha mai avuto finora sponsor privati.
Il prezzo dei biglietti, tuttavia, è risultato essere inferiore alla media dei prezzi dei biglietti dei festival estivi italiani.

Si tratta di dati importanti, significativi, che attestano il potenziale di “Cittadella Jazz and More” e la corretta strategia intrapresa per una sua progressiva crescita ed ulteriore affermazione.

La presenza sul territorio grazie ai mass-media


I mass-media che hanno contribuito a divulgare le notizie relative al festival “Cittadella Jazz and More” – in tutte le sue edizioni - hanno permesso alla rassegna e a quanto le ruota intorno di essere “visibile” attraverso articoli sulla stampa e sui siti internet, attraverso citazioni ed interviste all’interno di notiziari radiofonici, attraverso servizi e speciali sulle reti televisive, tutto questo sia a livello locale che nazionale.


In particolare, ci hanno supportato, attraverso la pubblicazione e la diffusione delle notizie:

AGENZIE DI STAMPA: le dieci agenzie di stampa più importanti a livello nazionale hanno divulgato regolarmente i nostri comunicati-stampa.

SITI INTERNET E PORTALI DI INFORMAZIONE: il supporto dei siti internet e portali è stato rilevante per queste prime cinque edizioni. Circa 30 siti ci hanno seguito ogni anno costantemente. Solo per citarne due tra i più conosciuti a livello nazionale, segnaliamo Rockol.it e MusicalNews.com, portali di informazione musicale leader nel settore. Tra i siti ‘istituzionali’, il programma della rassegna è stato regolarmente pubblicato sul sito ufficiale dell’A.P.T. Versilia e su quello del Carnevale di Viareggio.

QUOTIDIANI: innumerevoli sono gli articoli pubblicati sui quotidiani regionali e locali.

PERIODICI: i 45 periodici con cui lavoriamo – tra mensili, settimanali, quindicinali, sia locali che nazionali – hanno supportato il festival pubblicando articoli, servizi e citazioni.

EMITTENTI RADIOFONICHE: 50 radio a livello regionale e nazionale hanno parlato di “Cittadella Jazz and More” attraverso i notiziari, i servizi speciali e le interviste realizzate con gli organizzatori e gli artisti stessi. Tra le emittenti nazionali che ci hanno seguito in modo più costante, merita citare RadioUnoRai - coinvolta anche direttamente nella terza edizione del festival attraverso le quattro serate di “‘Ottanta…Radio” condotte da Umberto Broccoli -, Radio Capital, uno dei network nazionali più seguiti dal pubblico giovane, RadioDueRai.

EMITTENTI TELEVISIVE: un totale di 30 emittenti televisive dislocate in tutto il territorio regionale ha seguito puntualmente tutte le edizioni del festival attraverso i tg ed i servizi speciali.


“CITTADELLA JAZZ AND MORE”

Le prime quattro edizioni…

…i nomi

PRIMA EDIZIONE – luglio/agosto 2002

Blackmore’s Night
Chick Corea
Milva con l’Orchestra della Magna Grecia
Augusto Enriquez
Steps Ahead
“Naples in Jazz”
Bryan Ferry
Brad Mehldau
Jarabe De Palo
“Omaggio a Duke Ellington”
Bi.Ba. Band
“Omaggio ad Astor Piazzolla”

Presenze totali di pubblico: circa 14300 persone



SECONDA EDIZIONE – luglio/agosto 2003

Paolo Conte
Symphonic Flamenco
Vinicio Capossela
Scots Guard Association
PFM – Premiata Forneria Marconi
Goran Bregovic
Tiromancino
Noa
“Omaggio a Giorgio Gaber” con i Mediterraneo
“The Rocky Horror Show”, 3 serate

Presenze totali di pubblico: circa 30mila persone in 12 serate di spettacolo


TERZA EDIZIONE – luglio/agosto 2004

Ian Anderson & Orchestral Jethro Tull
Momix in “The Best of Momix”
“Grande Notte Celtica”
Lucio Dalla in “DallaJazz”
Tiziano Ferro
Anything Goes Jazz Band
“Livin’ Tango”
“Jesus Christ Superstar”, 2 serate
“Se ci fosse…Gaber” con i Mediterraneo
Pino Daniele
“’Ottanta…Radio” con Umberto Broccoli, 4 serate

Presenze totali di pubblico: circa 30mila persone in 15 serate di spettacolo



QUARTA EDIZIONE – giugno/luglio/agosto/settembre 2005

Nicola Arigliano Quartet in “Il nostro grande swing”
Paolo Cevoli in “Recital”
New Stompers con Evan Christopher
Fabio Treves Blues Band
Luis Bacalov in “Carlitos”
La Drummeria
“The Original USA Wrestling”
Jason Marsalis Italian All Stars
Paolo Conte
Anything Goes Swing Band
“Footloose, il musical” con i ragazzi di “Amici”
“The Blues Brothers”, 2 serate
Hyperion Tango in “Tango Metropolis”
Antonio Cornacchione in “Chiedilo a Silvio”
“The Rocky Horror Show”, 2 serate
Lina Sastri in “Lina in Musica”
“Lucca Aids 2005”
Antonio Marquez in “Flamenco Symphony”
“Notte Celtica”
Beppe Grillo in “beppegrillo.it”

Presenze totali di pubblico: circa 31mila persone in 22 serate di spettacolo


C I T T A D E L L A J A Z Z A N D M O R E 2 0 0 6

P R E S E N Z E D I P U B B L I C O


domenica 6 agosto
FRANCO BATTIATO e l’Orchestra Regionale della Toscana
4300 persone

lunedì 7 agosto
“CARMEN” con la Compagnia Espanola de Ballett Flamenco di José Greco
700

mercoledì 9 agosto
da “Zelig Circus” PAOLO MIGONE e MARCO MARZOCCA in “Recital”
1000

venerdì 11 agosto
“GRANDE JAZZ – doppioshow” IRIO DE PAULA & Quintet e Big Swing Band
400

sabato 12 agosto
GORAN BREGOVIC e la Weddings & Funerals Band
2500

lunedì 14 agosto
“GALA’ RUDOLF NUREYEV” con Maximiliano Guerra & his Dance Company
800

martedì 15 agosto
“LA MELEVISIONE”
2500

mercoledì 16 agosto
Nido del Cuculo presenta “IO DOPPIO! L’importante è la salute”
2500

venerdì 18 agosto
“Grande Notte del WRESTLING americano”
1200

sabato 19 agosto
“CITTADELLAJAZZ&GIOVANI” con Colectivo Panattoni & Les Ondes Martenot
300

domenica 20 agosto
“GRANDE JAZZ” con Frances’ Swing Orchestra
guest star Francesca Francalanci in “FROM MUSICAL TO JAZZ / DAL MUSICAL AL JAZZ”
300

mercoledì 23 agosto
BIAGIO IZZO e CORINNE CLERY in “C’è un uomo nudo in casa”
600


Un TOTALE di 17100 presenze in 12 serate di spettacolo.



Le cifre delle presenze di pubblico indicate comprendono sia i ‘paganti’ che gli ‘omaggi’.

Per ogni serata i biglietti omaggio (compresi gli accrediti stampa) sono stati tra i 100 e i 150.

Di questi, 40 erano destinati – per ogni spettacolo – al “Progetto Sipario”, realizzato in collaborazione con la Provincia di Lucca, Ufficio Sociale e Presidenza. Lo scopo del “Progetto Sipario” era di concedere 40 biglietti omaggio per ogni serata destinati alle categorie svantaggiate (anziani, non abbienti, portatori di handicap di varia natura).






DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE ARTISTICO ANDREA COLOMBINI
in occasione della conferenza stampa di chiusura del Festival 2006


L'edizione 2006 di Cittadellajazz&more è stata, oltre che la quinta a partire dal 2002 (anno di apertura ufficiale della struttura), anche quella che ha segnato un nuovo traguardo dei concerti e delle manifestazioni inserite nel festival.
Infatti, oltre ad avere registrato un elevatissimo numero di paganti in generale, il festival ha segnato un aumento di quasi il 35% nel pubblico presente a quelle serate "più piccole" (cioè di minor impatto popolare), serate però che hanno visto sfilare sul palco della Cittadella del Carnevale di Viareggio una kermesse di artisti unica in Toscana e con assai pochi esempi simili in Italia.
Si sa che spesso la grande qualità della proposta non corrisponde ad una grande massa di pubblico pagante ma non per questo la Caledonian, seguendo una linea di raffinatezza di proposta ben chiara sin dalla prima edizione del festival, aveva il dovere di togliere le serate più di nicchia, a totale vantaggio di quelle più popolari.
E' stato raggiunto un sano equilibrio ed i risultati, nonostante qualche piccolo strascico polemico di poco conto, ci sono stati e sono stati apprezzati. Sia dal pubblico che dagli enti pubblici che anche quest'anno hanno apprezzato Cittadellajazz&more, accordando il sostegno economico al festival e lodandone, così come accaduto lunedì 4 settembre in conferenza stampa, i successi, la linea artistica e soprattutto la tenacia con cui Caledonian ha aperto la Cittadella portandola ad una fama di livello nazionale, grazie ad una lista impressionante di artisti che grazie a Caledonian e a Jazz&more hanno calcato il palco dello splendido luogo di spettacolo viareggino.
Per la mera cronaca ci teniamo ad inserire in allegato una elencazione completa e cronologica degli eventi di tutte le edizioni.
Qui è d'uopo un ragionamento sì artistico ma anche gestionale/economico che la Caledonian ed il suo direttore artistico non possono non esprimere con chiarezza totale.
Quasi settanta grandi eventi di cultura e spettacolo in cinque anni: a che costo per la collettività? Quanto queste grandi serate hanno gravato sulle tasche dei contribuenti? Quanta spesa a fronte di un immenso ritorno di immagine e di pubblicità per Viareggio e per la Cittadella ed il suo Carnevale?
Risposta semplice e da esprimere con totale CHIAREZZA:
ogni anno, su un budget complessivo del Festival, la Provincia ed il Comune (che hanno partecipato quest'anno rispettivamente per euro 101.800 e euro 13.500) hanno sempre coperto una percentuale complessiva del budget (tra i 355 ed i 476mila euro ogni anno, in media) pari a circa il 27-30%.
Il resto del budget non ha gravato sulle amministrazioni ma è stato solo TOTALE INVESTIMENTO DELLA CALEDONIAN. E se c'erano incassi bene, altrimenti la Caledonian aveva ed ha il dovere di gestirsi il disavanzo senza niente altro pretendere dalle amministrazioni suddette.
Questo significa alcune cose totalmente imprescindibili che la Caledonian ha il diritto e il dovere di affermare:
a) innanzitutto una grande oculatezza della Provincia e del Comune che hanno saputo ben affidarsi a seri professionisti del settore per la gestione di uno spazio così importante, e lo hanno fatto a condizioni economiche assolutamente convenienti e non penalizzanti per gli enti stessi e per i cittadini (basta fare il rapporto tra soldi investiti e spettatori per rendersi conto di quanto poco il festival sia costato e costi alla cittadinanza, a fronte di un ritorno grande e forte di immagine e di fatti concreti di presenze turistiche);
b) una grande serietà di Caledonian che è stata l'unica, come già detto letteralmente da Arturo De Ambris durante la conferenza stampa del 4 settembre, ad aver creduto ed investito nella struttura fin dal primo anno, creando un festival che, adesso, è uno dei maggiori festival d'Italia a fronte di un investimento pubblico assolutamente non elevato;
c) una grande qualità della proposta artistica, che ha salvaguardato, per precisa direzione artistica, tutti i pubblici e tutte le esigenze, dando sempre al pubblico serate (nella peggiore delle ipotesi!) di buon livello, toccando spesso livelli di eccellenza che - e vi invitiamo a prendere diretta visione dei principali palinsesti estivi in Italia (magari in certi casi guardando anche quanti soldi pubblici ci vengono impiegati: è un dato essenziale per chi vuole e pretende di fare raffronti e classifiche!!!) - hanno davvero pochi paragoni (per numero e qualità di proposta e per intelligenza della proposta complessiva) in tutto il territorio della penisola.
Caledonian ha creduto nella Cittadella quando nessun altra agenzia, produttore o affine nemmeno prendeva lo spazio in considerazione in quanto spazio ancora "sconosciuto" al pubblico indi incapace di attirare grandi pubblici (sempre citando alla lettera Arturo De Ambris). Tanto quanto gli enti hanno creduto nella Caledonian e nel suo lavoro serio, affidabile ed onesto. I risultati ci sono, innegabili e brillanti, e sono sotto gli occhi di tutti.
Tanto più che la Caledonian (con Jazz&more e con "Puccini e la sua Lucca" , non a caso entrambi festival sponsorizzati dalla Amministrazione Provinciale di Lucca, da sempre sensibile alla cultura ed al sociale sul territorio) è l'unica agenzia culturale che, per entrambe le manifestazioni, tutte le sere (anche quelle con il pienone di pubblico!) ha riservato 40 posti omaggio agli anziani ed agli invalidi del Progetto Sipario. Un esempio che, lo diciamo con chiarezza, dovrebbe essere seguito in eguale maniera e senza reticenze da tutti i festival che sono sostenuti in tutto o in parte da soldi pubblici.
Dunque avanti verso un lavoro se possibile ancora migliore, in un equilibrio tra sforzo privato ed intervento pubblico che, se più eseguito in tanti altri casi, porterebbe a risultati decisamente migliori. Un equilibrio quello di Cittadellajazz&more che resta, e lo diciamo noi diretti interessati, un esempio davvero forte di buongoverno da una parte e di professionalità e competenza dall'altra.
La volontà di Caledonian di dare a Viareggio grandi stagioni future di eventi rimane immutata, anzi ancor più forte: siamo lieti che gli interventi della Assessora Maria Cristina Boncompagni, dell'Assessore Franco Pulzone e del Dottor Arturo De Ambris, in occasione della conferenza stampa di chiusura di Cittadella Sotto le Stelle, siano andati, con chiarezza assoluta, in questa direzione, lodando l'opera di chi, in cinque anni, si è veramente prodigato perchè un grande spazio, una grande città ed una grande provincia potessero vantare come fiore all'occhiello un altro festival di levatura nazionale ed internazionale come Cittadellajazz&more, con sforzo ma con successo pieno.
(Andrea Colombini).

Ultime notizie pubblicate

Viareggino.it, il Portale internet che "vive" Viareggio e la Versilia
Scrivici: info@viareggino.com
Ufficio Stampa: stampa@viareggino.com
Telefono: 389-0205164
© 1999-2026 - Proprietà Viva Associazione Culturale | P.Iva 02361310465

Iscriviti a Viareggino

120930688

Torna su