Disastro ferroviario: dal Comune previsti acquisti per la Polizia Municipale
Disastro a Viareggio domenica 26 luglio 2009 9A seguito del disastro ferroviario il Sindaco, sentita la relazione del Comandante della Polizia Municipale, ha disposto con ordinanza urgente che lo stesso Dirigente provveda ad una serie di acquisti, tutti motivati dalle conseguenze dell’evento catastrofico, che in alcuni casi sono andate a peggiorare le condizioni già precarie di alcuni beni mobili ed immobili del Comune, ed in altri hanno determinato necessità da risolvere con immediatezza, come l'acquisto di segnaletica, in parte andata distrutta nell’evento, in parte andata consumata a causa delle deviazioni di viabilità determinate dalla chiusura della zona rossa, della via Burlamacchi e del cavalcavia, in parte prevista per gestire il traffico che sarà originato dalla ricostruzione, in parte necessaria per il rilancio dell’immagine della città e della sicurezza delle sue strade, che l’evento catastrofico ha compromesso e degradato.
Tra gli acquisti previsti – fanno sapere dal Comune – ci sono anche una centrale operativa per la polizia municipale e per la protezione civile, “già prevista nella bozza del futuro Piano comunale di protezione civile, ma ormai irrinunciabile alla luce della situazione di uscita dall’emergenza che caratterizza il periodo attuale”, sei autoveicoli e otto moto per i vigili urbani, che andranno a sostituire altrettanti mezzi che nelle due settimane successive al disastro sono stati impiegati intensivamente e in modo massiccio, così tanto che “non si rivelano adeguati per la necessità di gestire in modo ottimale sia il controllo delle attività estive che le operazioni utili al ritorno alla normalità”, e infine la stipula di una convenzione con un istituto di vigilanza per la sorveglianza dell’area costituita dalle vie Ponchielli, Porta Pietrasanta e Bottego, ancora sottoposte a sequestro penale ma formalmente affidate dall’Autorità Giudiziaria in custodia al Sindaco.
“Fermo restando – fanno sapere dal municipio - che nessuna di queste spese realizza un interesse di privati, ma va a favore della città e contribuisce a limitare lo stato di sofferenza generale in cui versano la comunità e il territorio viareggino”.
Letizia Tassinari












9 commenti
ma no...lo fanno xche' cosi' coi cartelli nuovi,le auto e le divise faranno + figura quando devono fare le multe......
come e' giusto in questa societa', devono fare la loro bella figura sulla strada.....
ribadisco... sono soldi sprecati che mai arriveranno a destinazione! allora è meglio impiegarli per qualcosa che veramente vale la pena... visto quello che è successo... altro che cartellonistica stradale e motorette... ma via!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
prima di scrivere bisogna sapere come sono andate veramente le cose.
perchè allora non si compra una nuova automedica e nuove apparecchiature come defibrillatori multiparametrici per il 118.... visto che è molto, ma molto più importante la salute e la sicurezza dei cittadini?
sulla disgrazie i grascini ci speculano pure loro per cambiare il parco macchine tanto paga pantalone come sempre i soldi alle famiglie dei morti?? per il comune possono morire pure loro tanta beneficenza ma in fondo poi come sempre i soldi spariranno vedasi la misericirdia la procura ha aperto un'idagine su piu di un m ilione di euro fatto il monciatti ha speso soldi per una opera della misericordia andalta distrutta delle prsone e delle case non importa un cazzo le palanche tirano troppo
cosa c'éntrano i vigili con la strage non si sa...Magari sfruttano i soldi del disastro per farsi belli ....ricordatevi la poltrona da 1000 euro appena comprata dal comandante....quando i prezzi delle poltroncine da ufficio partono da 70 euro...
io preferisco che non finiscano di fare strisce o asfaltature, se dobbiamo aspettare un 'altra strage...................................................
Invece non troverei nulla di strano se quei 350.000€ fossero stati divisi tra coloro che hanno perso tutto nella tragedia, non in segnaletiche 'logorate'
non vedo niente di strano.