Sacra Rota: quanto costa "l'annullamento" del matrimonio?

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Sacra Rota: quanto costa "l'annullamento" del matrimonio?
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L'interessante analisi di Letizia Tassinari

Divorzio ammesso dalla Chiesa! Possibile? Si, se si paga, ma non è proprio un divorzio. La Sacra Rota, una sorta di tribunale "religioso" infatti non annulla i matrimoni ("nessun uomo osi separare ciò che Dio unisce") ma li rende mai avvenuti, se si riesce a dimostrare che ci sia un vizio in uno o più requisiti della promessa. Quando ci sposa il sacerdote fa tre domande:1) siete venuti a celebrare il matrimonio senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione? 2) siete disposti, seguendo la via del matrimonio, ad amarvi ed onorarvi l'un l'altra per tutta la vita? 3) siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa? Generalmente si risponde "si", se però gli sposi si rendono conto che prima di sposarsi avevano anche uno di questi dubbi e riescono a dimostrarlo al Tribunale della Sacra Rota, allora il matrimonio è dichiarato "mai celebrato". Si badi bene che non è un divorzio perchè quest'ultimo annulla ciò che c'è stato mentre la Sacra Rota afferma che non c'è stato niente!" E' per questo che poi è possibile risposarsi in chiesa!… (l'ipocrisia… perbenista). Dai punti 1, 2 e 3 è facile capire che i motivi per chiedere l'annullamento del matrimonio sono ben pochi. Facciamo un esempio: l'annullamento lo si puo' chiedere per impotentia coeundi o impotentia generandi, dal momento che per la Chiesa il matrimonio e valido solo se finalizzato alla nascita dei figli. E se l'altro coniuge conosceva l'impossibilità ad averne,lo doveva dire prima…altrimenti il matrimonio non è valido: per errore. Separarsi e divorziarsi davanti ai Tribunali Civili costa, ma puo' anche non costare: se i redditi sono entro certo limiti infatti si può essere ammessi al gratuito patrocinio. L'annullamento davanti la Sacra Rota? "Il divorzio dei ricchi!". Non lo si può fare gruatuitamente. I motivi per cui chiedere l'annullamento? "Chi paga, è risaputo, i motivi validi li trova anche se non ce l'ha! Ergo: Una truffa, riservata a chi ha soldi da spendere, con tanto di benedizione papale". Alle nostre domande è un esperto matrimonialista a risponderci. "Da molto si sa che la faccenda è una specie di farsa degna di un "Azzeccagarbugli" di manzoniana memoria". Dal momento che "l'acquirente" conosce benissimo i dettagli di quello che compra e l'ammontare della cifra che paga, verrebbe da dire "contento lui! Sennonchè sorge un dubbio, ed è il nostro legale esperto che ce lo fa notare: "se l'altro coniuge non è d'accordo? Il vero problema infatti riguarda l'effetto civile che tali sentenze possono avere, grazie al nostro meraviglioso Concordato. In merito alle conseguenze giuridiche, ma anche effettive, della nullità matrimoniale, vanno sottolineate : la possibilità di contrarre un nuovo matrimonio religioso e ricevere i Sacramenti, la possibilità che vengano a cessare gli obblighi di contribuzione dell'assegno di mantenimento per il coniuge, l'estinzione dei diritti ereditari a favore del coniuge". Questi effetti diversificano la nullità di matrimonio rispetto al divorzio. Infatti, mentre le sentenze di divorzio dichiarano la cessazione degli effetti giuridici a partire dal momento in cui viene dichiarata la cessazione degli effetti civili del matrimonio al coniuge divorziato ( a parte il diritto al mantenimento e alla pensione di reversibilità che permangono, stanti certe condizioni, tra cui il non risposarsi) , la dichiarazione di nullità del matrimonio, stabilendo che il matrimonio stesso non è mai esistito, fa decadere gli effetti giuridici dall'inizio. . Quindi, tirando i fili: mi sposo, ma il mio matrimonio non va assolutamente come speravo e mi aspettavo. Mi separo e divorzio. Per la Chiesa sono un demone indegno di prender l'ostia la domenica, nonché un nemico della pace visto che ho distrutto una famiglia. Però…eh sì perché c'è sempre un però…e anche questo ce lo fa notare il noto legale "Se mi rivolgo ad un uomo di fede, rappresentante di Dio sulla terra, e pagando una equa cifra, posso annullare tutto". Scurdammuce o' passat', insomma! Si ridiventa ben voluti nella casa di Dio, uomini o donne di pace, ci si può risposare nella casa del signore e un nuovo mondo si apre davanti agli occhi. Come dire "rivedo la luce".


Sacra Rota: quanto costa "l'annullamento" del matrimonio?: "Oscilla da quindicimila a quarantacinquemila euro, con una media ormai attestata intorno ai trentamila euro, sessanta milioni delle vecchie lire". È questo il costo delle circa ottomila nullità di matrimonio richieste ogni anno, con un processo non particolarmente complesso, davanti ai diciannove Tribunali ecclesiastici, uno per regione, della Chiesa italiana, abilitati alla trattazione delle cause matrimoniali. Questi i dati nazionali. Una buona notizia per i portafogli però c'è: " ad oggi, ed in previsione futura, il crescente numero di prelati che "concede" i propri buoni auspici per la Sacra Rota è in costante aumento, con conseguente abbassamento della tariffa per l'ottenimento dell'annullamento (legge di mercato, facile…)". Ma, dalle nostre parti, in controtendenza ai dati nazionali, sono pochi i separandi coniugi che si rivolgono agli avvocati esperti in diritto canonico. Forse per la scarsità di avvocati esperti nel ramo, o forse per la "snellezza" del conto in banca, quello che è il boom di richieste di nullità del matrimonio che si verifica da anni a livello nazionale, dove le richieste sono raddoppiate nell'ultimo decennio e continuano a crescere, al ritmo del 20% all'anno, a Viareggio e in Versilia, in questa terra di salmastro e coriandoli, non cresce in modo esponenziale. Dal 1 gennaio ad oggi un solo caso a Viareggio, uno a Massarosa, e nessuno negli altri cinque comuni versiliesi.

Letizia Tassinari

82 commenti

  1. Angela domenica 18 gennaio 2015 alle 15:29:13

    Scusate ma per aver l annullamento del matrimonio e possibile pagare così tanto ? Ma devo fare un mutuo ma siamo pazzi!!!!!

  2. Italo giovedì 6 novembre 2014 alle 21:27:23

    E questa sarebbe "un' analisi"? Uaaahhhhhuaaaahhhh, a me sembra un pezzo di Novella 2000 con tutti gli ingredienti del caso, i monsignori corrotti che basta dargli la tangente e ottieni tutto, i tempi lunghissimi, i costi stellari (45.000 euro, avete bbattuto il record, l'ultima bufala ammontava a 30.000 euro. La maggior parte dei processi in realtà dura due anni in tutto e costa 525 euro.

  3. Massimo Severi lunedì 21 aprile 2014 alle 13:30:58

    DOVRESTE VERGOGNARVI di pubblicare falsità così evidenti riguardo al costo della nullità presso la Sacra Rota. E' sufficiente chiedere conferma per sapere che il processo ecclesiastico (a differenza di quello civile, DOVE I COSTI NON SI POSSONO SAPERE - vi sfido a farvi fare un preventivo scritto da un avvocato, nonostante LA LEGGE LO PREVEDA OBBLIGATORIO) prevede un costo MASSIMO DI 3.900 € + IVA e che all'inizio viene fatto firmare un foglio nel quale l'interessato si dichiara informato di ciò. Da dove avete tirato fuori gli 8.000 - 45.000 € dei quali parlate? Dal vostro evidente odio nei confronti della Chiesa?

  4. laura venerdì 28 maggio 2010 alle 22:34:12

    gentili signori,sono una giovane ragazza che ha perso 4 anni dietro ad avvocati incapaci,per divorziare da un matrimonoi durato 3 mesi.e inutile spiegare le ragioni di tutto cio,mah!!! oggi il mio nuovo avvocato mi ha proposto l'annullamento alla sacra rota,visto che io sono ancora legalmente sposata,no so se accetare e lunedi dovro andare a conoscere l'avvocato ecclesiastico.leggendo i vostri interessanti articoli mi avete un po confuso le idee.ma per l'annullamento alla sacra rota posso avere il gratuito patrocinio.e se la risposta e negativa quanto e il costo per un annullamento consensuale?diciamo il prezzo base?vi ringrazio per tutte le infoormazioni e complimenti.....

  5. elena giovedì 27 maggio 2010 alle 14:00:10

    Che amarezza:-(prettttttoni in Italia che pensano solo di spelare povere pecore in mano ai lupi........
    Ti credo che l'agente non va in chiesa perdendo la fede....
    Con l'esempio si insegna il popolo, non pedofilia e ommosessualita QUI DEVONO FARCI CASO :-(tristezza

  6. Manuela lunedì 17 maggio 2010 alle 10:29:52

    Buon giorno Cristina,tra un mese sarò separata legalmente,posso chiederle precisamente come muovermi per incominciare le pratiche di annullamento,è sufficente affidarsi ad un avvocato?

  7. Cristina mercoledì 12 maggio 2010 alle 16:32:08

    Ho letto nell'articolo (che mi sembra piuttosto di parte) alcuni grossolani strafalcioni. Premetto che sono nel pieno della mia causa di annullamento e quindi parlo con cognizione di causa.
    Prima di tutto i costi: per quello che mi riguarda spenderò al massimo 4.000 euro, tale importo è comprensivo delle spese legali, di istruttoria e dell'avvocato rotale. Ben lontano quindi dagli addirittura 30.000 citati...
    Secondo: non è così scontato ottenere la nullità, ma il processo è abbastanza lungo e scupoloso (dopo circa 18 mesi ho avuto solo la sentenza del Tribunale di primo grado).
    Quindi mi permetto di scrivere alla giornalista chiedendole, per il futuro, di documentarsi prima di scrivere articoli che possono essere fuorvianti per gli interessati.

  8. Davide lunedì 10 maggio 2010 alle 23:13:30

    Per Anna. Per esperienza personale, basta che paghi e il tribunale ecclesiastico ti dà tutto quello che vuoi... Devi dolo trovare il canale giusto.

  9. anna lunedì 10 maggio 2010 alle 19:52:42

    volevo semplicemente un informazioni....siccome sono sposata da 3 anni nn ho figli e attualmente mi sto separando consensualmente volevo fare l annullamento del matrimonio della sacra rota posso averlo???'attendo vostre notizie grazie

  10. Enza venerdì 9 aprile 2010 alle 19:36:53

    Salve,avv.

    Volevo sapere su una questione che le spiego in breve.

    Allora siccome sono stata fidanzata con un ragazzo circa 10 anni,e a seguito di cio' rimasi incinta,ovviamente avrebbe voluto che io interrompessi la gravidanza,lui si rifiuto' di rionoscere la bambina con il cognome,,cosa che non ho fatto,e si prssento all'ospedale il giorno dopo il parto.I primi mesi veniva a vedere la bambina 1 volta al mese,poi si scuso' con me e ha cercato di riappacificare,e veniva ogni settimana,poi man man crescendo la bimba lui non ha mai provveduto a comprare niente,ma pretendeva di vederla,come le ho detto la bimba porta il mio Cognome,ora ci siamo lasciati definitivamente,e lui mi ricatta mettendomi paura,dicendo che mettendo un avvocato,puo' richiedere l'esame del DNA per avere la paternita' e cambiare il Cognome di mia figlia.Mi chiedo è possibile fare questo malgrado io ero solo fidanzata,e lui non ha mai contribuito alla crescita di mia figlia,oltre che voleva che io abortissi?é possibile che il giudice potrebbe dargli la possibilita' di richiedere il dna?ed in caso cosa potrebbe succedere?Potrebbero togliermi mia figlia o dare a lui la possibilita' di prendersi mia figlia e portarsela in giro quando vuole?La ringrazio in anticipo per la risposta,e spero che mi sappia dare le giuste spiegazioni su questo caso,buonasera

  11. Giuseppe martedì 30 marzo 2010 alle 14:09:04

    Grazie Luca. Spero che la separazione di mia madre vada per la strada giusta e vedo con piacere che mi confermi che la separazione Chiesa - Stato può avere solo effetti benefici, per entrambe le realtà e per chi le vive. Se anche in Italia avessimo i vari Cardinal Bagnasco che si occupano dei problemi interni della Chiesa invece di fare politica le cose andrebbero molto meglio.

  12. Luca martedì 30 marzo 2010 alle 04:39:55

    Giuseppe, non sono uno specialista in materia ma ho letto che l'annullamento del matrimonio religioso prevede anche l'annullamento del matrimonio civile SOLO SE LA SENTENZA DEL TRIBUNALE ECCLESIASTICO VIENE RESA ESECUTIVA NELLO STATO ITALIANO ATTRAVERSO L’APPOSITO PROCEDIMENTO DI DELIBAZIONE AVANTI ALLA CORTE D’APPELLO ACCERTANDO L'EFFETTIVITÀ DEL DIRITTO ALLA DIFESA E AL CONTRADDITTORIO.
    In caso contrario anche dopo l'annullamento del matrimonio religioso continuano gli effetti civili del matrimonio e per estinguerli è necessario ricorrere al divorzio.
    Torno a precisare che non mi occupo di diritto e pertanto spero di non aver scritto stupidaggini.
    Questa è un'eredità del Concordato del 1929, non credo che per la Chiesa Cattolica siano cruciali queste questioni (sinceramente penso proprio che non gliene importi nulla). Io vivo in Brasile, qui il matrimonio civile è completamente separato da quello religioso e la Chiesa vive serena e tranquilla.

  13. Giuseppe lunedì 29 marzo 2010 alle 12:40:05

    Secondo me il matrimonio civile e quello religioso non dovrebbero affatto produrre effetti l'uno su l'altro.
    Se c'è separazione Civile si avrà causa civile, e lo stesso per quello religioso. Ma la Chiesa accetterà mai una cosa così?? In questo caso verrebbe meno la necessità di avere la preoccupazione che gli effetti "religiosi" possano avere su quelli "civili" e solo chi veramente crede nel "Sacro vincolo del matrimonio" si adopererebbe alla sua difesa. Chi non avesse tale preoccupazione (credo molti) non andrebbero certo a cercare un avvocato costoso a cui affidarsi, anzi lascierebbero a Dio il giudizio finale...

  14. nitty sabato 27 marzo 2010 alle 20:37:19

    rispondo a Giovanna.hai ragione spesso si prende con troppa superficialità la fede e il rapporto con Dio. Chi a veramente fede non deve fermarsi a quello che i preti combinano, quella purtroppo é una grave piaga, ma devono guardare solo verso la verità che é Dio. Non ho la soluzione al tuo problema , purtroppo, ma a me è capitata una cosa molto simile. Colpa di questi uomini, che ancora immaturi, non sanno dare il giusto valore ai sentimenti e se ne fregano, nel loro assoluto egoismo, di far soffrire chi é accanto a loro tenedo ancora contatti con le ex. capisco la tua sofferenza. Per me il tuo matrimonio sarebbe certamente nullo, perchè lui non ti ha rispettata, non ha adempiuto a una delle clausole che il matrimonio prevede per essere valido. Dovresti chiedere però a qualcuno che di leggi se ne intende. Spero di cuore che risolverai presto il tuo problema

  15. mari sabato 27 marzo 2010 alle 17:16:50

    ho capito solo che c'è una gran confusione sulle varie idee.
    io penso che il matrimonio, sia religioso che civile, essendo un contratto debba essere considerato nullo automaticamente qualora una delle due parti non rispetti le clausole previste (fedeltà. rispetto reciproco, amore eterno ecc.) senza spendere una lira per annullarlo.

  16. mari sabato 27 marzo 2010 alle 17:16:45

    ho capito solo che c'è una gran confusione sulle varie idee.
    io penso che il matrimonio, sia religioso che civile, essendo un contratto debba essere considerato nullo automaticamente qualora una delle due parti non rispetti le clausole previste (fedeltà. rispetto reciproco, amore eterno ecc.) senza spendere una lira per annullarlo.

  17. giovanna domenica 21 marzo 2010 alle 15:46:13

    Il mio post del 16/08/09 è rimasto senza neanche un commento. Grazie per l'aiuto! INoltre in questo sito non si fa altro che commentare in modo banale l'annullamento, i suoi costi e la vergogna della Chiesa (in modo offensivo per un credente, e qui dovremmo esserlo tutti, sennò perchè mai dover domandare un annullamento davanti ad un Dio cui non si crede!) senza affrontare affatto le problematiche e senza dare spunti intelligenti e riflessioni per chi si accinge ad affrontare questo difficile passo.
    Complimenti per la superficialità!

  18. Luca sabato 20 marzo 2010 alle 21:47:34

    In Italia risiedono il 4% dei cattolici, la maggior parte vive in Paesi in via di sviluppo.
    Nel mondo l'85% di tutte le cause di dichiarazione di nullità gode del beneficio del patrocinio gratuito.
    Anche in Italia le spese dei processi devono essere coperte con i soldi del 8 per mille perché il contributo di 500 euro non è sufficiente a coprire i costi.
    Riporto dal sito della Diocesi di Torino:
    http://www.diocesi.torino.it/diario/20071115/tribunale_ecclesiastico.htm

    In questi tempi si sente a volte nuovamente parlare di costi eccessivi, quando non assurdi, delle cause di nullità di matrimonio. Solo chi è ricco riesce ad ottenere la nullità? "Quanto ai costi, sembra proprio difficile sfatare le leggende circolanti che presentano cifre molto elevate. Sono calunnie di bassa lega di un giornalismo fazioso e disinformato, che esalta possibili abusi e tace la positività e accessibilità del servizio. Qual è poi il costo di una normalissima separazione consensuale davanti al giudice civile? Fino allo spirare del 1997 gran parte degli oneri per il funzionamento dei Tribunali regionali in Italia gravava sugli utenti. Da allora i Vescovi italiani, ritenendoli validi strumenti pastorali, per ragioni di chiarezza e di attenzione alle persone decisero di sostenerli anche dal punto di vista economico intervenendo a stabilire tassativamente i costi di causa e gli onorari degli avvocati. La Conferenza episcopale italiana, con provvedimento entrato in vigore il 1 gennaio 1998 diede norme provvisorie per regolare il regime amministrativo dei Tribunali ecclesiastici regionali Italiani e l'attività di patrocinio. Il 30 marzo 2001, dopo un triennio di sperimentazione, promulgò norme definitive per tutto il territorio nazionale. Il contributo per i costi di causa (si tratta di semplice contributo) è stato fissato per tutto il territorio nazionale in cinquecento euro, comprensivo dell'attività del Tribunale di primo grado e del Tribunale di appello. Mentre si è stabilito un minimo e un massimo per l'onorario degli avvocati, in base alla complessità delle cause. Presso il Tribunale piemontese l'onorario degli avvocati è stato contenuto in 1550 euro comprensivo dei due gradi di giudizio se l'appello si svolge con rito abbreviato. La parte sarà gravata da 575 euro in più di onorario dell'avvocato se il Tribunale di Appello svolgerà una nuova istruttoria. Viene poi sempre accordata una congrua riduzione delle spese fino al gratuito patrocinio, su precisa documentazione, a chi si trova in difficoltà economica. La stragrande maggioranza di chi ricorre al Tribunale ecclesiastico non è certo costituita da persone ricche o famose: si tratta di gente semplice e modesta che non finirà certo sui rotocalchi di gossip. Non escludo la possibilità di abusi, quantunque faccia più rumore un albero che cade della foresta che cresce. In questi casi il Tribunale si assume l'impegno di perseguire con severità situazioni documentate".

  19. toni venerdì 19 marzo 2010 alle 08:52:54

    per quale motivo affermi che la sig.ra letizia ha detto stupidaggini? grazie

  20. Luca venerdì 19 marzo 2010 alle 01:52:30

    Mamma mia Sra. Letizia, che montagna di stupidaggini che ha scritto! La prossima volta si informi meglio per favore.

  21. Giuseppe venerdì 5 febbraio 2010 alle 15:09:15

    Mi scusi Avvocato ma non volevo affendere nessuno presente in questo forum; è solo la rabbia che ha il sopravvento quando discuto di questo argomento. Mia madre è stata vittima di violenza privata, cia siamo ricvolti al servizio Telefono Rosa che NON CIA AIUTATI in nessun modo. E' vero che la legge non ammette ignoranza ma anche navigando in Internet non ho avuto modo, a suo tempo, di reperire in modo evidente questa cosa del patrocinio gratuito. Purtroppo come per tutte le cose e in qualsiasi campo, chi è al dentro delle cose le conosce molto bene, chi ci si avvicina per la prima volta ne può conoscere un 10 massimo 50% se si informa. Lei quanti anni ha studiato per diventare Avvocato? Noi abbiamo avuto un paio di mesi per sapere come funziona tutto il ciclo dell'annullamento. Ecco quindi che il mio sfogo và (ed era infatti diretto anche prima) verso colui al quale ci siamo rivolti per avere tutte le informazioni in merito e cioè il parroco di Sferracavallo che è anche un Giudice di un tribunale ecclesiastico e come tale avrebbe dovuto sentirsi in dovere di informarci del Patrocinio gratuito e non proporci immediatamente il suo "amico fidato" Avv. C****!!!
    Avranno forse spartito la torta?? Si sà che mantenere un certo stile di vita... costa. Cordiali saluti.

  22. adele giovedì 28 gennaio 2010 alle 22:51:39

    Tengo a precisare che la mia non è indignazione ma constatazione....quando si fanno alcuni passi è onere della parte informarsi....e presso tutti i Tribunali vi è tanto di avviso dell'esistenza del gratuito patrocinio....come in tutte le cose non escludo, ahimè (perchè poi anche chi si attiene alla normativa deve pagarne le spese con accuse infaganti) che ci sia chi ne approfitta ma non è giusto far di tutta l'erba un fascio...quanto all'immaturità nel campo canonico questo è ben lungi dall'essere assimilabile alla capacità di intendere e di volere richiesta per guidare un'autovettura ma essa attiene alla sfera affettiva...non è questo il luogo più adatto per parlarne...e spero che con tanto di parcella pagata il suo avvocato abbia spiegato cosa si intenda per immaturità...e vi abbia messo al corrente che è facoltà diritto e onere del convenuto (ovvero colui che si oppone alla causa) provare che la richiesta di nullità è infondata con prove testimoniali, documentali e peritali di parte, anche ovviamente di parte convenuta.

  23. Giuseppe giovedì 28 gennaio 2010 alle 15:37:06

    Egr. Avv. Sateriano, capisco la sua indignazione riguardo le "supposte" spese per l'annullamento del matrimonio ma tali spese si intendono, almeno credo, extra decreto CEI (a buon intenditore bastano poche parole). Comunque la informo che ci sono Giudici dei Tribunali Ecclesiastici ed avvocati rotali, che tale decreto non lo rispettano affatto e questo glielo posso confermare per esperienza vissuta di persona. Mia madre ha ricevuto una richiesta di annullamento per "immaturità dello sposo al momento del matrimonio" e con lei ci siamo rivolti ad un parroco di zona che è anche giudice in un tribunale ecclesiastico. Tale parroco ci ha indirizzati ad un avvocato suo carissimo amico di Città di Castello. Nnonostante avessimo comunicato la nostra impossibilità a provvedere alla parcella, il parroco/giudice non ci ha informato della possibilità del patrocinio gratuito mentre l'avvocato ci ha chiesto una cifra di 3.500 € (mia madre si è giocata 13^ e stipendio nel 2008) senza far minimamente trapelare la parola patrocinio.Tale persona per altro non ha nemmeno partecipato alle varie "udienze" tenute dall'ente ecclesiastico, solo alla prima.
    Bene in conclusione il verdetto, avuto pochi giorni fà, è stato quello di accettazione dell'annullamento con la motivazione di IMMATURITA' del soggetto al momento del matrimonio. Ma come si fà a dichiarare immatura una persona che ha 23 anni quando a 21 si è ritenuti responsabili di poter dare il voto per il senato?? A 18 anni si è ritenuti responsabili e MATURI di poter condurre un veicolo e poter andarea far danni per strada.
    Come lo spiega Lei avvocato un fatto del genere?? Chiedo scusa a tutti i lettori del forum per il mio sfogo, ma non sopporto l'ipocrisia di nascondere dietro veli di buonismo la realtà così com'è.
    Il mio ex-padre ha sicuramente "pagato" qualcosa in più per poter avere tale giudizio, magari ha fatto una sostanziosa "offerta" alla Chiesa. Ecco come si fà ad avere l'annullamento. Non fatevi imbrogliare da avvocati senza scrupoli e parroci latitanti... Spero la mia esperienza possa servire a qualcuno. Arrivederci.
    Giuseppe.

  24. riccarda giovedì 28 gennaio 2010 alle 14:27:42

    Carisima avv. rotale Adele Saterino: grazie per questa precisazione, anch'io mi sono informata su Internet e personalmente in curia della mia diocesi. E' vero ciò che dice lei, vorrei sapere perchè circolano notizie tanto assurde. Probabilmente qualcuno non va per le vie normali per la dichiarazione di nullità; o si vuole ottenere ciò che non si può ottenere.
    grazie per questa informazione.
    saluti riccarda

  25. adele sateriano (avvocato rotale) giovedì 28 gennaio 2010 alle 09:44:22

    siamo alle solite: far passare la nullità come un privilegio da ricchi. non mi dilungo sul perchè e il per come di questi commenti ma sottolineo che questa è una notizia del tutto infondata e priva di fondamneto: perchè (e lo scrivo a lettere cubitali):
    LE SPESE PER UNA CAUSA DI NULLITA' MATRIMONIALE, COSì COME PREVISTO DA DECRETO CEI, DEVONO COMPRENDERSI TRA UN MINIMO DI EURO 1500,00 A UN MASSIMO DI EURO 2850,00. E' DIRITTO DELLE PERSONE NON ABBIENTI CHIEDERE IL GRATUITO PATROCINIO PREVISTO PRESSO TUTTI I TRIBUNALI ECCLESIASTICI DI OGNI ORDINE E GRADO (COMPRESO TRIBUNALE APOSTOLICO DELLA ROTA ROMANA).
    quindi non capisco il perchè di queste cifre che secondo questo raffinato articolo sembrerebbero attestarsi intorno ai 30000,00. Sono avvocato rotale e sono tenuta a mantenere la mia richiesta del mio onorario entro queste cifre, e come me tutti gli altri..perciò forase meglio informarsi prima di scrivere questi articoli

  26. francesco lunedì 4 gennaio 2010 alle 23:57:00

    salve io sono stato sposato per circa sette mesi dopo un fidanzamento di sette anni noi abbiamo sbagliato a sposarci perche tentavam di recuperare il nostro rapporto cmq finche eravamo fidanzati mia moglie era totalmente diversa appena sposati è cambiata evitava di dormire con me portava a casa cugine e amiche per dormire con lei e il resto delle giornate stava quasi tutte le giornate a casa dalla madre...questo è tutto in breve voglio chiedere l'annullamento e mi hanno detto che lo posso avere per piu di un motivo tra cui quello dello sbaglio di personalità del coniuge non sono sicuro se si dica così cmq volevo sapere un vostro parere e se magari conoscete qualke buon avvocato rotale in sicilia possibilmente prov agrigento grazie cordiali saluti

  27. massimo lunedì 4 gennaio 2010 alle 22:16:07

    Non vedo a dire il vero perche'ci vogliono tanti soldi a fare un annullamento di matrimonio,10.000-15.000-30.000 Eur,ma stiamo scherzando,una persona che la moglie gliene ha fatto di tutti i colori parlo del mio matrimonio in questo caso,non lo posso fare l'annullamento perche'non ho la cifra.Vi sembra giusta questa cosa,a me sembra un ricatto,ma anche 3.000 Eur non poteva bastare.Questa non e'legge ne ecclesiastica ne civile.Grazie.

  28. wham martedì 6 ottobre 2009 alle 20:15:52

    per riccarda:sono 3 anni che combattiamo e fra 1 settimana subirà l'amputazione del braccio sx.Il padre?Latitante.Ma ho una fede incrollabile e non mi arrenderò di certo.Lui non ha mai telefonato anzi ha rotto le palle con dispetti diabolici.Prima o poi verrà anche il suo turno.Ciao

  29. riccarda martedì 6 ottobre 2009 alle 10:13:12

    Carissima Wham, sei messa proprio male. L'annullamento, o meglio, la dichiarazione di nullità non penso sia il caso tuo, però vai a cercare su Sacra Rota, causa di nullità del matrimonio........ informati, ma non dai pettegolezzi di chi scrive. Se hai qualche persona di fiducia fatti aiutare a trovare le cause.
    ciao e coraggio
    piuttosto, come sta tua figlia?
    riccarda

  30. Wham lunedì 5 ottobre 2009 alle 18:54:57

    Dopo 7 anni di matrimonio,il mio ex mi ha dichiarato di avere altri gusti sessuali.Mi propose una soluzione per lui giusta:scambio di coppia.Premetto che abbiamo 2 figlie e che durante il matrimonio a lui la cosa sembrava marginale.Non ha mai avuto rispetto nè di me e neanche delle bambine e dopo ho capito perchè:troppo egoista e troppo preso a soddisfare le sue voglie.Il tutto è venuto a galla perchè il signore mi ha attaccato una malattia venerea:la clamidia.Si è rifiutato di fare gli analisi dicendomi che l'avevo contratta sugli attrezzi da palestra!!Allora è scoppiata la bomba.Ha dichiarato:ti giuro che non ti ho tradito con nessuna donna!Era sincero!!!!!Dopo la proposta dello "scambio" ho kiesto la separazione e lui ha ammesso davanti ai miei che era vero che me lo aveva kiesto ma solo per mettere alla prova il mio amore!!!Ora a distanza di 7 anni non mi ha ancora concesso la separazione che è giudiziale.Non ha mai pagato gli alimenti.Ha fatto solo dispetti alle bimbe non venendole mai a trovare ma la cosa più grave è successa 3 anni fa.Nostra figlia grande si è ammalata di tumore lui anche se avvisato non ha fatto una piega.Non ha cambiato nulla anzi..i dispetti sono aumentati. Ho saputo che lui ha avuto delle relazioni con trans anche prima del matrimonio che i figli gli servivano solo per dare parvenza di virilità nel nostro paese al sud.Con queste prerogative quante possibilità ho di avere l'annullamento? Vi ringrazio per la vostra disponibilità!

  31. riccarda mercoledì 30 settembre 2009 alle 14:54:22

    IL COSTO DELL'ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO COSI' ALTO è UNA BUFALA: è possibile che ci siano prelati disonesti che chiedono tanto, ma non è prassi comune.
    I coniugi che intendano dichiarare nullo il loro matrimonio devono sapere bene le regole e devono sapere cosa vuol dire dichiarare nullo un matrimonio. devono anche sapere cosa si chiede per ricevere il sacramento del matrimonio.
    Probabilmente chi ha speso tanto ha dovuto dire cose che non corrispondevano alla verità sul motivo della loro richiesta. E gli avvocati o prelati, hanno dovuto fare elucubrazioni complicate per ottenere la nullità, hanno giocato sulla incompetenza dei poveri cristi.
    ciao
    riccarda

  32. Giuseppe lunedì 31 agosto 2009 alle 10:22:53

    Dico solo... Se uno conferma il matrimonio al 25° anniversario, come può la chiesa adre ragoine a un conige che dichiara di essere immaturo al momeno del matrimonio di 35 anni prima??? Secondo voi quanto può aver pagato il giudice del tribunale ecclesiastico di Perugia??? ma la Guardia di Finanza non dovrebbe indagare su tali TRUFFE??

  33. luciano sabato 29 agosto 2009 alle 15:29:06

    Non si puo commentare lo schifo che fa la chiesa italiana posso solo dire che a capo (cioe il santo padre se cosi si chiama) e il primo mafioso che c`e` in italia siccome i suoi viaggi costano e i suoi preziosi vestiti da qualche parte devono uscire i soldi cmq. ricordiamoci che il figlio di dio e nato in una grotta e vestiva di stracci in papa invece che dovrebbe figurare il signore permette alla chiesa di spogliare noi poveri pirla per avere proprieta´ in tutta italia e dettare leggi ecco lo schifo.

  34. giovanna domenica 16 agosto 2009 alle 11:56:07

    sono stata sposata 2 anni, caratterizzati dalla presenza costante nella nostra vita della ex convivente di mio marito. Lui diceva che questa presenza avrei dovuto accettarla perchè lei, per lui, era una persona importante, e diceva che se non lo avessi fatto voleva dire che non lo amavo... Tra me e lei volavano scintille, lei faceva la gatta morta con lui, faceva battutine varie, io non potevo reagire perchè lui sennò si arrabbiava e dovevo stare solo a guardare loro due che scherzavano e parlavano di cose loro e di ricordi. La prima sera di matrimonio l'abbiamo passata a parlare di come stava male lei nel sapere che eravamo sposati!! e quando mi ha regalato l'anello di fidanzamento mi ha detto di levarmelo quando l'avessimo incontrata, per non farla soffrire!! Questi sono solo pochi esempi, ma ne ho a valanghe! Pare poco, ma questa situazione mi ha distrutto come donna, fino a farmi cadere in depressione e attacchi di panico. Tuto questo può essere motivo di nullità? E come posso provare queste cose? Gli amici sapevano ma perchè racontavo io, non perchè fossero presenti...Grazie a chi risponderà.

  35. Giuseppe lunedì 3 agosto 2009 alle 17:27:40

    Che fine fanno i figli nati nel matrimonio?? Nel mio caso la chiesa ha dato comunque ragione a chia ha potuto pagare per ottenere quello che voleva... ma 3 figli e dico 3 non uno nato per caso ma 3 (quindi la volontà c'era!!!) che fine fanno?? Mi madra ha subito anni di dure violenze, il mio ex-padre ha ricevuto la condanna penale a 3 anni e 4 mesi di carcere, però per la chiesa è addirittura una persona per bene che ha ottenuto la sentenza di annulamento in I° grado... ma come si fà!! Ma che ci si và a fare in chiesa ad essere presi per il culo ???

  36. mario pone giovedì 25 giugno 2009 alle 20:32:15

    mia moglie mi ha tradito prima del matrimonio posso chiedere l'annullamento?

  37. Carlo venerdì 12 giugno 2009 alle 13:42:29

    PER ANNALISA.
    Cara Annalisa, alla richiesta di aiuto che "trapela" dal Suo messaggio, per quanto mi riguarda, posso correttamente rispondere come ho risposto a Massimiliano appena ieri.
    Valgano per Lei tutte le considerazioni espresse nella mia mail dell'11.6, ore 17.44.
    Cordialità.
    (cpstudiolegale@gmail.com)

  38. annalisa loconsole giovedì 11 giugno 2009 alle 22:42:02

    Vi prego datemi suggerimenti al mio commento dell'8.6.2009.

    Grazie

  39. Carlo giovedì 11 giugno 2009 alle 17:44:10

    Rispondo a Massimiliano.
    Le domande che mi pone ed il consiglio che mi chiede, per avere una risposta seria ed efficace, presuppongono una serie di approfondimenti che, per rispetto della Sua Privacy, ed anche per il mezzo usato, non mi sembra in questa sede opportuno affrontare.
    Mi rendo comunque disponibile per una consulenza senza oneri.
    (cpstudiolegale@gmail.com)

  40. Massimiliano mercoledì 10 giugno 2009 alle 17:25:11

    Inanzitutto grazie per la sue veloce ed esaustiva risposta. La mia ancora moglie, come lei giustamente la definisce, è rimasta incinta di un altro uomo in regime di matrimonio, la nostra storia era ormai deteriorata però lei mi ha tenuto nascosto il fatto, ed essendo andato via da casa l'ho saputo solo dopo aver firmato la separazione. La cosa più grave è che, in fase di separazione, vista la differenza di stipendio, io le ho accordato un assegno di mantenimento di 300 euro che adesso, passati tre anni, io non voglio più pagare perchè comunque anch'io mi sono rifatto una vita ed ho un bambino di 18 mesi. Io vorrei una separazione consensuale (purtroppo non ho soldi da spendere) ma lei si è impuntata dicendo che se voglio il divorzio consensuale tanto vale fare annullare il matrimonio cosi decadono tutti gli effetti civili precedenti. Lei cosa mi consiglia di fare? Se le do retta cosa rischio? Grazie ancora per la Sua disponibilità

  41. Carlo mercoledì 10 giugno 2009 alle 16:12:19

    Rispondo a MASSIMILIANO confermando sostanzialmente quanto sostenuto dalla Sua ancora moglie.
    In realtà la nullità del matrimonio canonico, ove sussistano i requisiti, può essere dichiarata dal tribunale ecclesiastico competente, con un doppio grado di giudizio che può esaurirsi in un tempo variabile da uno a due anni, a secondo del luogo dove va radicata la causa.
    La sentenza può essere delibata (ratificata) dalla Corte di appello ed acquistare così efficacia nell'ordinamento civile italiano, sostituendo la cessazione degli effetti civili del matrimonio ( divorzio).
    Con la delibazione della nullità possono venire a cessare anche le obbligazioni civili derivanti dal matrimonio medesimo, ivi compreso l'assegno di mantenimento o divorzile ( solo a favore del coniuge e non dei figli).
    I costi possono variare da 3 a 5000 Euro, per i due gradi di giudizio, in relazione al luogo ed ai motivi di nullità.
    Ove si rendesse necessario il terzo grado di giudizio in Rota Romana ( Sacra Rota), il costo ed i tempi sono superiori.
    Per poter compiutamente rispondere è comunque necessario un approfondimento del caso specifico.
    Per ora spero di essere stato utile a Massimiliano.
    Carlo (cpstudiolegale@gmail.com)

  42. Massimiliano mercoledì 10 giugno 2009 alle 15:41:21

    Salve a tutti, mi chiamo Massimiliano e volevo farvi delle brevi domande, forse anche banali, relative all'annullamento del matrimonio. Premetto che dalla mia ex moglie non sono ancora riuscito ad avere il divorzio civile, sto cercando di farlo consensualmente. Lei mi ha chiesto di annullare il nostro matrimonio dicendo che oggi non è come una volta e che dopo l'annullamento io non avrei più problemi di corrisponderle l'assgno di mantenimento che lei è riuscita a farsi dare in fase di separazione anche se noi non abbiamo figli. Le mie domande sono le seguenti: orientativamente, quanto costa e quanto tempo ci vuole per fare annullare il matrimonio? Annullando il matrimonio alla sacra rota decadono anche gli obblighi tipo l'assegno di mantenimento, gli accordi presi al momento della separazione e la possibilità di risposarsi o si deve comunque effettuare anche un divorzio civile? Scusate se ho usato terminologie non corrette e grazie per l'attenzione

  43. annalisa loconsole lunedì 8 giugno 2009 alle 09:11:17

    E' proprio questo che mi manca, lettere, testimonianze, so solo che il giorno del mio matrimonio è stato come fosse il mio funerale, sancivo la mia fine ed avrei voluto avere la forza di sottrarmi e fuggire alle convenzioni o che il Signore intercedesse per me. Ho divorziato dopo quasi quindici anni di matrimonio perchè come previsto non aveva mai funzionato proprio perchè non era la persona giusta. So solo che ad insistere per una festa sono stati i miei, ma io non avevo proprio nulla da festeggiare. il prima e il durante è stato tutta una farsa, un mascherare i miei veri sentimenti.

  44. Carlo sabato 6 giugno 2009 alle 13:32:28

    Rispondo ad ANNALISA confermando che in linea di principio è assolutamente possibile invocare la nullità di un matrimonio riparatore, tanto più ed a maggior ragione se si aveva la convinzione che il coniuge non fosse stata la "persona giusta", ritendosi così la sussistenza della "causa simulandi" e di quella "contrahendi".
    E' ovvio che la vicenda va verificata unitamente a tutte le circostanze di tempo, modo e luogo che precedettero le nozze, e la prova che può offrirsi in Tribunale Ecclesiastico è con qualsiasi mezzo ( per esperienza posso affermare che in genere è testimoniale, e, in alcuni casi, ancor meglio, documentale - lettere, dichiarazioni etc...).
    Carlo (cpstudiolegale@gmail.com)

  45. annalisa loconsole sabato 6 giugno 2009 alle 12:28:41

    E' possibile anullare il matrimonio riparatore se contratto
    nella piena consapevolezza che la persona che si sta sposando non è la persona giusta? e come si può far valere questa prova presso il tribunale ecclesiastico?

  46. mariarosa venerdì 22 maggio 2009 alle 10:49:11

    Dopo le numerose inesattezze lette in questo articolo ed in molti commenti finalmente leggo l'intervento di Carlo che con grande competenza e ottima conoscenza dell'argomento ha chiarito molto bene il problema. Ho avuto due persone molto vicine che hanno vissuto questa esperienza e posso garantire (ricevute alla mano) che il costo è talvolta di molto inferiore ai 3.500 euro. Anche per quanto riguarda i tempi, se non ci sono ostacoli particolari siamo intorno ai due anni.
    Saluti a tutti.

  47. CARLO giovedì 21 maggio 2009 alle 21:28:58

    Caro RUSTY, Ti confermo che, sussistendo i giusti motivi, è possibile far dichiarare la Nullità di un matrimonio canonico anche dopo ben oltre un decennio.
    E' tutt'altro che infrequente che i giudizi di nullità vengano proposti in avanzata età, da coniugi che sono stati sposati anche per trent'anni ( come l'ultimo caso che ho avuto modo di affrontare), e non solo per "esclusione della prole", ma anche per altri motivi.
    cpstudiolegale@gmail.com

  48. Fabrizio lunedì 18 maggio 2009 alle 03:02:51

    ...fra poco "dovrei" festeggiare il mio 10° anniversario di matrimonio...ma credo proprio che non sarà affatto così!
    In questi 10 anni ci sono state svariate situazioni alle quali, per Amore e per la mia Fede, ho dovuto far fronte...ora mi chiedo: è possibile annullare un matrimonio decennale? Tengo a precisare che non abbiamo figli, ma non, ovviamente, per mia volontà...

    cordialità

  49. CARLO venerdì 8 maggio 2009 alle 00:03:54

    Rispondo a RUSTY, rassicurandolo che nessuna contropartita può pretendere la parte convenuta per "aderire" alla richiesta di nullità del matrimonio.
    Come già spiegato, se i motivi sussistono davvero, la "collaborazione" del coniuge non è così importante come nei giudizi civili, e le possibilità di ottenere egualmente la nullità appaiono "leggermente", ma non sempre, appena scemate.
    (cpstudiolegale@gmail.com)

  50. rusty mercoledì 6 maggio 2009 alle 13:59:14

    Nelle cause di nullità del matrimonio, la parte convenuta può avanzare delle richieste di contropartite in cambio della sua collaborazione ? E di solito qual'è la probabilità che venga concessa la dichiarazione di nullità del matrimonio quando la parte convenuta non è favorevole ?

  51. gio martedì 5 maggio 2009 alle 09:55:41

    allora vorrei un informazione il mio compagno è stato sposato per sette mesi...ma lei non era come lui sperava che fosse,l'unica cosa che faceva era pulire la casa e passare il resto del tempo da sua madre...e di sera portava a dormire a casa una volta una cugina una volte una nipote,non dormivano quasi mai insieme,in piu non voleva figli...diceva che era presto(7 anni di fid e sette mesi di matrimonio)io vorrei sapere se in base a queste cose è possibbile avvalersi della sacra rota per l'annullamento del matrimonio...ci sono anche altri fatti che non sto qui ad elencare...magari se conoscete qualche avvocato rotale in sicilia vicino agrigento ve ne sarei molto grata....grazie

  52. CARLO lunedì 20 aprile 2009 alle 21:49:42

    Cara LUCIA,
    mi spiace contraddirti, ma da operatore nei Tribunali Civili ed abilitato anche a quelli Ecclesiastici, mi vedo costretto a dare sostanzialmente ragione a Giovanni.
    Evidentemente, sia la Tua separazione che il giudizio di nullità del Tuo amico sono stati particolarmente impegnativi, ovvero sono stati curati da colleghi di chiarissima fama.
    Rinvio comunque alla lettura del mio commento del 27/02/09 su questo sito.

  53. lucia lunedì 20 aprile 2009 alle 20:49:29

    Caro Giovanni...3500 euro neanche per una separazione giudiziale! Nel 2000, anno in cui mi sono separata...ho speso ben 20 milioni di vecchie lire! come acconto, si intende, oltre al saldo! Un mio conoscente, impiegato bancario, che ha invece nello stesso periodo fatto richiesta per annullare il suo matrimonio, tra primo grado a Firenze e secondo a Bologna...ha speso, sempre nel 2000 oltre trentamilioni di lire. Questo quasi dieci anni fa...quindi ora con l'euro è molto verosimile che i "preti", e i loro avvocati specializzati in diritto canonico abbiano adeguato le tariffe all'euro, e all'Istat. Concordo con il fatto che separarsi e divorziarsi sia roba da ricchi! Meglio non sposarsi proprio. Se poi si ricorre alla chiesa altro che ricchi...roba da miliardari!

  54. Giovanni lunedì 20 aprile 2009 alle 20:02:03

    Non corrisponde al vero che i costi per la nullità matrimoniale si aggirano intorno a 15.000 euro, bensì a quelli ordinari, grossomodo, del divorzio, sui 3.500 euro.

  55. CARLO mercoledì 8 aprile 2009 alle 15:29:27

    PER RUSTY:
    La nullità del matrimonio canonico può chiedersi SENZA essere divorziati nè separati, anzi, a volte è addirittura più vantaggioso.
    Una volta ottenuta tale sentenza dal Tribunale Ecclesiastico, se ne può chiedere la "delibazione", ossia la "ratifica" da parte dell'autorità giudiziaria civile, senza necessità di dover intraprendere la procedura per la separazione civile ed il successivo divorzio.
    Quanto poi al "rifiuto" di concedere il divorzio, rispondo che nell'ordinamento italiano il consenso dell'altro coniuge non è indispensabile, potendosi ottenere in via giudiziale.
    CARLO (cpstudiolegale@gmail.com)

  56. Rusty martedì 7 aprile 2009 alle 17:24:12

    Prima di richiedere l'annullamento del matrimonio è necessario aver divorziato? E' se l'ex coniuge non da il divorzio?

  57. CARLO giovedì 2 aprile 2009 alle 21:28:57

    Al quesito posto da RUSTY il 1/4/09 rispondo:
    la causa per la dichiarazione di nullità del matrimonio canonico viene SEMPRE e generalmente proposta da uno solo dei coniugi, perchè NON è diretta contro l'altro coniuge, ma contro il Matrimonio stesso che viene accusato di nullità.
    Il coniuge "convenuto" può opporsi, aderire o rimettersi alla decisione del Tribunale Ecclesiastico, e comunque non può essere obbligato a comparire, benchè debba essere citato.
    Il coniuge "attore", invece, deve comparire una sola volta, per rendere la prima deposizione che apre il procedimento.
    Salvo casi eccezionali, successivamente non deve ( o meglio non può essere presente) potendo essere rappresentato dal suo Patrono ( avvocato abilitato).
    CARLO (cpstudiolegale@gmail.com)

  58. rusty mercoledì 1 aprile 2009 alle 13:53:49

    Se la richiesta di annullamento proviene da uno solo dei due coniugi, poichè l' altro non è d'accordo, che cosa succede ?
    L'annullamento viene concesso ugualmente ?
    Inoltre, è obbligatorio presentarsi alle udienze ?

  59. ilmionome mercoledì 25 marzo 2009 alle 07:54:49

    La chiesa mi delude sempre più! Dopo 23 anni di matrimonio ,2 figli e 3 gravidanze perse, di cui una al sesto mese, mio figlio è vissuto solo 2 ore, quindi data di nascita e morte.Il mio ex marito oltre al divorzio ha voluto l'annullamento di matrimonio ed io stanca di tutte queste battaglie ho ceduto. Nell'annullamento ha scritto le cattiverie e la falsità più assoluta ...sono entrata nella disperazione totale ....Lui mi dice che non mi succederà nulla e che queste cose si scrivono solo per avere l'annullamento. Mi chiedo ma perchè la chiesa permette tutto questo? Che schifo!!!!!

  60. CARLO lunedì 23 marzo 2009 alle 16:05:48

    Al quesito posto da Alessandra il 6 marzo, rispondo che NON è possibile senza un Patrocinatore abilitato avviare un giudizio di nullità avanti ai Tribunali Ecclesiastici Regionali, nè tantomeno al Tribunale della Rota Romana ( c.d. Sacra Rota).
    E' però possibile, in presenza di determinati requisiti di minima redditività, chiedere l'intervento del Patrono Stabile ( una sorta di difensore d'ufficio).
    Carlo (cpstudiolegale@gmail.com)

  61. ALESSANDRA venerdì 6 marzo 2009 alle 11:41:34

    SALVE VORREI SAPERE SE PER L'ANNULLAMENTO ALLA SACRA ROTA è OBBLIGATORIO ESSERE SEGUITI DA UN AVVOCATO. MI è STATO RIFERITO CHE POSSO ANCHE SEGUIRLO DA SOLA. è VERO?

  62. Carlo venerdì 27 febbraio 2009 alle 10:56:35

    E' UNA ENORME PANZANA!!!!!
    IL GIUDIZIO DI NULLITA' MATRIMONIALE AVANTI AI TRIBUNALI ECCLESIASTICI REGIONALI NON PUO' COSTARE PIU' DI TRE O QUATTRO MILA EURO PER IL PRIMO GRADO E PER IL NECESSARIO APPELLO!!!
    NELLA RARA IPOTESI CHE SI DEBBA RICORRERE ALLA ROTA ROMANA (SACRA ROTA) IL COSTO AUMENTA, MA NON DI MOLTO, E GIAMMAI SARA' QUELLO INDICATO NELL'ERRONEO ARTICOLO IN COMMENTO!!
    SONO PRONTO A CONFRONTARMI CON CHIUNQUE RITIENE NON VERITIERA LA MIA AFFERMAZIONE. (EMAIL:cpstudiolegale@gmail.com)
    PER IL PRINCIPIO DELLA "PAR CONDICIO" E PER DOVERE DI CRONACA E VERITA', CHIEDO CHE A QUESTO COMMENTO VENGA DATO LO STESSO O ADEGUATO RISALTO RISPETTO ALLA NOTIZIA COMMENTATA.
    CARLO - AVVOCATO PATROCINANTE NEI GIUDIZI ECCLESIASTICI.

  63. giuseppe sabato 10 gennaio 2009 alle 18:55:04

    premetto sono gia' separato legalmente;mi pongo una domanda e mi chiedo il mio e' stato un matrimonio riparatore in quanto mi sono sposato solo perche' la mia ex era rimasta incinta e qui da noi al sud non e' una situazione carina.
    considerando che avevo 25 anni, per paura di quello che potevano pensare i miei genitori se avessi detto di non volermi sposare secondo voi ci sono i presupposti per poter chiedere l'annullamento del matrimonio?

  64. giuseppe sabato 10 gennaio 2009 alle 18:55:03

    premetto sono gia' separato legalmente;mi pongo una domanda e mi chiedo il mio e' stato un matrimonio riparatore in quanto mi sono sposato solo perche' la mia ex era rimasta incinta e qui da noi al sud non e' una situazione carina.
    considerando che avevo 25 anni, per paura di quello che potevano pensare i miei genitori se avessi detto di non volermi sposare secondo voi ci sono i presupposti per poter chiedere l'annullamento del matrimonio?

  65. francesco domenica 23 novembre 2008 alle 17:47:23

    X Letizia: Grazie della gentile risposta, Francesco.

  66. Letizia Tassinari sabato 22 novembre 2008 alle 21:26:03

    Francesco non violi nessuna privacy se registri te stesso con lei. Ti tuteli. Commetteresti reato di violazione della privacy se registrassi altre persone dove tu non sei coionvolto.
    Ciao

  67. francesco venerdì 21 novembre 2008 alle 09:44:17

    x Letizia. Ho parlato con un legale della cosa e lo stesso mi ha detto che filmare o registrare quello che combina l'altro coniuge, per quanto giustificato, rappresenta violazione della privacy e in quanto tale rischierei una denuncia. Concordo su quello che dici ma francamente penso che per il bene dei figli sia opportuno per quanto possibile cercare una consensuale non punitiva nei miei confronti, ma equilibrata, sempre che sia possibile arrivarci. Per questo chiedevo la possibilità del riconoscimento della nullità della sacra Rota ma se i costi sono quelli indicati certo che c'è proprio da stare allegri. Saluti, Francesco

  68. Rossella mercoledì 19 novembre 2008 alle 09:53:50

    Cara signora Letizia vorrei chiederle in quanto tempo si riesce ad ottenere un annullamento dalla Sacra Rota e se è possibile consultare un elenco delle richieste inoltrate ai tribunali regionali.La ringrazio anticipatamente.

  69. Letizia Tassinari martedì 18 novembre 2008 alle 21:33:23

    Francesco se quello che racconti è vero...hai mille motivi per separarti. E con una separazione giudiziale. Soprattutto se a queste terribili scene assistono i tuoi figli minori che sono i primi da tutelare per una loro sana crescita. Registrala, filmala, fai in modo di avere testimoni "estranei" di queste scene. Con estranei intendo persone che non ti siano vicine parentalmente come o genitori o fratelli, persone terze che contano di piu' sul piatto di una bilancia. In bocca al lupo. Ma non aspettare. Un figlio cresce meglio con un genitore che con tutti e due ma in un clima da incubo.

  70. Francesco martedì 18 novembre 2008 alle 09:46:54

    Salve, mi chiamo Francesco. Sono sposato da 10 anni circa con una moglie che me ne ha fatte passare di tutti i colori. La ho sempre perdonata ma ora non so più che fare. Abbiamo 2 figli di 9 e 3 anni che abbiamo voluto il primo e ho accettato il secondo sperando di aggiustare le cose ma ahimè così non è stato. Il problema di base è l'irregolarità comportamentale di mia moglie, (aggressività, parolacce davanti ai figli per un nonnulla, minacce di morte dette per fesserie, il voler dormire separata da me da sempre, se non per brevi e rarissimi rapporti, percosse subite, senza mai reagire in nessun modo proprio per non passare alla parte del torto e a maggior ragione davanti i figli). Avevo già segnalato la cosa a un sacerdote che dal canto suo ritenne nullo il matrimonio fin dall'origine. Non ebbi poi la forza di procedere perchè temevo ripercussioni per i bambini. Ora mi chiedo che possibilità ho adesso di procedere e in che modo si può spendere meno soldi possibile poichè mi sembra da quanto ho letto che sia un vero stillicidio economico. Grazie agli esperti in materia che vorranno rispondermi. Francesco.

  71. Letizia Tassinari domenica 16 novembre 2008 alle 21:47:53

    Un consiglio spassionato? Perchè impelarvi con una richiesta alla Sacra Rota? Esiste il divorzio, grazie al referendum di molti anni fa. E, in Italia, consensuale o giudiziale, lo ottieni. Non siamo in America!!! dove l'altro coniuge lo puo' "rifiutare"... Ergo se il tuo compagno è per ora solo separato dalla moglie fagli avviare una causa di divorzio. A meno che la tua "curiosità" sulle procedure di annullamento non siano dovute al desiderio di sposarti in chiesa. A quanto hai scritto la moglie è benestante ergo il tuo compagno dovrebbe solo il mantenimento alla figlia. E sicuramente non al 100%. Auguri per la tua gravidanza.

  72. Elena domenica 16 novembre 2008 alle 17:45:13

    La ringrazio dott.ssa Tassinari della risposta, il mio piccolo problema é che vivo all´estero e seppure abbia qualche anno fa superato con un ottimo voto l´esame di diritto canonico ammetto che l´avevo accantonato e non avevo memoria della materia.Solo quando mi capiterá di scendere in Italia vedró di contattare qualche amico avvocato che spero possa darmi maggiori risposte riguardo al mio caso specifico.
    La saluto cordialmente Elena

  73. Letizia Tassinari domenica 16 novembre 2008 alle 14:38:42

    Cara Elena, sono si laureata in giurisprudenza ma non esercito, scrivo. Ovvio che per scrivere l'articolo - inchiesta mi sono documentata, e chiesto a chi l'avvocato lo fa di professione. Ti consiglio di consultarti con un esperto rotale per maggiori dettagli. Ciononostante, in breve, per chiedere ed ottenere la nullità del matrimonio devono sussisterne i motivi.
    Quelli più diffusi sono:

    1. Forme di INCAPACITÀ, è nullo il matrimonio di chi:
    • mancava di sufficiente uso della ragione
    • soffriva per grave difetto di discrezione di giudizio sui diritti e i doveri matrimoniali essenziali da dare e accettare reciprocamente
    • per cause di natura psichica non era in grado di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio
    2. Matrimonio contratto sotto VIOLENZA O TIMORE GRAVE: si è costretti a sposarsi per liberarsene!
    3. Matrimonio contratto con ERRORE:
    • sulla persona intesa fisicamente
    • sulle qualità morali, sociali, giuridiche ecc. della stessa
    • sull’identità, sulle proprietà e sulla sacramentalità del matrimonio.

    4. Matrimonio contratto con DOLO da parte di colui che occulta, per esempio, qualità ritenute importanti dall’altro contraente e la cui mancanza può perturbare la vita coniugale.
    5. SIMULAZIONE DEL CONSENSO: si vuole il matrimonio per ottenere altri fini, alieni a quelli propri (simulazione totale) o si celebra un matrimonio non come la Chiesa lo propone, escludendo con atto positivo della volontà una, alcune o tutte le proprietà e i fini matrimoniali, quali:
    • Il rispetto della dignità del coniuge
    • La prole
    • La proprietà dell’indissolubilità del vincolo (ammissione pacifica del divorzio)
    • La fedeltà

    6. Matrimonio contratto sotto CONDIZIONE FUTURA: si subordina la validità del matrimonio al verificarsi di un evento futuro.
    In tutti questi casi si può chiedere e ottenere la nullità del matrimonio, indipendentemente se già è in corso, se è terminata, o se si deve intraprendere, dinanzi l’autorità giudiziaria civile la separazione o il divorzio, poiché l’ordinamento giuridico canonico è un ordinamento distinto e autonomo da quello italiano. La sentenza di nullità matrimoniale ecclesiastica potrà spiegare i suoi effetti anche nell’ordinamento italiano, attraverso la delibazione della sentenza stessa, per ottenere così anche la cessazione degli effetti civili.
    I diritti dei figli restano intangibili.

  74. Elena domenica 16 novembre 2008 alle 12:05:00

    Chiedo scusa se ho offeso qualcuno ma solo dopo aver inviato il mio quesito mi sono resa conto che era la s<ig.ra Tassinari la mia referente ma poi non ho avuto tempo e modo di rifarmi preché presa da incobenze familiari.
    Chiedo allora la cortesia alla sig.ra di volermi gentilmente rispondere.
    Distinti saluti Elena

  75. LUCREZIA CORSINI sabato 15 novembre 2008 alle 20:48:21

    Cara signora Elena la sua richiesta non la formuli al latitante sig. Bernardo che dopo la sua sparata a zero non si è degnato neanche di rispondere alla giornalista Letizia Tassinari che lo invitava ad illuminarci tutti della sua conoscenza. Visto che chi ha scritto l'articolo è laureataa in giurisprudenza caso mai il suo quesito lo formuli a lei, oppure si rivolga a un avvocato rotale! Preparando il portafogli!

  76. Elena sabato 15 novembre 2008 alle 13:39:57

    Egr.Sig. Bernardo a fronte della Sua conoscenza sul merito dell´annullamento potrei chiederLe di rispondere almio quesito? Il mio compagno con il quale convivo da 7 anni e dal quale ho avuto due bimbe di 5 e 17 mesi e aspetto la terza, é stato sposato per circa 10 anni ed ha avuto una figlia che oggi ha 16 anni.Quando l ho conosciuto era giá un anno che era separato legalmente da un anno ma giá nel ´9 lui aveva avviato carte per la separazione ma tutto rientrato per l´influenza dei suoi genitori. Dai suoi racconti e da quelli di altri viene fuori che lui non voleva piú sposarsi ma le contingenze il fatto di essere meridionali lo spisero a farlo. anche la figlia avuta é stata cercata principalmente dalla ex ma imcompatibilitá era evidente in quanto cercava di evadere il piú possibile da una vita matrimoniale che gli stava stretta anche avendo relazioni extraconiugali, mal sopportado un´invadenza della ex e della famiglia di lei sul suo lavoro e gli ostacoli che questi ponevano affinché lui facesse quello che dicevano loro.Da aggiungere che loro sono una famiglia moto ricca proprietaria di mezzo paese e piú e pensavano di comprarlo.Esasperato dopo aver desistito la prima volta dalla separazione per la nascita della figlia e dalla pressione dei suoi genitori, nel 2000 ha preso la sua decisione definitiva e si é separato, un anno e mezzo dopo ha conosciuto me ci siamo innamorati e dal novembre 2001 conviviamo.La mia domanda dopoil lungo preambolo é:ci sono i presupposti per dare richiesta di annullamento? Che tipo di rapporto sará con la figlia? L´iniziativa puó essere presa da una sola parte semza il consenso dell´altra (dat che lei anhe dopo la separzione ha creato problemi soloda parte mia ha ricevuto tre querele)?La ringrazio in anticipo della Sua cordiale risposta la saluto Elena

  77. Ale martedì 11 novembre 2008 alle 12:25:32

    Ma se io per sposarmi ho dovuto pagare il prete perchè facesse finta che io fossi cresimato...cosa che non sono...non potrei chiedere GRATIS l'annullamento del matrimonio? Visto che lo voglio con tutto il cuore...oppure dovrei raccontare tutto ai giornali?

  78. carola mercoledì 5 novembre 2008 alle 11:59:57

    Anche io,e senza riserve.

  79. Andrea Vassalle mercoledì 5 novembre 2008 alle 00:18:35

    Conoscendo l'avidità di certo clero, caro sig. Bernardo (il servo di Zorro?), credo sicuramente alla Tassinari.

  80. Letizia Tassinari martedì 4 novembre 2008 alle 20:02:52

    Sig Bernardo se è cosi erudito sull'argomento ci illunini. Nel farle presente che il mio primo esame dei 26 sostenuti alla facoltà di Giurisprudenza di Firenze fu proprio quello di diritto canonico,le sottolineo che per scrivere l'articolo ho parlato non solo con un civilista dei più noti in Toscana ma anche con un legale del Foro di Pisa abilitato alle cause di fronte i tribunali rotali.
    Letizia Tassinari

  81. Bernardo martedì 4 novembre 2008 alle 12:06:33

    Quando la Letizia Tassinari ha finito di scrivere fesserie e vuol sapere DAVVERO come stanno le cose, mi contatti e sarò felice di darle qualche informazione VERA E DOCUMENTATA su di un argomento che lei evidentemente ignora totalmente e di cui parla a sproposito.
    Se il suo "esperto matrimonialista" esiste davvero e magari esercita (!) lo consiglio di studiare un po' di diritto, perchè fra tutti e due hanno messo insieme un corbello di castronerie che non si è mai visto.
    Con cordialità
    Bernardo

  82. Francesco lunedì 3 novembre 2008 alle 16:15:52

    un solo commento: VERGOGNA!!!

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