Marocchino rimpatriato dalla Polizia di Lucca
Attualità giovedì 12 febbraio 2026 0
Individuo ritenuto pericoloso per l'ordine e la sicurezza pubblica
LUCCA - La Polizia di Stato della Questura di Lucca ha accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Trapani Milo un cittadino marocchino, richiedente protezione internazionale, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’uomo, gravato da numerose condanne definitive per reati di particolare gravità – tra cui rapina, lesioni personali e spaccio di sostanze stupefacenti – era già stato detenuto in carcere. A suo carico risulta inoltre un provvedimento di espulsione quale misura emessa dall’Autorità Giudiziaria, in considerazione della sua pericolosità sociale.
Nella mattinata dell’11 febbraio 2026 il soggetto si è presentato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Lucca manifestando l’intenzione di richiedere protezione internazionale. Gli immediati e approfonditi accertamenti effettuati dagli operatori della Polizia di Stato hanno consentito di far emergere la sua posizione giudiziaria, permettendo così di adottare tempestivamente le misure previste dalla normativa vigente.
Il Questore ha quindi disposto nei suoi confronti un Ordine di trattenimento presso il CPR di Trapani, dove resterà in attesa della decisione sulla richiesta di protezione internazionale e della convalida del trattenimento da parte della competente Corte d’Appello.
L’operazione conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nell’attività di prevenzione, con particolare riguardo ai soggetti ritenuti pericolosi e responsabili di reati che destano forte allarme sociale.











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