Premio Carducci la stagione del cambiamento e dei giovani

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Si rinnovano formula e giuria Il neo presidente è il poeta Alberto Bellocchio

Il Premio Carducci si rinnova. Annunciato nei mesi scorsi, nel ruolo di presidente è stato chiamato il poeta Alberto Bellocchio. Il sindaco Domenico Lombardi lo ha fortemente voluto al timone della manifestazione per aprire una nuova stagione di poesia nel nome di Giosue Carducci.

Fratello di Marco, regista, e Piergiorgio, saggista, Alberto Bellocchio succede a Raffaello Bertoli che ha guidato le ultime dieci edizioni del premio intitolato al primo Nobel italiano per la letteratura, nato a Pietrasanta nel 1835.

Bellocchio nasce a Piacenza nel 1936. Si iscrive all’Università, facoltà di giurisprudenza; dal 1960 si dedica a tempo pieno all’attività sindacale ricoprendo importanti incarichi nazionali. Nel 1981 inizia a scrivere versi, attività mai più abbandonata. Ha pubblicato diverse opere poetiche, tra cui la raccolta “Il gioco dei quattro cantoni” (Lietocollelibri, 1997) e i racconti in versi “Sirena operaia” (Il Saggiatore, 2000), “La banda dei revisionisti” (Moretti&Vitali, 2002). Alla sua opera “Il libro della famiglia” (Il Saggiatore, 2004) è stata assegnata l’edizione 2005 del Premio Carducci. Tra le ultime fatiche “Ned Ludd e che Dio protegga il mestiere” (Moretti&Vitali, 2005), “Il romanzo di Aldo” (Effigie, 2007) e “Segni dell’Eldorado” (Moretti&Vitali, 2009).

Ma la designazione alla presidenza non è la sola novità che investe il Premio. Della giuria, infatti, sono stati chiamati a far parte Alberto Casadei, professore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, critico, scrittore e poeta; Alba Donati, poetessa e critico letterario, cura rubriche di poesie su numerosi quotidiani; Roberto Galaverni, critico letterario, scrive su riviste e quotidiani, Vivian Lamarque, poetessa, scrittrice di fiabe e traduttrice; Giuseppe Cordoni, critico e poeta.

Cambia anche la formula. Il Premio si articolerà in tre distinte sezioni.

Il Premio Carducci di poesia edita, rivolto a poeti che alla data della pubblicazione dell’opera in concorso non abbiano ancora compiuto 40 anni. Il premio viene assegnato all’autore di un’opera edita in lingua italiana, pubblicata nei due anni precedenti la scadenza indicata nel bando. Tra tutte le opere segnalate dalle case editrici o dagli stessi autori, la giuria ne selezionerà cinque da considerarsi finaliste. I rispettivi autori parteciperanno ad un incontro pubblico, da tenersi entro la prima metà di luglio, nel quale presenteranno le loro opere e ne faranno letture.

Il Premio di poesia nelle scuole, da tenersi seguendo il progetto che annualmente viene presentato dai coordinatori dell’Istituto Don Lazzeri di Pietrasanta

Il Premio Carducci alla carriera che può essere assegnato a un poeta italiano o straniero, sulla base di una valutazione della sua produzione complessiva e a insindacabile giudizio della giuria.

La cerimonia di proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi si terrà abitualmente il 27 luglio, nell’anniversario della nascita del poeta Carducci con appendice a Valdicastello Carducci per l’omaggio al grande poeta.

La nuova giuria

Alberto Casadei Critico letterario e docente di letteratura italiana all'Università di Pisa, fra i suoi studi vi sono: “La strategia delle varianti” (1988), “Il percorso del Furioso” (1993, nuova edizione 2001), “La fine degli incanti” (1997), tutti dedicati ad Ariosto e al poema cavalleresco rinascimentale. Sulla letteratura del Novecento ha scritto “Prospettive montaliane” (1992), “Romanzi di Finisterre. Narrazione della guerra e problemi del realismo” (2000), “La critica letteraria del Novecento” (2001, nuova edizione 2008), “Il Novecento” (2005), “Stile e tradizione nel romanzo italiano contemporaneo” (2007), “Poesia e ispirazione” (2009). Ha partecipato alla realizzazione di manuali scolastici e come scrittore ha pubblicato vari racconti, il romanzo “La domenica di questa vita” (2002) e le raccolte di poesie “I flussi vitali” (2005) e “Genetica” (Aìsara, 2008).

Alba Donati Alba Donati è nata a Lucca e vive fra Firenze e Lucignana (LU). Ha pubblicato “La Repubblica contadina” (City Lights, Firenze 1997, Premio Mondello “Opera Prima” e Premio Sibilla Aleramo). Ha curato “Costellazioni italiane 1945-1999. Libri e autori del secondo Novecento” (Le lettere, Firenze 1999), “Poeti e scrittori contro la pena di morte” (Le Lettere, Firenze 2001) e, insieme a Paolo Fabrizio Iacuzzi, il “Dizionario della libert” (Passigli, Firenze 2002). Di Maurizio Cucchi ha curato “Poesie 1965-2000” (Oscar Mondadori, Milano 2001).

Roberto Galaverni Nato a Modena nel 1964 e vive a Bologna. Critico letterario, scrive su riviste e quotidiani con particolare riguardo alla poesia. È collaboratore di “Nuovi Argomenti”, di “Alias-il Manifesto” e dei programmi di Radio Tre Rai. Tra i suoi libri, l’antologia “Nuovi poeti italiani contemporanei” (Guaraldi, 1996), “I luoghi dei poeti” (Palomar, 2001), “Dopo la poesia. Saggi sui contemporanei” (Fazi, 2002) e “Il poeta è un cavaliere Jedi. Una difesa della poesia” (Fazi, 2006).

Vivian Lamarque Nata a Tesero (Trento) il 19 aprile 1946, dall'età di nove mesi vive a Milano, dove ha insegnato per anni in vari istituti e anche agli stranieri. Ha pubblicato: “Teresino” (Soc. di poesia & Guanda, 1981, Premio Viareggio Opera Prima); “Il signore d’oro” (Crocetti, 1986 e 1997); “Poesie dando del Lei” (Garzanti, 1989); “Il signore degli spaventati” (Pegaso, 1992, prefazione di Giovanni Giudici, Premio Montale); “Una quieta polvere” (Mondadori, 1996, vari premi tra cui il Pen Club). Ha pubblicato anche una quindicina di libri di fiabe, ottenendo tra gli altri il Premio Rodari (1997) e il Premio Andersen (2000).Ha tradotto: Valéry, Baudelaire, Prévert, La Fontaine, Céline, Grimm, Wilde. Su "Sette" ha tenuto la rubrica settimanale "Gentilmente", raccolta poi in volume da Rizzoli (Gentilmente, 1998). Collabora al Corriere della Sera e ai suoi inserti e ha una rubrica fissa su TV Sette.

Giuseppe Cordoni Nato a Viareggio a studiato a Pisa e Grenoble. Laureato in lingue e letterature straniere e in lettere moderne, poeta e critico d’arte, ha insegnato in Liceo sperimentali dove in particolare ha condotto ricerche sul linguaggio e la didattica della poesia. Ha pubblicato le raccolte di versi: “L’altra riva”, “dal mare della sera”, “Malbacco”, “Luce d’inverso”, “Le mimose di Sekina”, “Apua mater”, “Armonie della sera”, “Il fiore e la ferita; “Tenera è la beltà”. Per il Festival della Versiliana ha ideato “L’angolo dell’immaginazione”: incontri di poesia, arte e scrittura creativa. Con il regista Paolo Benvenuti ha firmato la sceneggiatura del film “Confortorio”. Come critico d’arte si contano oltre duecento duoi interventi su artisti italiani e stranieri, ha curato numerose rassegne di pittura e scultura in Italia e all’estero. Vive e lavora a Pietrasanta.



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