Ballottaggio a Camaiore: Lega e Pli lasciano libertà di voto ai propri elettori
Politica giovedì 17 maggio 2012 2In vista dei ballottaggi la Lega Nord, sia a Lucca che a Camaiore, lascerà libertà di voto ai propri elettori. A farlo sapere è il commissario provinciale del Carroccio di Lucca e Versilia, Antonio Gambetta Vianna.
«Non daremo indicazioni di voto – asserisce Gambetta Vianna –. Abbiamo corso da soli alle Amministrative e, come è ovvio, ai ballottaggi non ci apparenteremo con nessuno. Spetterà ai nostri elettori decidere se andare alle urne o meno e per chi votare. Per quanto ci riguarda, ci auguriamo che in ogni caso i futuri sindaci sappiano interpretare le richieste della popolazione».
Stesso suggerimento per il Partito Liberale, ma per motivi diversi, come si legge nel comunicato giunto in redazione: "Al momento dell'accordo con Fabio Pezzini, candidato sindaco per la lista " Camaiore nel cuore" il Partito Liberale chiarì, che in un eventuale ballottaggio, non avrebbe gradito, per la sua posizione storico - culturale, un accordo con il centro-sinistra.
Il candidato Pezzini rispose testualmente che avrebbe valutato al momento quale formazione politica si sarebbe avvicinata di più al programma della lista "Camaiore nel cuore" e, una volta consultati i partiti sostenitori (PLI - API e PSDI), avrebbe deciso.
Ebbene l’eletto Pezzini, pare abbia rifiutato la proposta del centro-destra che, secondo quanto da lui dichiarato, avrebbe proposto tre assessorati, che avrebbero quindi consentito alla lista "Camaiore nel cuore" il massimo controllo dell'attività comunale anche nel rispetto del programma elettorale, ed ha deciso di appoggiare il centro-sinistra in cambio di sconosciute “convergenze programmatiche” o di chi sa quali offerte.
Anche Del Dotto, che ha sempre professato una politica di “gente nuova” e non coinvolta con le precedenti amministrazioni, ha cambiato idea accettando una sorta di "apparentamento".
Emergono i vecchi sistemi, le vecchie metodologie, l'antico politichese.
Il PLI, pur essendo il partito più “vecchio” dell’attuale arco costituzionale, non ama i “vecchi” metodi e quindi forte della propria coerenza considera sciolto l’originario impegno e lascia, pertanto, completa libertà di voto ai propri elettori e simpatizzanti in vista del ballottaggio di domenica 20 e lunedì 21".











2 commenti
Gente nuova. Con questa parolona tutti i politici credono di fregarci e poi chi rivedi da tutte le parti ? PEZZINI. Chissà per quale motivo è andato a sinistra. Forse perchè vinceranno? Forse è meglio l'uovo (poche poltrone)oggi che la gallina(tante poltrone) domani ? E' tutto un mangia mangia. Io stò a casa a votare non ci vado. Che schifo!!!!
PLI - finalmente un pò di serietà e coerenza in questo panorama politico fatiscente