Risorgi Ancor Più Bella O' Viareggina...
Disastro a Viareggio mercoledì 8 luglio 2009 2Lunedì 29 giugno, ore 23.45, Viareggio, Città delle vacanze, dell’allegria, del Carnevale, dell’operosità, è colpita dall’inimmaginabile, dall’impensabile, una immensa palla di fuoco sconvolge, brucia, devasta un suo intero quartiere. Tanti e terribili i lutti, le sofferenze, ma altrettanta la generosità, il coraggio, la forza della Città. Oggi piangiamo i morti con la pena nel cuore per i feriti che ancora lottano disperatamente per la propria vita e con l’angoscia per le famiglie colpite negli affetti più cari e nella perdita dei loro beni.
Un dolore collettivo che appare tuttavia composto, quasi silenzioso, un dolore che si traduce in una voglia quasi rabbiosa di ricostruire, superare, rivivere. I viareggini, e per tali intendo anche tutti coloro che di Viareggio hanno fatto la loro patria elettiva, dimostrano ancora una volta la propria sanguigna generosità e laboriosità.
Sono orgoglioso di questa Città che in neppure tre giorni ha superato l’emergenza, ha fatto rientrare nelle case i cittadini, ha trovato alloggio per i senza tetto, ha visto i treni tornare ad attraversare la propria stazione. Infiniti i grazie che debbo e voglio lanciare. Al Governo per l’efficacia e la tempestività dell’azione e per la sensibilità dimostrata dal Presidente del Consiglio e dai suoi Ministri e Sottosegretari accorsi sui luoghi del disastro e al capezzale dei sofferenti.
Agli altri Enti, Provincia, Regione, Sindaci della Versilia tutti presenti fin dai primi istanti della tragedia. Ma gratitudine infinita va anche alla Protezione Civile mirabilmente guidata dal Sottosegretario Bertolaso, alle Forze dell’Ordine tutte, alla Capitaneria di Porto, alla Polizia Municipale e all’intera macchina comunale che ha dato tutta se stessa in uno sforzo sovrumano, e riconoscenza illimitata va alla incredibile generosità delle Associazioni del Volontariato e tutti coloro che a titolo personale o come gruppi organizzati, dagli Scout, alla Caritas, dai dipendenti delle Ferrovie alle Guardie Giurate cittadine si sono prodigati notte e giorno. E un grazie vero anche ai mass media che hanno svolto un non facile lavoro nel rispetto del dolore e delle esigenze tecniche dei soccorritori.
Ringrazio infine tutti gli italiani e i miei concittadini ai quali chiedo di andare avanti, senza dimenticare, ma con la consapevolezza che le ragioni della vita devono prevalere e vincere sulla cupa cappa di tristezza che alberga ancora nei nostri cuori.
Luca Lunardini
sindaco di Viareggio












2 commenti
Sottoscrivo in tutto e per tutto le parole del Primo Cittadino. Al contempo mi auguro che questa tragedia immane, impensabile ed ingiusta, funga da stimolo a questa Amministrazione che, fortemente voluta dalla Città, non ha per ora ripagato che in minima parte le aspettative di tutti coloro che auspicavano un cambiamento radicale nel modo di gestire la Cosa Pubblica, proprio delle Amministrazioni precedenti.
Credo che in questo periodo per Viareggio, attraverso coloro che hanno l'onore e l'onere di amministrarla, si presenti un'occasione storica forse irripetibile: o ripartiamo verso i fasti che competono alla Città, o ci autocondanniamo ad un obìo lento ed inesorabile.
Signor Sindaco
Abito a Viareggio da pochi mesi. Finora ero molto contento di poter stare qui, ma adesso sono anche molto fiero di poter abitare nella cità di cui abitanti hanno dimostrato di essere così grandi. Grazie a Lei, Signor Sindaco e grazie ai viareggini per la vostra accoglienza.