Federica Maineri sul Pucciniano: "Sulle maestranze mix di arroganza e incompetenza"
Politica mercoledì 8 aprile 2026 0
VIAREGGIO - Sulla situazione della Fondazione Festival Pucciniano, la candidata sindaco del centrosinistra a Viareggio, Federica Maineri, interviene con parole nette: “quello a cui stiamo assistendo è il risultato di un mix pericoloso di arroganza nei modi, incompetenza nella gestione e una visione che sembra più orientata a distruggere che a costruire”. Dopo il presidio organizzato dall’USB di Viareggio la scorsa settimana a Torre del Lago, Federica Maineri ha incontrato le sigle sindacali viareggine USB, SLC-CGIL Lucca Pisa Livorno, Fistel Cisl Toscana per portare sostegno e solidarietà alla mobilitazione e per ribadire la massima disponibilità a lavorare insieme affinché vengano rispettati i diritti dei lavoratori e tutelata una realtà storica e fondamentale per la città come il Festival Pucciniano.
“Non siamo di fronte a un episodio isolato – prosegue Maineri – ma a un modo di agire - quello del presidente Miracolo e di tutta l’amministrazione comunale - che purtroppo conosco bene anche per esperienza diretta e personale. Un approccio fatto di chiusura, forzature, contrasti sistematici e mancanza di rispetto nei confronti delle parti sociali, che oggi esplode in tutta la sua evidenza. D’altronde questa è la modalità della stessa amministrazione comunale, che della situazione del Pucciniano e dei lavoratori se ne sta disinteressando nella maniera più completa, a conferma di un atteggiamento grave e irresponsabile”.Nel mirino non ci sono soltanto i toni inaccettabili emersi nel confronto con i sindacati, ma anche una gestione economica che, al netto delle polemiche, presenta elementi di forte criticità: calo significativo dei ricavi, riduzione del valore della produzione, esposizione debitoria rilevante e un crescente ricorso alle anticipazioni bancarie. Un quadro che smentisce ogni tentativo di rassicurazione e che impone trasparenza e assunzione di responsabilità.
“È inaccettabile – aggiunge – che a pagare il prezzo di questa situazione siano ancora una volta i lavoratori, tra ipotesi di esternalizzazioni, precarizzazione e compressione dei diritti. Il Pucciniano vive grazie al lavoro quotidiano di chi lo rende possibile e non può essere trasformato in un terreno di scontro o in una vetrina svuotata di contenuti: siamo ad aprile e non sappiamo niente in merito alla prossima stagione estiva, che fine faranno i lavoratori, chi si occuperà di programmare l’opera, come si pensa, in questa situazione, di affrontare i mesi che ci aspettano. Un comportamento grave e irresponsabile, che danneggia Viareggio e tutte e tutti coloro che lavorano per questo settore e per il festival”.
Maineri sottolinea inoltre come le criticità attuali confermino valutazioni politiche già espresse in passato. “Come Partito Democratico di Viareggio ci siamo battuti con forza contro alcune scelte e nomine, perché ritenevamo non ci fossero le condizioni adeguate. Oggi, purtroppo, i fatti stanno dando ragione a quelle preoccupazioni e a riprova di questo possiamo portare sia la situazione del Pucciniano sia l’esito del ricorso al Tar contro il Circolo Velico di Torre del Lago, che ha dato ragione al Circolo stesso costringendo ora la Fondazione a rimborsare la società sportiva”. “La città merita di più – conclude –. Il Festival Pucciniano è un patrimonio culturale e identitario che va difeso con serietà, competenza e rispetto. Serve un cambio di passo immediato: meno propaganda, più verità sui conti e soprattutto piena dignità per i lavoratori. Questo è il mio e il nostro impegno per Torre del Lago, per il festival e per Viareggio tutta”.












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