L'altro lato del Festival della Salute : i lavoratori del "San Camillo" scendono in Piazza
Sanità lunedì 29 settembre 2008 0Mentre nel maxy gazebo si chiudeva la tre giorni del Festival della Salute, alla presenza, tra i tanti ospiti al tavolo, di Roberto Calderoli, Massimo D'Alema e Enrico Rossi, al vicino gazebo allestito dalla Cgil, protestavano i lavoratori della clinica San Camillo di Forte dei Marmi.
Alla casa di cura, fiore all'occhiello della sanità privata convenzionata della Toscana, " si ristruttura l'involucro e si smantellano i servizi", come si legge in un volantino che invita i cittadini ad una firma di solidarietà. Il San Camillo ha una storia e una tradizione importante in campo riabilitativo: è dagli anni '70 che svolge con grande competenza professionale questa attività, rispondendo alla domanda della popolazione versiliese, ben prima che questo servizio fosse offerto dalla struttura pubblica. Ora il servizio è stato annullato, con il danno dell'allungamento delle liste di attesa per avere prestazioni ambulatoriali e domiciliari da parte della Asl, e si parla di mettere in mobilità i fisioterapisti.
"La struttura è però ancora convenzionata con la Azienda Usl 12 di Viareggio per le prestazioni di riabilitazione – afferma Marco Morbidelli, segretario della Funzione Pubblica della Cgil Versilia. " Il direttore della Usl 12 Giancarlo Sassoli, l'assessore regionale alla salute Enrico Rossi, il presidente della conferenza dei sindaci Luca Lunardini e il sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti lo sanno che il servizio che loro ancora finanziano non esiste più e che i soldi pubblici vengono dirottati dalla direzione della Casa di Cura verso altre specialità per loro più remunerative? - chiede il sindacalista.
I lavoratori chiedono, a quanti ne hanno il potere, di fermare lo spreco di denaro e la distruzione di servizi indispensabili, riconosciuti a livello nazionale, e il pericolo fondato di licenziamento di personale qualificato.
Letizia Tassinari












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