Stazione di Viareggio, “una strage annunciata”.

Disastro a Viareggio 0

Stazione di Viareggio, “una strage annunciata”. Il Partito della Rifondazione Comunista, la Sinistra Europea e il Comitato politico toscano, esprime profondo e sincero cordoglio alle famiglie delle vittime e dei feriti di questa strage che poteva essere evitata.

“ Per la prima volta un disastro ferroviario ha colpito la popolazione che abita lungo la ferrovia – ha commentato il segretario versiliese di Rifondazione Roberto Alessandrini – ma da anni assistiamo ad incidenti che coinvolgono ferrovieri e viaggiatori”.

“Cosi come da anni si assiste solo investimenti sull’alta velocità, riduzione del personale FS, continuo e progressivo deterioramento del trasporto merci e pendolari. E di questo devono rispondere l’amministratore delegato di Trenitalia Moretti, il governo Berlusconi e il Ministro Matteoli i quali vogliono invece scaricare la responsabilità di questa immane tragedia” “Perchè Trenitalia fa circolare queste bombe viaggianti in mezzo alle città, e si affida a ditte private per la manutenzione dei carrelli-cisterne? Perchè non spiega come mai in pochi giorni, solo in Toscana, sono deragliati 3 treni merci e sono avvenuti altri 2 incidenti ferroviari (di cui uno ad un treno viaggiatori? Perchè alle denunce dei ferrovieri risponde con i licenziamenti?”.

Queste le domande in una storia che si ripete e che i ferrovieri denunciano da anni e che “ Trenitalia ha coperto e mascherato arrivando perfino a infangare la memoria dei ferrovieri morti come responsabili degli incidenti”. Dante De Angelis è il ferroviere licenziato, e il 26 ottobre prossimo si terrà l’udienza sul ricorso contro il licenziamento, perché ha denunciato le insicurezze nelle ferrovie. “Oggi le cisterne del treno della morte sono stoccate alla Scalo del Calambrone in una zona considerata a rischio, la quarta in Italia dopo Ravenna, Maghera, Agusta e Priolo, in un territorio interessato da industrie petrolchimiche. Se una piccola nube di GPL ha devastato una parte di città, cosa potrebbe succedere se il Rigassificatore Olt in costruzione a poche miglia dalla costa subisse un incidente e si sprigionasse una nube di metano?”.

L'intenzione di Rifondazione Comunista è di istituire un comitato sulla strage di Viareggio “per la verità e la giustizia”. E di questo si parlerà venerdi 17 luglio alle 21 a Marina di Pisa, negli spazi della Festa di Liberazione in piazza Viani, davanti al Bagno Gorgona. Al dibattito, pubblico, partecipano Luca Barbuti - segretario federazione Pisa PRC -SE, Paolo Gangemi - segreteria regionale PRC -SE, Riccardo Antonini – ferroviere manutenzione di Viareggio, Roberto Alessandrini - segretario circolo di Viareggio PRC-SE, Dante De Angelis - addetto alla sicurezza RSU licenziato da TRENITALIA, Ugo Boghetta - resp. Naz. trasporti PRC –SE,Monica Sgherri - capogruppo PRC – SE Regione Toscana, Alessandro Trotta - segretario federazione Livorno PRC – SE. Durante la serata saranno proiettati video e testimonianze.

Letizia Tassinari

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