Sui media nazionali la notizia del disastro ferroviario è già retrocessa

Disastro a Viareggio 18

Ci sono i morti, i feriti, un disperso, i danni. Ma Viareggio torna nell’anonimato. O quasi. A undici giorni dal disastro che ha messo in ginocchio la città, i vari mezzi nazionali di informazione hanno ridotto ai minimi termini lo spazio per questa tragedia. La grande stampa focalizza la propria attenzione sul G8 all’Aquila e delle vittime del 29 giugno non c’è più traccia o quasi.

Molte pagine, commenti, approfondimenti sul maxi vertice mondiale nella terra d’Abruzzo, devastata dal terremoto. Ma di Viareggio nemmeno un cenno sulle pagine nazionali. Solo nelle edizioni fiorentine dei quotidiani Corriere della Sera e Repubblica sono presenti servizi sulla morte di Sara Orsi, la ventitreesima vittima della sciagura.

Nelle home page dei rispettivi siti internet, buio o quasi sulla vicenda; gli spazi invece sono dedicati nelle sezioni cronaca. Su corriere.it, c’è un servizio con gli articoli scritti nei giorni successivi al disastro e il racconto dei funerali svoltosi lo scorso 7 luglio.

Su repubblica.it la parte dedicata a Viareggio è più ricca, con l’aggiornamento sulla scomparsa di Sara. Presente anche una parte interattiva, con i filmati dell’apocalisse di via Ponchielli.

Ma un giornale che la strage non se l’è dimenticata c’è: La Stampa ha intervistato Roberto Fochesato, il macchinista che guidava il treno della tragedia che oggi è un uomo distrutto.«So che non è colpa mia - confida al quotidiano - ma continuo a vedere davanti a me le immagini della tragedia e il momento dell’incidente. Sono dieci giorni che vado avanti con le gocce, per calmarmi».

La televisione, invece, con la sua voracità, è già passata oltre. I due telegiornali di punta, il Tg5 delle 13 e il Tg1 delle 13,30, hanno ignorato la vicenda Viareggio, dedicando invece molto spazio alla conferenza stampa di Silvio Berlusconi all’Aquila.

Sulla stessa linea Sky Tg 24, canale satellitare interamente dedicato alle news dall’Italia e dal mondo: soltanto G8. Nient’altro. E completo silenzio sulla trage di Viareggio.

Soltanto ilTg3 Toscana dedica un servizio a Viareggio, con un punto della situazione sul risarcimento e i fondi destinati alla ricostruzione. La testata regionale ha anche intervistato il sindaco Luca Lunardini.
Un deragliamento, 23 vittime, una parte della città da ricostruire, hanno sconvolto la vita di tutti noi viareggini, ma l’evento è già retrocesso tra le notizie di serie B.
Il Tirreno

18 commenti

  1. alessandro04 martedì 14 luglio 2009 alle 20:04:28

    Infatti oggi è ricalato il silenzio...non si parla dell'inchiesta ne di come si stia affrontando il progetto di ricostruzione o di come se la cava chi ha perso casa o affetti ne di altro...

  2. il moralizzatore lunedì 13 luglio 2009 alle 19:40:22

    In fin dei conti è quello che vogliamo da telespettatori, è inutile essere ipocriti una notizia con i mezzi di oggi giorno diventa vecchia in 2 ore, figurati se stanno li per mesi!!!! Le Tv ci danno quello che noi richiediamo, sempre nuove notizie, le più di cronaca nera "fanno più appele"

  3. ilaria lunedì 13 luglio 2009 alle 12:09:15

    Cosa ci dovevamo aspettare??? i midia pensano solo a fare notizia, per loro è solo un'altro scoop, pensano a far vedere immagini atroci, come se fosse finzione, non capendo che dall'altra parte c'è gente che soffre veramente...e quando per loro non fa più scalpore, la passano in secondo, terzo piano fino a non parlarne più...non dico che ne dovrebbero parlare sempre se no i tg sarebbero infiniti, xò dovrebbero avere più rispetto di quello che accade e per le persone che sono coinvolte...Per quanto riguarda il turismo...la crisi c'era già prima che succedesse questa disgrazia e il motivo è la male organizzazione che c'è qui...nei giorni successivi ho sentito dire addirittura che i villeggianti non venivano più xchè a Viareggio c'era la NUBE TOSSICA...ce l'hanno nel cervello la nube tossica...capisco che possono avere paura, ma non è un terremoto che si può ripetere (massimo rispetto per l'Abruzzo), qui è stato un errore che NON SI DOVRA' MAI PIU' RIPETERE...e noi possiamo solo ricordare e piangere i nostri morti, andando avanti come meglio possiamo, con tutte le nostre forze...DAI VIAREGGIO...CE LA POSSIAMO FARE

  4. ... lunedì 13 luglio 2009 alle 11:56:20

    Oh che c'entra ora l'attivista del PD...

    ..piuttosto nememno 1 e dico 1 puntata di Porta a Porta o di Matrix..solo su Italia 1 fecero lo speciale, mentre su Rai1 a porta a porta parlavano di "Che Estate sarà quest'anno?" in mezzo alle solite sciacquette che riempiono i palinstesti...

    ..questo è il nostro paese.

  5. astor lunedì 13 luglio 2009 alle 00:08:06

    Icaro, mi dispiace ma Viareggio il turismo é talmente giá degradato a causa dell'incompetenza e ottusitá viareggina che mi pare una stupida scusa in confronto all'enorme tragedia avvenuta 2 settimane fa. Se tu fossi vicino a quello che é successo non diresti ripetutamente la stessa cosa. quest'anno sará uno degli anni peggiori per il nostro turismo ma non x colpa della strage, ma é il semplice epiligo di una tendenza degli ultimi 10 anni.che la strage non diventi un capro espriatorio .

  6. giacomo domenica 12 luglio 2009 alle 22:48:22

    Noi di Viareggio non li dimenticheremo MAI, e ogni volta che passeremo davanti al muro della ferrovia ci verrà normale guardare verso i monti, e li vedremo sorriderci.

  7. daniela domenica 12 luglio 2009 alle 18:33:53

    Scrivete sulle pagine dei social net work (pagine facebook) delle varie testate giornalistiche e televisive scrivere ai giornali, nei siti ci sono le e-mail, protestate e fatevi sentire tutti. Io l'ho fatto e continuerò a farlo

  8. stellafilante domenica 12 luglio 2009 alle 17:28:56

    Stamani stavo leggendo un libro e questa frase mi ha colpito: UNA CITTA' CHE DIMENTICA E' UNA CITTA' POVERA, è questo che Viareggio non deve fare, non possiamo sperare che gli altri facciano qualcosa per noi.
    E' Viareggio che deve stare vicino ai nostri vivi e ricordare i nostri morti.

  9. Alessandro04 domenica 12 luglio 2009 alle 16:29:32

    Credo comunque che la colpa sia del fatto che non ci sono notizie nuove da Viareggio(eccetto quelle sulle nuove vittime putroppo e che vengono date in 30 secondi)e quindi per i media di oggi che vivono di notizie che 5 minuti dopo sono già considerate vecchie(ci sono portali e web tv in internet in aggiornamento continuo su tantissime notizie) non c'è motivo di mandare inviati a Viareggio;però per altri casi per un certo tempo i media hanno seguito strascichi giudiziari e sviluppi delle inchieste...ma anche su questo fronte sembra calato da parte dei media il silenzio...ma non siamo gli unici:provate a pensare su quanti casi trascurati dai media da mesi o anni improvvisamente"si riaccedende la luce"perchè c'è una sentenza o uno sviluppo clamoroso?Quello che è certo è che l'attenzione politica sull'Abruzzo è molto più alta(certo la ci sono più morti e feriti, più sfollati e l'area colpita è più vasta)ma d'altronde è anche il continuo sciame di scosse di assestamento a fare notizia...anche la più piccola scosetta fa paura laggiù e i media accorrono a documentare...

  10. emma domenica 12 luglio 2009 alle 15:26:47

    Il dolore è di chi perde in maniera così straziante i propri cari, perquanto riguarda lo stupratore che sia di sinistra o di destra non ha importanza, importante è che , se veramente è il colpevole vi sia una pena esemplare, perchè poi fare tante chiacchiere se è del pd, ci sono tanti preti pedofili e non per questo si dice che tutti i preti sono pedofili. la sciagura non ci ha insegnato niente...

  11. emma domenica 12 luglio 2009 alle 15:26:40

    Il dolore è di chi perde in maniera così straziante i propri cari, perquanto riguarda lo stupratore che sia di sinistra o di destra non ha importanza, importante è che , se veramente è il colpevole vi sia una pena esemplare, perchè poi fare tante chiacchiere se è del pd, ci sono tanti preti pedofili e non per questo si dice che tutti i preti sono pedofili. la sciagura non ci ha insegnato niente...

  12. icaro domenica 12 luglio 2009 alle 13:38:05

    penso che per il turismo sia anche un bene considerando che la gente che viene non vuol certamente immalincionissi,se viene è perche vuol essere felice...i nostri morti riamaranno sicuramente nei cuori di tutti,questo è chiaro,e in piu ancora di noi viareggini,ma la vita deve continuare,e viareggio ha bisogno di ricominciare

  13. chrisssss domenica 12 luglio 2009 alle 13:37:36

    ve ne meravigliate??? ormai i giornali li hanno venduti, le televisioni hanno fatto audience... l' unico giornale che si salva è il tirreno... cosi i media hanno speculato ancora una volta sui morti innocenti...

  14. mari domenica 12 luglio 2009 alle 11:53:06

    Sul sito di tgcom dell'ultimo decesso è stato scritto...certo del terremoto se ne parla molto,ma hanno iniziato nuovamente a farlo a causa del G8,sennò "passato il momento" i riflettori si spengono e la notizia non fa più notizia.

  15. Alessandro04 domenica 12 luglio 2009 alle 11:05:03

    Hai ragione Luca ma è anche vero che (tenendo conto che la tragedia dell'Aquila è stata più vasta e non di poco per numero di vittime,sfollati e area colpita)sembra che anche l'interesse dei politici sia molto minore per la ns.tragedia e non sono certo continuamente presenti a Viareggio come invece accade sempre in Abruzzo ma mi pare inutile e di cattivo gusto una sfida canpanilistica tra comuni protagonisti di grandi sciagure, sfida che a quel che sembra abbiamo in testa e animiamo solo noi...

  16. Luca domenica 12 luglio 2009 alle 10:20:16

    Si fatica sempre di + a stare dietro alle news che i canali tv cercano di propinarci ogni giorno.......d'altra parte di viareggio si e' parlato tanto nei giorni successivi alla strage, e non fa notizia che un altro viareggino muoia, dopo aver lottato x tanti giorni.
    Comunque non dobbiamo raffidarci agli altri, pensiamo noi viareggini a tenere alto il ricordo e che tutto quello promesso arrivi.
    Siamo pur sempre una citta' con 64,000 abitanti, contiamo sempre a livello d'immagine, organizziamo avvenimenti che suscitino l'interesse dei media.

  17. Alessandro04 domenica 12 luglio 2009 alle 09:52:56

    Putroppo è così, il tragico evento non fa più notizia...nemmeno ieri che si è registrata un'altra vittima...
    e anche vero che notizie nuove di interesse per i grandi media non ce ne sono...però le notizie delle nuove vittime meriterebbero un po' di spazio no?E pare che gli appelli al"non lasciamoli soli"che in tanti personaggi pubblici hanno lanciato per l'Abruzzo non siano stati rinnovati per questa tragedia...

  18. Lupus domenica 12 luglio 2009 alle 09:19:38

    E' vero.....ce ne siamo accorti tutti(anche senza leggere Il Tirreno)che della strage di Viareggio non ne parlano quasi più....
    Ma oltre al G8 e a Berlusconi.....parlano moltissimo anche dello stupratore seriale di Roma,che è stato scoperto essere iscritto e attivista del PD.........
    ma questo forse a Il Tirreno non interessa......

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