Primarie centrosinistra, il M5S chiede regole eque e un confronto vero
Politica martedì 3 febbraio 2026 0
FORTE DEI MARMI - Il M5S ha partecipato al confronto nel cantiere di centrosinistra con spirito costruttivo e con l’ obiettivo di definire regole chiare, inclusive e credibili per le primarie di coalizione.
Tuttavia, nel corso dell’ ultimo incontro, volto a definire una condivisione delle regole per le primarie, sono emerse proposte sul regolamento delle candidature che riteniamo profondamente sbagliate nel metodo e nel merito.
In particolare l’ idea di trasformare le primarie da strumento di partecipazione democratica a meccanismo selettivo costruito a misura di singoli candidati può minare alla base la credibilità di questo sistema di selezione di un candidato condiviso.
Le primarie nascono per allargare il confronto, non per restringerlo. Qualsiasi tentativo di definire regole che, pur formalmente legittime, producano l’ effetto di escludere competitori scomodi o non graditi, mina la credibilità dell’ intero percorso ed alimenta uno scontro fratricida che indebolisce il centrosinistra prima ancora di affrontare la sfida elettorale.
Come M5S abbiamo ribadito con chiarezza la nostra contrarietà a questo approccio. Avevamo indicato fin dall’ inizio una strada diversa: una candidatura civica condivisa, capace di tenere insieme le forze della coalizione ed evitare conflitti interni sui nomi e sulle regole.
Prendiamo atto che questa proposta, al momento, non ha trovato consenso, ma non possiamo accettare che, una volta scelta la strada delle primarie, si tenti di condizionarle attraverso escamotage regolamentari.
Se il dibattito continuerà a concentrarsi più su come escludere che su come coinvolgere, sarà necessario un serio ripensamento sull’ opportunità e sul senso stesso di questo percorso.
Il centrosinistra non ha bisogno di regole che











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