"La bandiera italiana, simbolo del lutto cittadino: una speculazione sulle disgrazie altrui"

Disastro a Viareggio 9

Mail arrivata in redazione:

"Abbiamo rispettato quello che e' accaduto non mettendo musica e non organizzando feste; piangendo le vittime che ci hanno lasciato, rimanendo sconvolti su quello che è accaduto e su quello che poteva accadere.

Abbiamo voluto essere vicini a tutte le famiglie italiane e non che sono rimaste coinvolte in questa disgrazia.

Ma mi chiedo:Le persone nella foto, sono vicine a noi?
Penso proprio di no.

Vendere delle bandiere a festa lo vedo disgustoso e non rispettoso nei nostri confronti.

Sara' che personalmente mi ha toccato particolarmente questa tragedia ma non accetto di vedere speculazioni sulle disgrazie altrui."


Fabio

9 commenti

  1. alf domenica 10 ottobre 2010 alle 14:13:05

    Si sta creando un castello di merda su queste sconvolgenti notizie pieno di commiserazione partecipazione cordoglio, facendo la politica di quelli che sullo stravolgente sentimento nazionale ci speculano.... Questi sono ragazzi che hanno messo sul tavolo la loro vita e quella delle loro famiglie per poter avere un futuro decente... mentre quelli che ce li hanno mandati hanno solo il problema di mantenere il seggiolone con stipendi prebende rimborsi pensioni che poi li dovrebbero far vergognare quando pieni di cordoglio partecipano alle cerimonie di commiato. Sono sempre stato contrario all'intervento deciso da altri e che esula da ogni dettame della nostra costituzione.... ma ora riportamo i nostri ragazzi a casa e mandiamoci La Russa se ci vuole andare .

  2. Stefano mercoledì 8 luglio 2009 alle 22:02:23

    Sono d'accordo sul fatto che il mondo va così..comunque solo per puntualizzare,i fiori li ha offerti il mercato dei fiori di viareggio che si è avvalso della collaborazione di alcuni fioristi per la realizzazione delle composizioni

  3. il moralizzatore mercoledì 8 luglio 2009 alle 17:32:26

    ma i fiori li hanno passati gratiss?? penso che è il mondo che va cosi, e la cosa peggiore è la speculazione che non vediamo e nemmeno immaginiamo. Queste sono si simboliche ma son segate.

  4. sandra mercoledì 8 luglio 2009 alle 17:15:10

    ragazzi credo che dovremmo imparare tutti ad essere più tolleranti, se il barista ha servito caffè e panini magari ha dato un sostegno a persone che erano in piedi sotto il caldo da ore....quei venditori magari non sono regolari ma per pochi euro hanno permesso a chi non aveva la bandiera di poterla avere e condividere questo momento particolare con gli altri cittadini....per favore non cadiamo nel solito gioco, pensiamo piuttosto al piccolo Leonardo e a tutti i sopravvissuti che si ritrovano a vivere una situazione tragica che non hanno cercato....per favore, impariamo tutti da questi avvenimenti, cerchiamo di essere più tolleranti, siamo tutti leggeri in alcune cose e più profondi in altre, ma se siamo più tolleranti forse viviamo tutti meglio....un abbraccio a Viareggio....

  5. lara mercoledì 8 luglio 2009 alle 14:09:29

    Non sono completamente d'accordo con voi. Anche a me questa sembra una mancanza di rispetto, il fatto di approfittare di un'occasione del genere per accaparrarsi qualche euro. Serebbe cambiato qualcosa se la gente avesse comprato la bandiera in un negozio, proprio perchè il negozio E' REGOLARE, quesi venditori NO. ma purtroppo non è l'unico fatto che mi ha in qualche modo turbata: ieri mattina, durante la cerimonia, il bar di fronte allo stadio era aperto, con le serrande a metà, e serviva caffè, panini, etc. assolutamente indisturbato. Di certo non si poteva far scappare l'occasione,così tanta gente nei pressi dello stadio non si vede spesso....bel modo di rispettare il LUTTO NAZIONALE. Complimenti.

  6. Luca mercoledì 8 luglio 2009 alle 13:16:26

    Concordo con tutti e due ma rimane sempre una logica di mercato ormai anche un funerale di stato e quindi non ci vedo niente di male, anche xche' almeno questi ragazzi possono guadagnare qualcosa x vivere......

  7. santini mercoledì 8 luglio 2009 alle 13:02:42

    marco.sono pienamente d accordo con te...

  8. Roberto mercoledì 8 luglio 2009 alle 12:35:44

    Che quelle persone della foto traggano vantaggio da tutto ciò che accade nella società è risaputo (e io tra l'altro sono tra quelli che si lamentano per questa presenza insistente di queste persone sulla passeggiata a danno dei negozianti e dei semplici passanti che devono zigzagare per la passeggiata), ma non credo proprio che avessero voluto offendere i sentimenti di chicchessia. In fondo se qualcuno voleva mettere una bandiera listata a lutto al proprio balcone e non ce l'aveva in casa dove doveva comprarla? E se l'avesse comprata in un negozio "regolare" cambiava qualcosa?..... Mi unisco alla risposta precedente.... non ho capito neanche io il significato di quella e-mail arrivata in redazione.

  9. marcomaccioni mercoledì 8 luglio 2009 alle 11:15:22

    nel senso che se le avessero vendute listate a lutto sarebbe andato bene???? Oppure non si possono vendere bandiere per permettere a chi non ce l'ha di listarle a lutto ed esporle a casa propria??? Non ho capito il significato della mail arrivata in redazione....se qualcuno, meglio l'autore,ne potesse dare una logica spiegazione ne sarei davvero felice...

    Altrimenti, a rigor di logica, sono parole senza senso...credo

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