Il viareggino Luisotti ha diretto alla Scala la prima di Turandot
Cultura venerdì 3 aprile 2026 0
Prossime date a partire dal prossimo 8 aprile
MILANO - Ieri sera è andata in scena la prima di Turandot, diretta dal viareggino Nicola Luisotti nella regia di Davide Livermore. La produzione, ripresa in occasione del centenario dal debutto del 1926, ha visto tra i protagonisti Anna Pirozzi, Roberto Alagna, Mariangela Sicilia e Riccardo Zanellato, che si alternano nelle prossime rappresentazioni con Ewa P?onka, Angelo Villari, Selene Zanetti e Adolfo Corrado.
Nicola Luisotti Inizia a studiare all'età di 9 anni attraverso gli insegnamenti del parroco del paese e del padre Giulio che gli insegna i primi rudimenti musicali. A 11 anni diventa direttore del coro della Chiesa di San Martino (Bargecchia), piccolo paesino nel comune di Massarosa dove trascorre i primi anni della sua vita. Studia pianoforte con vari insegnanti tra cui Luciano Maraviglia e successivamente a Lucca, all'Istituto Musicale Luigi Boccherini e con Itala Balestri Del Corona e Riccardo Peruzzi. Organo principale con Sandro Sandretti, Composizione con Gaetano Giani Luporini, Fulvio Pietramala e Pietro Rigacci. Studia inoltre tromba con Battista Ceragioli e Andrea Tofanelli, canto con Marta Pini Lunardi.
Durante gli studi inizia a lavorare al Festival Puccini di Torre del Lago, esperienza importantissima poiché lavora in ogni settore artistico, cosa che gli permetterà di comprendere a pieno il funzionamento della complessa macchina teatrale legata al mondo dell'Opera. Canta nel Coro, suona quindi in Orchestra, fa le prove musicali al pianoforte e dirige i complessi fuori scena sino a diventare l'assistente personale di tutti i Direttori d'Orchestra del Festival. Esperienze importantissime per un giovane aspirante Maestro.
Vince quasi contemporaneamente due audizioni, quella per Artista del Coro al Maggio Musicale Fiorentino e quella per Maestro collaboratore del Teatro alla Scala di Milano. Alla Scala nell'aprile 1989 inizia come Maestro collaboratore di palcoscenico in Don Giovanni (opera), in dicembre ne I vespri siciliani e Lo frate 'nnamorato ed in gennaio in Fidelio. Queste esperienze gli permetteranno di osservare da vicino i grandi Direttori d'Orchestra come Riccardo Muti e Lorin Maazel che saranno fonte di ispirazione per la sua carriera futura. Incontra poi, su suggerimento di Claudio Desderi, Piero Bellugi che gli consiglierà, dopo averne constatato il talento, di intraprendere la carriera di Direttore d'Orchestra.
Ph. Brescia - Amisano © Teatro alla Scala












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