Parterre di Ambasciatori al Festival Puccini per la prima di TURANDOT
Festival Puccini sabato 31 luglio 2010 2Questa sera, sabato 31 luglio alle 21.15 la spettacolare produzione dell’opera sarà di nuovo sul palcoscenico del Grande Teatro all’aperto Giacomo Puccini con un cast d’eccezione: la straordinaria Martina Serafin, il tenore inglese Ian Storey nel ruolo di Calaf, Donata D’Annunzio Lombardi nel ruolo di Liù e Hirofumi Yoshida sul podio dell’orchestra del Festival Puccini.
Dopo i grandi successi di pubblico e di critica al Festival Puccini e quelli nei teatri italiani, l’allestimento di Turandot firmato per la regia da Maurizio Scaparro, con le scene colossali di Ezio Frigerio e i preziosissimi costumi firmati dal Premio Oscar Franca Squarciapino fa ritorno a Torre del Lago per il debutto nell’edizione 56 del Festival Puccini con straordinarie voci del panorama lirico internazionale:
La bellissima Martina Serafin, veste per la prima volta i panni di Turandot al Festival Puccini, il tenore inglese Ian Storey sarà di nuovo Calaf a Torre del Lago dopo che già nel 1998 aveva interpretato questo ruolo al Festival Puccini. Il ruolo di Liù è affidato alla dolcissima Donata D’Annunzio Lombardi, Timur Alessandro Guerzoni, Ping Roberto Accurso, Pong Cristiano Olivieri, Pang Nicola Pamio. Completano il cast Massimo La Guardia (Altoum) e Carlo di Cristoforo (Un mandarino).
L’orchestra del Festival Puccini sarà diretta dal giovane direttore giapponese Hirofumi Yoshida. Per lui, che dal gennaio di quest’anno è stato nominato direttore musicale stabile del Teatro sociale di Mantova, saranno a Torre del Lago numerosi inviati della stampa del Sol Levante.
Il Coro del Festival Puccini sarà diretto da Francesca Tosi, mentre il Coro delle Voci bianche del Festival è diretto da Sara Matteucci.
Galeotto fu… il Festival Puccini. Tra le curiosità di questa produzione il ritorno del tenore inglese Jan Storey che racconta del suo debutto a Torre del Lago nel 1998 nel il ruolo di Calaf : “Ammaliato dalla magia e dall’incanto di questi luoghi decisi che il pontile sul Lago, quello che porta a teatro fosse in assoluto il luogo più romantico per chiedere alla mia fidanzata di sposarmi. Oggi torno sulle rive del lago con quella che poi è diventata mia moglie e l’emozione è davvero tanta …”
2 commenti
Al Gent.mo Bin Laden!!!
Gent.mo ,
Le ricordo che l'"odore di bancarotta" come Lei lo definisce,di Lunardini, non è altro che la risultante dello sfacelo amministrativo trovato all'atto dell'elezione.
Se a Lei lascio un portafoglio ma, quando lo apre lo trova quasi vuoto, le chiedo......
Cosa può fare con quel poco (quasi nulla?)che è contenuto dal portafoglio in esame?(leggi bilancio).
A Lei la risposta.
Riconoscendo che Lei per scrivere ciò che precede è stato molto coraggioso,
La saluto
Angelo
il teatro di torre del lago orgogliosamente è stato opera d Marcucci chissà se l'avrebbe fatto Lunardini che è in odore di bancarotta e non riesce neanche a organizzare gli allacci delle fognature PRECEDENTEMENTE FATTE DA MARCUCCI