Giornate Europee del Patrimonio 2010:Il Museo dei Bozzetti aderisce con “Scultori a Pietrasanta”
Cultura domenica 26 settembre 2010 0Sarà un vero e proprio viaggio nella scultura contemporanea. Nel solco della tradizione che fin dai tempi di Michelangelo ha visto questa parte di Toscana coltivare l’arte della scultura, il Museo dei Bozzetti è la concreta testimonianza del ruolo internazionale assunto da Pietrasanta e dalla Versilia. Con una speciale iniziativa dal titolo “Scultori a Pietrasanta”, anche l’Assessorato alla Cultura comunale aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2010: Italia tesoro d’Europa sostenute dal MiBAC.
Ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa, le giornate promuovono, ogni anno, nell’ultimo fine settimana di settembre, la presentazione di beni culturali inediti o poco noti e l’apertura straordinaria al pubblico di monumenti e luoghi storici in tutta Europa. L’accento è posto su saperi e tradizioni locali, favorendo così gli scambi tra le diverse culture europee. A Pietrasanta saranno proposte, domenica 26 settembre, visite guidate gratuite al Museo dei Bozzetti. Ospitato nel cinquecentesco convento di Sant’Agostino, il Museo fu istituito nel 1984 per iniziativa della critica d'arte, giornalista e fotografa danese Jette Mühlendorph che portò avanti l'idea, sostenuta sin dagli anni Sessanta, di costituire una raccolta di gessi che documentasse l'attività dei laboratori artistici versiliesi. La raccolta museale conta oggi oltre 500 tra bozzetti, modelli e disegni di sculture realizzate da oltre 300 artisti italiani e stranieri, tra i quali figurano i maggiori scultori di questo secolo, che hanno svolto o tuttora svolgono la propria attività presso i laboratori artigiani locali.
Nell’occasione sarà possibile visitare l’antologica dedicata ad Aldo Mondino, uno dei più significativi artisti italiani del dopoguerra. La mostra “Mondino scultore”, curata da Valerio Dehò e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta in collaborazione con l’Archivio Mondino, presenta trenta grandi opere realizzate dall’artista torinese, dagli anni Sessanta fino a oggi, in grado non solo di rivisitare il suo lavoro da una prospettiva tridimensionale, quanto di mettere in luce anche i sottili meccanismi della sua poetica.
Due le visite guidate promosse: alle ore 18 ed alle ore 21 (durata di circa 1 ora). La partecipazione è gratuita e facoltativa la prenotazione che sarà possibile effettuare nei giorni precedenti per telefono al n. 0584 795500 oppure direttamente il 26 settembre in Sant’Agostino.
Per informazioni: Ufficio Cultura tel. 0584 795500.












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