Riccardo Mazzoni torna con la rassegna "Nel giardino di Paolina"
Cultura mercoledì 6 agosto 2025 0
Venerdi 8 e sabato 16 agosto a Villa Paolina
VIAREGGIO - Per la rassegna "Nel giardino di Paolina" due grandi conferenze-narrazioni ideate e condotte da Riccardo Mazzoni inerenti due tematiche fondamentali della storia culturale viareggina, tra le sue componenti più identitarie, alla luce di un amplissimo materiale documentario frutto di anni di ricerche, studi, scoperte e pubblicazioni, concepite come un dono affettivo alla città.
Primo incontr ovenerdì 8 agosto alle 21 sul tema: "Viareggio città di fiaba 1900_1930, l'architettura tra eclettisimo, liberty e déco"
Nei primi tre decenni del XX secolo, Viareggio è considerata la principale stazione balneare italiana e una delle più importanti del mondo, meta prediletta della nobiltà e della ricca borghesia cosmopolita, ma anche di intellettuali, esponenti del variegato mondo dello spettacolo, letterati, artisti, diplomatici, scienziati. Sotto il profilo architettonico, tende a connotarsi come Città di Fiaba: sorgono villini prestigiosi, molti dei quali oggi scomparsi - e l’approfondita rievocazione andrà di pari passo con la denuncia dei tanti scempi urbanistici che segnarono indelebilmente il territorio soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta - in cui elementi della tradizione eclettica si fondono liberamente con apparati decorativi modernisti, tra i quali spiccano le ceramiche di Galileo Chini, e suggestioni orientaleggianti. Un ruolo fondamentale è svolto durante la Belle Époque da Goffredo Fantini, nella duplice veste di progettista e responsabile dell’ufficio tecnico del comune, e negli anni Venti da Alfredo Belluomini, il creatore della città moderna prima dell’avvento del Razionalismo, accanto ad altri artefici (tra i più significativi la dinastia degli Orzali e Federigo Severini) e ad una generazione di valenti capomastri-progettisti locali che garantiscono un costante livello qualitativo alle costruzioni che costellano l’intenso sviluppo urbanistico cittadino. La prima grande sintesi complessiva della storia architettonica viareggina dal 1900 al 1930
Il secondo appuntamento, previsto per sabato 16 Agosto riguarderà "La memoria filmica di Viareggio: dagli alborti del cinema agli anni '60 del XX.o secolo"
Il tesoro cinematografico viareggino: un variegato e affascinante caleidoscopio visivo con un gran numero di proiezioni e la loro contestualizzazione, dalle rarità del periodo del muto, a produzioni nazionali dove lo scenario cittadino gioca un ruolo rilevante, ai cinegiornali italiani e stranieri, alla straordinaria “cinegenìa” dei corsi carnevaleschi, alle pellicole a passo ridotto degli anni Sessanta testimonianti una fervida attività di filmaker amatoriali e semiprofessionali (il più celebre dei quali fu senz'altro Costantino Ceccarelli, ma va segnalato già negli anni Trenta il pittore Moses Levy con la sua Pathé Baby 9.5 mm.), alle realizzazioni televisive della RAI, resuscitando dal passato luoghi, personaggi, vicende, andando alla caccia di un'effigie filmica di Lorenzo Viani, fino ad oggi non ancora documentata e che potrebbe - il condizionale è d’obbligo e cercheremo di verificarla insieme, nei limiti della sua decifrabilità - essere stata tramandata in un filmato del 1916 lungo la Passeggiata Margherita (non molto distante è riconoscibile Enrico Pea).
Un incantevole viaggio temporale nella memoria filmica di Viareggio, per gli occhi e per il cuore.
In caso ancora di pioggia, la conferenza si terrà nel salone al pian terreno della Villa che fu di Paolina Bonaparte.
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