A Napoli il racconto fotografico del Carnevale di Viareggio tra arte, creatività e allegoria
Carnevale giovedì 22 gennaio 2026 0
Inaguruata oggi la mostra "Viareggio – Napoli andata/ritorno, ospitata alla Fondazione Foqus,
NAPOLI - A Napoli il racconto fotografico del Carnevale di Viareggio tra arte, creatività e allegoria
Dai laboratori della Cittadella alla magia del Corso Mascherato, fino al dialogo con Napoli e le sue icone senza tempo: la mostra Viareggio – Napoli andata/ritorno, ospitata alla Fondazione Foqus, racconta il cuore creativo
del Carnevale di Viareggio attraverso fotografia, memoria storica e visioni condivise.
Il Carnevale di Viareggio è un grande teatro a cielo aperto, dove la cartapesta si trasforma
in meraviglia, racconto e visione collettiva. Dietro ogni carro allegorico c’è un gesto antico e
paziente: mani che disegnano, modellano e danno forma a carta, creta, gesso e ferro,
trasformandoli in volti, sorrisi e maschere monumentali e allegoriche.
La mostra Viareggio – Napoli andata/ritorno, ospitata negli spazi della Fondazione
Foqus, nei Quartieri Spagnoli di Napoli, accompagna il visitatore in un viaggio intimo e
spettacolare: dalla nascita dell’idea nei laboratori della Cittadella del Carnevale fino
all’esplosione scenografica del Corso Mascherato sul lungomare di Viareggio. Un percorso
immersivo che svela il cuore artistico e artigianale allo stesso tempo del Carnevale, fatto di
tecnica, creatività, sapere manuale e passione.
Il racconto fotografico è dedicato all’edizione 2025 del Carnevale attraverso gli scatti
d’autore di Christian Sinibaldi e Lorenzo Montanelli. Le immagini accompagnano lo
spettatore dal bianco e nero netto e tagliente, che documenta l’intimità del lavoro creativo
negli hangar della Cittadella nei mesi precedenti la festa, fino alla moltitudine di colori,
movimenti e sorrisi che caratterizzano la sfilata dei carri allegorici e l’immersione nella magia
del Carnevale.
Accanto allo sguardo contemporaneo, l’Archivio Storico del Museo del Carnevale restituisce una memoria condivisa, portando alla luce immagini di opere allegoriche del passato che intrecciano Viareggio e Napoli. Totò, Maradona, Pulcinella: icone popolari esenza tempo che la cartapesta viareggina ha saputo interpretare e celebrare nel corso degli anni.
Il primo omaggio a Napoli risale al 1923, con il carro Il trionfo di Pulcinella, realizzato da Fulvio Puccetti e
dedicato alla maschera simbolo della città. A scandirne il passo in sfilata fu una canzonetta composta
appositamente, a sottolineare il legame profondo tra allegoria, musica e cultura popolare. Da allora Pulcinella
torna più volte nelle costruzioni del Carnevale di Viareggio come emblema di tradizione e
libertà, amore e divertimento, sarcasmo e poesia.
Figura irriverente e insieme profondamente umana, diventa talvolta anche interprete incisiva del presente, come in una recente allegoria in cui metteva in luce il tema delle barriere architettoniche.
Visibile dal 22 gennaio al 22 febbraio, la
mostra Viareggio – Napoli andata/ritorno è un
dialogo visivo tra due città e due immaginari,
uniti dalla stessa poesia popolare e da una
capacità condivisa di emozionare, far riflettere
e sorridere.












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