Emergenza nucleare, TOKYO CHIEDE AIUTO ALL'AIEA

Tragedia - Terremoto - Tsunami in Giappone 10

Nel Giappone devastato dal sisma cresce la paura nucleare. La Tepco, la società che gestisce le centrali di Fukushima, ha confermato che le barre di combustibile del reattore due sono di nuovo completamente esposte "indicando la situazione critica di un inizio di fusione del nucleo". Inoltre, sono due le nuove esplosioni avvenute nell'impianto: le deflagrazioni sono avvenute al reattore 3 e al numero 2, dove è entrato in avaria il sistema di raffreddamento. Le esplosioni sono avvenute alle 11 ora locale, le 3 del mattino in italia. Sono undici i feriti, e almeno uno dei militari impegnati nell'impianto è risultato contaminato da radiazioni. Secondo quanto ha reso noto l'Agenzia internazionale dell'energia atomica (Aiea), le strutture di contenimento del reattore non sarebbero state danneggiate. Nelle altre due centrali in cui la situazione era più critica, quelle di Onagawa e Tokai, sono stati rimessi in funzione gli impianti di raffreddamento.

BARRE PARZIALMENTE FUSE - In precedenza era già trapelata la notizia che le barre di combustibile nucleare nel reattore numero 2 della centrale di Fukushima sarebbero parzialmente fuse. Le barre sono infatti rimaste totalmente esposte all'aria per due ore e mezzo; una situazione che con ogni probabilità ha innescato il surriscaldamento e la fusione del nucleo del reattore. Il motivo di questa esposizione è da ricondurre a una pompa antincendio, che versava l'acqua del mare nel reattore per raffreddarlo e che è rimasta a corto di carburante. La Tepco, la società che gestisce l'impianto, ha spiegato che il livello dell’acqua più tardi è stato recuperato e che l’acqua è tornata a coprire la parte inferiore delle barre di combustibile per 30 centimetri.

GIAPPONE CHIEDE AIUTO ALL'AIEA - Il Giappone ha chiesto ufficialmente aiuto all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) di inviare un team di esperti per aiutare le autorità locali a fronteggiare la crisi nucleare scatenata dal terremoto e dallo tsunami di venerdì. Lo ha rivelato il direttore dell’Aiea Yukiya Amano said Monday.

IL RISCHIO - La fusione del nucleo del reattore comporta la dispersione di un’elevata quantità di radioattività: un’ipotesi mai verificatasi nella storia del nucleare civile. I livelli di acqua nel reattore numero due sono caduti bruscamente perché lavoravano solo una pompa su cinque (le altre quattro potrebbero esser state danneggiate dall’esplosione verificatasi nel vicino reattore numero 3). Adesso il timore è di un’esplosione al reattore numero due, come già avvenuto al numero uno e tre: per evitare l’esplosione di idrogeno, la Tepco ha annunciato che cercherà di praticare un foro nel muro dell’edificio che ospita il reattore per far fuoriuscire l’idrogeno; la società ha anche iniziato a depressurizzare la vasca di contenimento del reattore numero due, facendo fuoriuscire vapore radioattivo.

UE, NO CONSEGUENZE IMMEDIATE IN EUROPA - ''Non ci sono conseguenze immediate per gli europei. I livelli di radiazione in tutti gli Stati membri sono al momento normali'': questa - secondo quanti si apprende - la valutazione della Commissione Ue sul rischio nucleare proveniente dal Giappone.

"NON SARA' NUOVA CHERNOBYL" - L'Agenzia per la Sicurezza Nucleare giapponese ha poi assicurato che "non c'è alcuna possibilità" che si ripeta un disastro come quello di Chernobyl nell'impianto nucleare di Fukushima-Daiichi. Lo ha riferito il governo nipponico con le parole del ministro per la Strategia nazionale, Koichiro Genba. Successivamente l'agenzia di stampa Kyodo ha dichiarato che per i due reattori della centrale nucleare di Fukushima danneggiati dal terremoto l'emergenza è finita. L'Agenzia meteorologica giapponese ha quindi previsto che nella giornata di lunedì il vento sopra la centrale nucleare di Fukushima soffierà in direzione sud, ma non toccherà Tokyo.

CONTAMINATI MILITARI USA - Diciassette marinai americani giunti in aiuto del Giappone sono stati colpiti in modo lieve da radiazioni nucleari. Gli uomini sono di servizio sulla portaerei Ronald Reagan, da alcuni giorni al largo del Giappone, esattamente a 100 miglia a nord da Fukushima. La radioattività è stata individuata al termine di una missione a bordo di un elicottero. Tutti loro sono stati immediatamente soccorsi, mentre nessun'altra contaminazione è stata finora scoperta a bordo.

GERMANIA, MORATORIA NUCLEARE - L'onda lunga della crisi nucleare è arrivata fino in Germania: la cancelliera Angela Merkel ha annunciato una moratoria di tre mesi sulla decisione, presa recentemente, di allungare la vita delle 17 centrali nucleari ancora in funzione nel Paese. "Seguiamo muti e sconvolti gli apocalittici eventi degl Giappone", ha affermato Frau Merkel in una conferenza stampa tenuta con il ministro degli Esteri, Guido Westerwelle. "Anche se i resoconti sono ancora contraddittori", ha spiegato la Merkel, "è fuori discussione che ci sono conseguenze che riguardano anche l'Europa e la Germania perché il mondo è uno solo".

SCOSSE - Alle 2 del mattino ora italiana, il Giappone ha dovuto subire un'altra forte scossa di assesstamento, pari a 5,8 gradi della scala Richter. Dopo il sisma, un elicottero dei pompieri aveva comunicato un'onda di tre metri si avvicinava alle coste del Sol Levante, ma l'Agenzia meteorologica ha smentito il fatto che il terremoto avesse provocato un nuovo tsunami. Ad Hachinoe, per precauzione, sono comunque state evacuate 13mila persone. Alle 7,12 ora italiana, le 16,12 in Giappone, c'è stata un'ulteriore fortissima scossa, pari al grado 6,1 della scala Richter.

BILANCIO - Per quel che riguarda le cifre della tragedia giapponese, fino a questo momento i morti ufficiali sono 1.650, mentre i dispersi sono 1.720. Un migliaio di corpi senza vita, però, sono stati trovati nella penisola di Ojika, mentre mille cadaveri sono stati avvistati a Minamisanriku, dove all'appello mancano circa 5mila persone. Secondo alcune stime, i morti potrebbero essere addirittura 50mila. Nella mattinata di l'unedì, l'ultimo bilancio fornito dalla polizia indicava 5mila tra morti e dispersi.

BERLUSCONI: "PRONTI A MANDARE AIUTI" - "Vogliamo esprimere la noostra vicinanza e solidarietà al governo giapponese, siamo a dispozione per dare tutta l’assietenza e l’aiuito possibile al governo di Tokyo". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al termine dell’incontro col presidente Ue Barroso.

PATTINAGGIO - La Federazione mondiale di pattinaggio su ghiaccio ha annunciato l'annullamento dei mondiali previsti a Tokyo dal 21 al 27 marzo, e ha anche posticipato il Trofeo mondiale di pattinaggio artistico per squadre che era in calendario a Yokohama dal 14 al 17 aprile. Anche tutte le 41 partite del campionato di calcio nazionale sono state cancellate.

CROLLA LA BORSA - Terremoto e tsunami si abbattono anche sulla Borsa di Tokyo, che nella prima seduta dopo il sisma è colata a picco: l'indice Nikkei ha perso il 6,18 per cento. Nel dettaglio, crollano i titoli automobilistici, elettronici e delle raffinerie. Per fronteggiare l'emergenza, la Banca centrale giapponese ha approvato una serie di misure straordinarie. In primo luogo ha fatto sapere che inietterà sul mercato liquidità per 15 trilioni di yen, pari a circa 130 miliardi di euro: obiettivo, stabilizzare il sistema finanziario. Inoltre i nove membri del board della banca hanno deciso all'unanimità di mantenere i tassi d'interesse allo zero virtuale. La banca centrale si è infine detta preoccupata del calo della produzione industriale a causa dei notevoli danni. La Banca centrale ha poi espresso preoccupazione per il futuro calo della produzione industriale. Sempre dal mondo dell'economia, è arrivata la notizia che la giapponese Honda Motors sospenderà tutte le sue attività nel Sol Levante fino al 20 marzo a causa del sisma.

Libero News

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GIAPPONE: FUKUSHIMA, PERICOLO VIENE DA FUSIONE BARRE NUCLEARI

Fukushima non sara' una nuova Chernobyl e le radiazioni fuoriuscite dalla centrale giapponese non sono abbastanza da poter causare problemi alla salute. Il rischio, tuttavia, potrebbe ancora venire dalla fusione delle barre di combustibile, che le autorita' non escludono possa essersi verificata nei tre reattori, la quale potrebbe ancora provocare un'esplosione in grado di aprire una breccia nel reattore e disperdere radiazioni nell'aria.

Sono i dettagli tecnici diffusi dall'Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese, i cui ingegneri stanno lavorando per limitare i danni causati dal terremoto e dallo tsunami agli impianti del paese.

Secondo le informazioni ufficiali ''non c'e' assolutamente alcuna possibilita''' che si verifichi un incidente simile a quello ucraino del 1986, il peggiore della storia. Nell'ex repubblica sovietica infatti la centrale non disponeva di vasche di contenimento e le scorie radioattive furono rilasciate nell'atmosfera attraverso Ucraina, Bileorussi e Europa occidentale. L'incidente di Fukushima e' stato catalogato di livello 4, contro il livello 5 di Three Miles Island nel 1979 e il livello 7 di Chernobyl.

Le autorita' giapponesi hanno riferito che una parte del vapore radioattivo a Fukushima e' stato fatto fuoriuscire intenzionalmente dai reattori per alleggerire la pressione, ma senza mai raggiungere livelli pericolosi per la salute umana. Circa 210 mila persone sono state comunque evacuate dalle zone nel raggio di 20 chilometri dalla centrale.

Quanto alle due esplosioni avvenute sabato al reattore No.1 e oggi al No.3, la Tepco, compagnia che gestisce l'impianto, ha detto che non hanno interessato i reattori e che entrambi gli scoppi sono stati di carattere chimico e non nucleare, provocati probabilmente dall'alta temperatura dei reattori.

10 commenti

  1. burla matto mercoledì 16 marzo 2011 alle 07:45:58

    ;'eolico no perché deturpa il paesaggio, il fotovoltaico a terra no perchè toglie spazi all'agricoltura, i'idroelettrico no perchè non vogliamo un nuovo Vaiont, il carbone e l'olio combustibile no perché sporcano, il gas no perchè il rigasificatore davanti Livorno é pericoloso.....

    Qualcuno mi dice per favore come pensa di accendere il pc domani?

    P.s quanti di voi hanno tolto la linea telefonica da casa ed usano solo cellulari e chiavine internet (così risparmiano) e poi vanno a manifestare contro i ripetitori di telefonia mobile?

  2. roberto martedì 15 marzo 2011 alle 23:36:07

    in italia siamo circondati da centrali nucleari e se per disgrazia dovesse succedere un disastro siamo tra i primi a pagarne le conseguenze, attualmente paghiamo fior di quattrini per l'energia che tali centrali producono con gli stessi rischi come se avessimo tali centrali nel suolo nazionale.
    abolire tutte le centrali nucleari del mondo e' il vero dovere dell'uomo, ma vai a convincere alcuni paesi che hanno il nucleare e privano i loro connazionali dell'essenziale per la sopravvivenza
    sarebbe

  3. elisabetta.t martedì 15 marzo 2011 alle 17:14:28

    chi, in attesa del referendum. volesse fare qualcosa puo collegarsi al sito del WWF e aderire al COMITATO NAZIONALE VOTA SI PER FERMARE IL NUCLEARE....
    www.wwf.it

  4. soleventoacqua lunedì 14 marzo 2011 alle 23:12:16

    bhe la differenza c'e' e come, un conto e' avere una centrale a 100 km un altro e' averla a 500...
    e cmq sul nostro territorio possiamo avere la meglio,sul territorio altrui no;
    ah altra piccola cosia, impariamo a riparmiare l'energia, consumiamo meglio e di meno!
    e poi
    energie rinnovabili,
    sole, vento, acqua...
    zero inquinamento, zero(o pochissimi)pericoli,energia pulita,rinnovabile,evitando di leccare il culo ai dittatori di turno(vedi la vergognosa leccata di culo di berlusconi a gheddaffi quando venne a roma)

    e tutti a votare no al referendum sul nucleare!

  5. mr burns lunedì 14 marzo 2011 alle 22:59:41

    non so se sia meglio non usufruire del nucleare, ma cmq rischiare con le centrali altrui sul confine oppure usufruirne con i vantaggi di avere un'altra fonte di energia da poter sfruttare.
    boh, bel dilemma...cmq sia sempre nel di dietro si prende!

  6. viareggino lunedì 14 marzo 2011 alle 21:30:24

    e pensare che il governo berlusconi ha fatto una legge per costruire nuove centrali nucleari in italia.
    bella massa di delinquenti che sono, io da questa cosa deduco 2 cose:
    -il mio voto non lo rivedono piu'(si li ho votati ma si sono rivelati peggio del peggio)
    -tra poco ci sara' il referendum sul nucleare, andiamo in massa a votare contro la legge che vuole nuove centrali sul nostro territorio.

    meglio attivi oggi che radioattivi domani!

  7. Coltellaccia lunedì 14 marzo 2011 alle 21:11:50

    L' unica cosa che in questo momento possiamo fare è andare a votare al referendum votando ancora contro alle centrali nucleari almeno sul suolo italiano.... Lo so che ci sono anche in Francia o in Germania ma almeno decidiamo su quello dove possiamo dire la nostra....

  8. santino lunedì 14 marzo 2011 alle 19:03:41

    speriamo che non sia una nuova chernobyl... il mondo intero capisca che il nucleare non è la via da percorrere per la sete di energia del nostro pianeta.. eppure il giappone in prima persona ha vissuto gli effetti devastanti del nucleare...

  9. delpyna lunedì 14 marzo 2011 alle 18:43:53

    cara sara sono con te,la paura è tanta e dispiace veramente per quello che succede in giappone. però devo anche dire che il mondo non si ferma per nessuno anche quando ci sono state delle guerre. quindi se qualcuno si diverte per carnevale non ci vedo niente di male. credi che la gente in cuor suo non sia dispiaciuta?il mondo deve pensare positivo altrimenti sarebbe una sgomentazione.un pensiero a tutti i familiari di persone giapponesi che vivono in italia che anche io conosco.

  10. Sara lunedì 14 marzo 2011 alle 17:47:47

    ho i brividi a leggere questi articoli.
    Noi qua pensiamo al Carnevale quando abbiamo a che fare con un'emergenza nucleare...

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