Il Senatore Massimo Baldini presenta un interrogazione su quali saranno le iniziative per individuare cause e responsabilità del disastro ferroviario
Disastro a Viareggio sabato 11 luglio 2009 0Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio
Ill.mo Sig. Ministro di Grazia e Giustizia
Ill.mo Sig. Ministro delle Infrastrutture
Il sottoscritto Senatore Massimo Baldini,
p r e m e s s o
-che il giorno 29 Giugno 2009, nella stazione ferroviaria di Viareggio (LU), si è verificato il deragliamento di un treno con il quale venivano trasportate alcune cisterne piene di gas liquido altamente infiammabile;
-che, a seguito del sinistro, una delle cisterne ha subito uno squarcio dal quale è fuoriuscito il gas, che, incendiatosi, ha provocato un altissimo numero di morti,di feriti e la distruzione di numerose abitazioni poste nelle vicinanze della stazione ferroviaria;
-che la città di Viareggio ha voluto manifestare il suo profondo dolore e la sua grande solidarietà con una commossa e generale partecipazione ai solenni funerali che si sono svolti nello stadio della città di Viareggio,alla presenza del Capo dello Stato,dei Presidenti del Senato e della Camera, nonché di esponenti del Governo e del Parlamento;
-che in tale occasione il Presidente della Repubblica ha dichiarato che " si deve fare chiarezza" su tutta la tragica vicenda.
-che i morti,i superstiti, i familiari delle vittime,la città di Viareggio esigono che le Autorità competenti ( l'Autorità Giudiziaria,il Ministero delle Infrastrutture e le Ferrovie dello Stato ) vadano rapidamente ad accertare le cause ma anche le responsabilità, perché queste non possono essere assolutamente escluse,vista la grandissima pericolosità del materiale trasportato e la mancanza di misure idonee ad evitare le conseguenze drammatiche del deragliamento;
-che questa grande tragedia ripropone purtroppo il tema della sicurezza dei cittadini soprattutto quando si è in presenza del trasporto di materiali altamente pericolosi;
-che quando si trasportano prodotti pericolosi per la vita delle persone si deve , in via generale, prevedere la possibilità che un qualunque mezzo di trasporto possa essere coinvolto in un sinistro, e , conseguentemente, si debbono adottare, in via preliminare, tutte quelle misure necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini;
-che quando si deve trasportare un'opera d'arte vengono prese misure eccezionali di prevenzione , di sicurezza e di controllo, che purtroppo non ritroviamo quando si tratta del trasporto di vere e proprie bombe, pronte ad esplodere ed a provocare gravissime tragedie.
Come se il valore di una vita umana fosse inferiore al valore di un'opera d'arte!
-che le Ferrovie dello Stato non possono assolutamente lavarsene le mani, arrivando ad affermare di non aver neppure informato le compagnie di assicurazione.
Omettendo, in tal modo, di fornire ai familiari delle vittime della tragedia,ai feriti ed alla città di Viareggio riferimenti certi per un rapido risarcimento dei gravissimi danni morali e materiali subiti,costringendoli quindi ad una incerta quanto inumana ricerca dei responsabili.;
-che vi è l'urgenza e la necessità di seguire gli sviluppi della vicenda giudiziaria attraverso una immediata e forte partecipazione sia dello Stato che del Comune di Viareggio,con la costituzione di parte civile da parte di entrambi;
Quanto sopra premesso, si interroga la S.V.Ill.ma per conoscere:
-quali iniziative siano state fino ad oggi adottate per individuare cause e responsabilità e se vi sia la volontà di costituirsi parte civile nel procedimento penale in corso;
-quali iniziative si intendono adottare per una rapida azione volta all'immediato risarcimento di tutti i danni morali e materiali subiti dai familiari delle vittime, dai superstiti e dalla città di Viareggio.
Si chiede urgente risposta scritta.
Sen. Massimo Baldini












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