16 milioni di euro per via Ponchielli. È la stima dei danni presentata dal Comune al Governo
Disastro a Viareggio martedì 21 luglio 2009 3Quindicimilioni e 885mila euro: è la prima stima del Comune per la strage di via Ponchielli, identica a quella annunciata dal governo e «indicativa delle spese sostenute - si legge nello schema di conteggi inviato alla Protezione civile nazionale - dei danni e della spesa per la messa in sicurezza dell’area interessata dall’evento».
Il totale è così composto: 10 milioni per la «ricostruzione immobili proprietà privata danneggiati, per circa 40 unità abitative più eventuale esproprio»; 1 milione per i danni ai beni mobili (130 auto più tutti gli scooter andati bruciati); quasi 3 milioni (2 milioni e 750mila €) alla voce «ulteriori spese da sostenere per la prima emergenza nei settori fognature, verde pubblico, asfalti, ecc.); 2 milioni e 135mila € per lavori pubblici (1.200.000), polizia municipale (600mila); ambiente (120mila); personale (100mila); Ced (15mila); Asp (100mila).
E due milioni, catalogati come «ipotesi stanziamento Regione Toscana» destinato alle spese «per il ricovero dei nuclei familiari privi di alloggio e per i primi soccorsi».
Nella richiesta mandata a Roma viene definita «non quantificabile con certezza» la spesa «per interventi di messa in sicurezza della zona colpita dal disastro». Ovvero il necessario per realizzare la passerella e/o sottopasso ferroviario, la delocalizzazione della sottostazione, le sistemazioni ambientali di via Ponchielli e largo Risorgimento, la riduzione dei binari ferroviari, la realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco in località Comparini, l’intervento sul fabbricato della Croce Verde «da valutarsi in base a donazioni».
«Non quantificabili ad oggi» anche i danni agli arredi, alle attività produttive ubicate nel disastro, all’«immagine dell’economia locale.
Insomma, 16 milioni è l’offerta del Governo e 16 saranno. Nonostante gli annunci del sindaco Lunardini di aver portato a Roma la richiesta di 50 milioni. La “lista” della spesa, inoltre, non fa alcun riferimento ai danni non materiali: ovvero alle necessità di chi ha perso l’intera famiglia, il lavoro, il reddito e magari si ritrova inchiodato in un letto d’ospedale. Ma si sa, è la tesi del governo Berlusconi, la strage ferroviaria non è il terremoto e qualcuno pagherà.
La Regione. Due milioni di euro per chi ha perso tutto nella strage di via Ponchielli. La Regione li ha stanziati da subito e ieri la giunta ha definito, con un’apposita delibera, le modalità per l’erogazione. I cittadini colpiti dalla tragedia hanno diritto ad una casa in affitto per la quale «non pagheranno nessun canone». Alle famiglie con disagio economico «saranno coperte anche acqua, luce e gas». È previsto un «contributo per l’acquisto di vestiario»: 1000 euro a persona, che diventano 3mila nel caso di situazioni di disagio economico. E ancora: se l’appartamento in affitto non è ammobiliato ci sarà un contributo fino a 5mila euro. Per chi abbia invece trovato ospitalità da parenti o amici (e lì intenda rimanere) sarà stanziato un contributo mensile massimo di 500 euro.
La Regione ha chiesto al Comune, già dieci giorni fa, di quantificare nel dettaglio le esigenze. Il prossimo incontro è fissato per giovedì, e la speranza è che il Comune porti in quell’occasione la documentazione. Anche perché solo con questo passaggio il denaro sarà effettivamente erogabile agli interessati.
Il Governo. Intanto, da Roma, ieri pomeriggio si è saputo che un emendamento al decreto anti-crisi approvato stabilisce che «le somme trasferite dallo Stato al Comune di Viareggio al fine di finanziare le opere di ricostruzione e connesse al disastro ferroviario del 29 giugno, ed il relativo utilizzo da parte del Comune, sono esclusi dal patto di stabilità interno per il 2009».
Il Tirreno












3 commenti
ma il sindaco prima dice 50 milioni poi , si mette a 90 gradi.., smentisce se stesso , e dice 16Milioni per convenire con la cifra offerta dal governo.
Ma le donazioni chi le sta gestendo? Lucchese hai ragione,7000 mila euro per macchina????... e che c'entrano i vigili???? Sindaco non é corretto usare quei soldi per questioni che sono al di fuori dell'emergenza disastro.
spero sia solo l'inizio di un doveroso rimborso danni. Mi pare il minimo. Ma di responsabilità e corso giudiziario si sa nulla??? questo silenzio è assordante, avvisi di garanzia si hanno notizie, un barlume di dove le indagini stanno andando a parare si hanno??? mah...
1 milione di Euro per 130 macchine senza contare i motorini, fa poco più di di 7.000 euro ognuno, povera Italia.......