Polizia, pensione per il sostituto commissario Croci e l'ispettore Fabio Martinelli
Attualità domenica 31 maggio 2026 0
LUCCA - Ultimo giorno di servizio ieri per il Sostituto Commissario della Polizia di Stato Angelo Croci, che lascia l’uniforme per raggiunti limiti di età dopo quarant'anni esatti di carriera. Un percorso interamente vissuto sul territorio, che si conclude dopo quattro decenni spesi in prima linea nella gestione della sicurezza pubblica.
Per i colleghi della Questura di Lucca, la sua figura ha rappresentato un punto di riferimento non solo professionale, ma anche strettamente umano. All'interno di quella che molti nel settore definiscono una "seconda famiglia", Croci si è distinto per uno stile di leadership basato sulla concretezza e sulla capacità di fare squadra, affrontando le complessità quotidiane del servizio e della gestione del personale con un approccio sereno e un’innata propensione al dialogo.
L'esperienza accumulata sul campo ne ha fatto negli anni una memoria storica per l'ufficio e una guida per gli agenti più giovani, ai quali ha trasmesso la conoscenza del territorio e un metodo di lavoro fondato sull'equilibrio e sul contatto diretto con i cittadini.
Con il congedo di oggi, il Sostituto Commissario Croci conclude una lunga parabola professionale all'interno del Corpo, lasciando ai colleghi il testimone di un impegno quotidiano svolto con costanza e fermezza.
Ultimo giorno di servizio ieri alla Questura di Lucca anche per l’Ispettore della Polizia di Stato Fabio Martinelli.
Dopo anni passati in prima linea tra le fila della Squadra Mobile, l'investigatore va in pensione, lasciando l'ufficio di via Cavour per l'ultimo saluto ai colleghi e ai superiori.
Considerato un lavoratore instancabile e un solido punto di riferimento per l'ufficio, l’ispettore Martinelli ha legato la sua carriera alla Polizia giudiziaria lucchese, distinguendosi per un forte intuito investigativo e una costante professionalità. Qualità che, nel corso degli anni, si sono rivelate determinanti per la chiusura e il successo di numerose operazioni contro la criminalità locale.
Al rigore professionale, l'Ispettore ha sempre affiancato una profonda umanità, tratto caratteriale che gli ha permesso di gestire con equilibrio sia i casi più complessi sia il rapporto quotidiano con il personale. Fino all'ultimo giorno di servizio ha lavorato fianco a fianco con la sua squadra, condividendo le mansioni ordinarie e lo spirito di corpo che caratterizza il reparto.
Con il suo pensionamento la Squadra Mobile perde un elemento di grande esperienza e affidabilità. A Fabio Martinelli vanno i ringraziamenti dei colleghi per il lavoro svolto in questi anni a tutela della sicurezza della città e i migliori auguri per il futuro












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