Sara ed Emanuela, ancora un'ultima discriminazione: erano amanti, non semplici amiche
Disastro a Viareggio martedì 28 luglio 2009 28Ieri sera la Fondazione Gaber, in una serata estremamente commuovente e partecipata all’inverosimile, ha compiuto l’ennesimo atto di discriminazione nei confronti di una coppia omosessuale. Una coppia, quella di Sara ed Emanuela, che è stata separata dalla tragedia del 29 giugno, da quelle fiamme che hanno ucciso Sara, insieme ad altre 27 vittime, e costringono Emanuela in un letto d’ospedale, a Genova.
Sara ha dato la vita per salvare Emanuela, dopo aver costruito la propria vita insieme, dopo aver inaugurato la propria agenzia immobiliare, in marzo, dopo aver edificato un rapporto parentale con i genitori di entrambe, dopo aver vissuto una vita d’amore.
Un amore come quello delle altre vite spezzate, con pari dignità, intensità, gioia, sogni.
E ancora una volta la voce di Maddalena Crippa ha letto un testo nel quale non si è parlato di fidanzata o compagna, ma semplicemente di “amica”. Non ha voluto riconoscere l’amore omosessuale di Sara ed Emanuela di fronte a 6000 persone, come sarebbe stato normale che fosse, come è avvenuto per tutte le altre storie narrate dagli altri protagonisti della serata “Viareggio ricorda Viareggio”. E così ha fatto la stampa, esattamente come nel caso di Domenico Riso e del suo compagno, morti con il figlio di lui nell’incidente aereo dell’agosto 2008.
Senza inutili polemiche, GayLib Toscana però vuole evidenziare ancora una volta l’ipocrisia nel non voler accettare il diritto all’omoaffettività, mancando di equiparare in vita e in morte l’amore di Sara e Emanuela così come, invece, avviene spesso, ma non sempre, nella realtà. E quando non avviene è perché accadono episodi di discriminazione e chiusura e paura come quello di ieri sera. Come se fosse una vergogna l’amore lesbico, come se fosse un amore di serie B.
GayLib partecipando al dolore dei familiari e degli amici di Sara e di Emanuela, rivendica però pari dignità per l’atto eroico di Sara, che è stata la 24.a vittima, deceduta dopo circa una settimana all’ospedale di Sanpierdarena, al pari di quello di Hamza, morto per salvare la sorella dalle fiamme. E soprattutto vogliamo che tutta la città, che tutta Italia sappia che non erano amiche, ma erano compagne di vita, che avevano un progetto d’amore, che erano circondate dall’affetto dei propri cari e che Emanuela tornerà fra noi e troverà la comunità viareggina pronta ad accoglierla.
Ed il suo lutto, la sua “vedovanza” sarà pari a quella di tutti gli altri. Questo rivendichiamo per lei e per tutte coloro che come lei amano una donna. Basta con questa ipocrisia, noi omosessuali non ci vergogniamo di amare perché l’amore non ha sesso, non ha età, non ha razza, non ha colore, così come il dolore.
Quello che è accaduto in Cittadella ci offende e ci indigna. E offende e indigna la memoria di Sara.
GayLib Toscana












28 commenti
purtroppo ora sono insieme.......
Caro Gaylib toscana, hai fatto una figura di merda a difendere qualcosa che non ti appartiene, xche' l'amore di quelle 2 ragazze era loro e basta, senza etichette.
Va' a farti pubblicita' da qualche altra parte, fatti vedere al mama mia quando riprendono con le telecamere, ci guadagni di + in visibilita' e fai meno figure di m......
Credo che non ci sia differenza fra etero e omosessuali, l'amore non vede se porti la gonna o i pantaloni ma vede il cuore delle persone, invece di fare polemiche ricordiamoci che una ragazza giovanissima non c'è più e per l'altra la vita non sarà più la stessa e solo lei è giusto che decida se ha perso l'amica o l'amore , noi dobbiamo solo portare rispetto , rispetto a una famiglia che ha perso una figlia e rispetto a una ragazza che si porterà dentro una ferita che purtroppo le rimarrà sempre aperta, solo questo dobbiamo fare, ci sono genitori che non sentiranno più la voce dei propri figli , nonni che non udiranno più il gioire dei nipotini, e tanta gente distrutta nel cuore, che importanza ha se ami un uomo o una donna?
L'odio porta la discriminazione non l'amore.
ah...dimenticavo... forse le amanti le avrà lei... amanti cosa? ma lei chi è? ma come si permette? ma le conosceva? no io lo sò bene che una persona che sfrutta situazioni del genere per sponsorizzare il suo essere gay la sara le schivava perchè è o era come me molto signora invece lei è un infame irrispettosa ....ah ... dimenticavo complimenti per il coraggio di aver messo la sua foto.... mi vedevo un cesso io... ma dopo che ho visto lei mi vedo più bella...mi scusi per la cattiveria...ma se ancora oggi i gay e le lesbiche sono viste male è grazie alle represse come lei... bastaaaaa....come fanno cacà uomo e donna eccessivi...uguale è per chi è gay e lesbo...ora basta venga a trovarmi che si parla....tiri fuori i coglioni...per scrivere cazzate i coglioni mi sembra che fuori le ha tirati....arrivederci....
cara signora audero io fossi in lei prima di parlare e scrivere cose che non la riguardano, ma no per discriminazione , ma per rispetto della mia migliore amica che è sempre stata molto riservata come me, intanto l'ospedale dove è deceduta è "scassi" a genova e secondo se ha il coraggio venga a parlare personalmente con me come una vera gay signora , ma siccome lei rimane nell ombra è per la paura che io la riconosca e visto che da 1 a 10 la sua bellezza è meno centomila se la incontro le giuro che da parte della mia amica migliore sara, la smostrerò più di quello che già non lo è... arrivederci e tiri fuori le palle visto che è un uomo mancato e fatto male l attendo...arrivederci e grazie
Ma perchè GayLib non si limita a piangere le vittime,a sperare per i feriti e a indignarsi perchè tutto questo poteva essere evitato!Volete sempre stare al centro dell'attenzione e siete voi i primi a discriminarvi...
ho letto questo blog e sento che c'è solo strumentalizzazione della tragedia altrui. grazie
Sono d'accordo con Anna, e soprattutto Le sono vicina, quando si chiede del perchè tutto questo scrivere sul loro rapporto. Volevo dire proprio quello..... che sicuramente non c'è stata ipocrisia, e che i sentimenti espressi durante la serata erano altri, e non c'entrava niente questo discorso.
Posso essere d'accordo con Juri quando parla di Emanuela, che verrà discriminata (e sinceramente glielo auguro, passatemi il termine, vorrebbe dire che si è salvata) quando per legge non le verrà riconosciuta la perdita del congiunto. Ma qui prendetevela con lo Stato, con le nostre leggi, non certo con Dalia Gaber e/o con chi ha omesso, volutamente o no, di descrivere questo bel rapporto. Non c'entrava niente domenica sera.
Caro Juri, io sono sposata, e non chiamo mio marito coinquilino, ma non dire che buona parte dei viareggini si vergognano, bisogna rispettare i sentimenti degli altri, e forse per i più giovani ci si avvicina alla normalità, ma non puoi pensare e credere che per tanta gente più anziana (e non solo) sia così facile ancora accettare queste diversità. Dobbiamo essere coerenti e realisti, e quando parlo di rispettare la privacy parlo di questo.
Un abbraccio ad Anna.
Sono idignata per il NON RISPETTO nemmeno dopo la morte della mia amica SARA penso proprio che gaylid dovrebbe imparare UNA VOLTA TANTO a rimanere nell'ombra invece che ostentare le proprie idee per farsi pubblicità gratuita . Chi ha composto l'articolo farebbe bene ad aziore il cervello prima di scrivere o parlare Ripeto la mia indignazione per la totale assenza di delicatezza e riservatezza in quanto Sara ed Emanuela sono due persone sono due esseri umani come gli altri sono stati straziati da questo immane disastro. ELISA
Anna, un abbraccio e grazie per la tua testimonianza e scusa di tutto questo nostro straparlare che ora mi pare comunque incentrato sul tema generale della discriminazione e non tanto sul rapporto di due persone che non possono controbattere (e ribadisco speriamo che Manuela un giorno possa dire la sua!).
Kikka e Angiò alla fine mi pare che tutti abbiamo comunque una visione comune su certe cose, la cosa che ci differenzia è che voi vedete dell'opportunismo nella dichiarazione di gaylib che io assolutamente non vedo e mi demoralizza non poco l'idea che in questo paese fintamente libertario, nessuno possa esprimere la propria opinione senza che vi sia sempre qualcuno pronto a travisare e puntare il dito.
Angiò siamo comunque su due pianeti diversi per molte cose, io ho un altro concetto di pubblicità (ad es quella della concessionaria che schierava le proprie auto all'ingresso della cittadella, ma non che mi interessi).
L'articolo è firmato gaylib poichè evidentemente esprime l'opinione di un'associazione e non di un singolo, e in quanto all'anonimato tu ti firmi Angiò (ma va bene anche questo, su internet ha sempre funzionato così e magari è giusto).
il post è la parola corretta per chiamare uno scritto "postato" e pubblicato su un blog come questo.
Non vedo dove sia il problema se Emanuela è a Pisa, Genova o timbuktù.
Questa persona che tu nomini, io non so chi sia e comunque dalla lettura alla cittadella mi par di ricordare che avessero aperto un'agenzia immobiliare insieme.
La parola amanti, nell'accezione populista del termine significa su per giù quel che intendi tu, ma, grazie al cielo sul vocabolario un lemma dice semplicemente "innamorato" ergo: la malizia sta negli occhi di chi legge.
Forse avrebbero dovuto usare la parola innamorate per non prestare il fianco a tristi insinuazioni, ma il punto è che si sono dovuti "inventare" una parola poichè non hanno potuto scivere la parola più semplice quella concessa da uno stato laico solo sulla carta solamente ai noi "normali": sposate.
Kikka grazie per il nuovo post, ma continuo a non capire quale sia il tuo concetto di privacy, non so se sei sposata, ma se lo sei, per privacy, preferisci dire che tuo marito è il tuo coinquilino? Come testimoniato da Anna, le ragazze non si vergognavano del loro amore PURO, buona parte dei viareggini evidentemente si...
Condivido con te, il nostro dolore resta immutato, ma la mia indignazione verso la società e la mia solidarietà verso Manuela è amplificata da questa notizia, poichè inevitabilmente Manuela verrà nuovamente discriminata quando per la legge non verrà considerata come se avesse perso un congiunto.
anche se sono etero, sposato e con figli, ribadisco che l'AMORE non ha ne sesso ne età.
comdivido con anna
Credo che l'amore di Sara e Emanuela, proprio perchè era un amore puro non abbia bisogno di essere tema di un dibattito sul perchè non sia stato detto che loro erano compagne. Tutti le conoscevano e sapevano del loro amore. L'ultima volta che ho parlato con Sara non si lamentava del dolore fisico che provava, ma era solo preoccupata per Emanuela e sarebbe voluta venire via da Genova per andare a Pisa a vedere come stava. Sinceramente non credo che sia stato taciuto il loro amore per ipocrisia perchè in quella serata i sentimenti erano altri, e non capisco tutto questo scrivere sul loro rapporto. Una cosa che mi ha dato conforto in questa tragedia è stata la vicinanza degli amici di Sara che mi hanno dimostrato quanto fosse importante come persona, come essere, al di là di ogni discriminazione. Vi posso solamente dire che amavo mia nipote e mi manca tantissimo.... Spero e prego che Emanuela ce la faccia perchè attraverso lei vivrà la mia fragile, scontrosa e ribelle Sara. Anna
Caro Juri, vorrei aggiungere due cose... le storie sicuramente sono state raccontate dai familiari delle povere vittime, e nel caso di Sara ed Ema, forse volutamente, o forse per rispetto verso due persone che non si sa se volevano sbandierare ai 4 venti il loro amore (leggi privacy), o forse perchè i parenti di fronte a questo dolore non la hanno ritenuta una cosa importante in questa circostanza!!!!!!!! Ribadisco il fatto che sicuramente il mio dolore, e penso quello di tutti i presenti alla Cittadella, sarebbe rimasto immutato, fossero amiche o amanti.
E se loro stesse, o anche solo i familiari non avessero desiderato questa dichiarazione gratuita ed inutile? Chi vi da il diritto di esternare dei sentimenti di altre persone che purtroppo non possono rispondere, solo per i vostri interessi!!!!!! VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!
Ho dimenticato una kosa nel punto numero 3.
Amanti = loscata.
Loro non nascondevano assolutamente niente.
Juri,cerko di spiegartelo meglio ke posso.
1-Viene fatta solo pubblicita ad un associzione
2-Chi ha scritto l articolo,lo firma solo kon il nome della suddetta associazione e non kon nome e kognome...se cerki in internet scoprirai ke gaylib toscana ha 1 persona konosciuta anke x una nota webtv locale.
3-L articolo(o il post,nn so' kosa sia questa baggianata) viene titolato kon....ERANO AMANTI.Non so' voi,ma x me viareggino( kome in altre parti d italia) l amante e' una persona kon kui si ha una relazione oltre a quella kon moglie o marito o fidanzato o fidanzata. Gia' qua casca il miccio.
4-L emanuela e' a pisa,non a genova...il ke mi fa' pensare ke manko le konosceva kome vuol far credere...ma si puo' anke sbagliare e sn dettagli senza valore.
5-Kome mai questa persona poko tempo fa' le ha prima denominate colleghe di lavoro e subito dopo amike?
Qualkosa non mi torna sai?
Io rimango con il mio pensiero e non mi nascondo nel dirti ke purtroppo c e' ankora diskriminazione verso gay e lesbo,ma non vedo quale sia il nesso logico di mandare avanti una battaglia del genere usando 2 povere ragazze in un momento del genere.
Comunque se tutto questo nn t ha soddisfatto nn manchero' di rispiegarti il tutto ankor meglio.
Saluti e buonanotte.
Au, condivido in pieno.
Angiò se l'alternativa al tuo silenzio dovesse essere un commento ingiurioso, ti ringrazio per il silenzio anche se non capisco cosa di quanto ho espresso non meriti una risposta, ma va bene così.
Juri,non meriti manco una risposta
cioè siamo nel 2010 e si fanno ancora certi discorsi in Italia??? in versilia poi, dove dicono di avere una mentalità molto aperta...ho vissuto per mia fortuna all'estero, negli stati uniti così come in altri paesi europei non si concepisce neanche lontanamente soltanto l'idea di discutere una cosa del genere, di "omettere", "polemizzare", "discriminare"...ragazzi, l'Amore è Amore, Punto. bisogna andare Oltre, è ora di smettere di porsi certi problemi, ci son cose ben più gravi e serie da discutere in Italia del semplice fare gossip su CHI sceglie di fare sesso o vivere le proprie relazioni con CHI. è ora di andare oltre, di superare queste dialettiche sterili, povere di contenuto, preconcettuali, pregiudizievoli...che nascono ancora da un antico retaggio perbenista e ipocrita. è davvero, ancora nel 2010, molto deprimente vedere che in Italia ci si "CONFRONTI" ancora sulle scelte di vita degli altri, senza il minimo rispetto. si può non condividere, ma il rispetto viene prima di tutto.della serie: vivi e lascia vivere, in piena e assoluta libertà. perchè siamo stati creati TUTTI UGUALI e LIBERI.
secondo me in questo modo e gaylib a non portare rispetto ale 2 ragazze e alle loro famiglie.
Chissa' se Sara sarebbe contenta di questo intervento...anonimo e gratuito!!!???
La serata è stata organizzata alla perfezione e magari questa antipatica omissione non è stata voluta.
Ma non capisco proprio chi accusa gaylib di strumentalizzazione, la vogliamo finire di di giudicare "strumentale" ogni pensiero che non condividiamo o non comprendiamo... Angiò complimenti per la tua chiusura mentale! Evidentemente Sara ed Emanuela erano in qualche modo legate a questa gaylib che non credo proprio abbia una lista di omosessuali.
Non capisco chi sventola la parola privacy per giustificare qualunque cosa... in questo mese (e l'altra sera alla cittadella) è stato messo in piazza tutto, proprio tutto delle famiglie coinvolte, ma in quei casi nessuno ha sollevato problemi di privacy.
La questione è un'altra: è bello, commovente, rassicurante e "politicamente corretto" sbandierare ai quattro venti l'amore di Rosario per Claudia, l'amore di Hamza per Cristina, l'affetto di Ana per Mario, ecc. ma l'AMORE (ben diverso dall'amicizia!) di Sara per Emanuela è una cosa di cui "vergognarsi". In alcuni post trovo scritto che amicizia o amore la sostanza non cambia, mi volete dire che il sentimento che provate per la vostra compagna/o è lo stesso che provate per il vostro miglior amico/o o per i vostri genitori? Mi volete dire che se morisse vostra moglie/marito o il vostro/a migliore amico/a sarebbe la stessa cosa per voi? O forse dobbiamo leggere fra le righe che solo nel caso di 2 uomini o 2 donne allora non c'è alcuna differnza? Perchè non aspettiamo che Manuela esca dall'ospendale e glielo andiamo a dire tutti insieme, così, tanto per "strumentalizzarla" un po'...
secondo me è una vergogna parlare di cose private di 2 persone coinvolte in questa sciagura..amiche o amanti poco importa..
Sono d'accordissimo con Angiò e kikka55.
e finiamola con questa falsa e ipocrita "discriminazione" che non esiste.
Sono indignata nel vedere che ancora una volta si strumentalizza un dolore per portare avanti le proprie bandiere.
Non capisco quale sia il vero problema....... io non ho assolutamente niente contro gli omosessuali, sapevo come tanti altri di Sara ed Emanuela, me l'avevano detto, ma non vedo cosa può cambiare di fronte a questa tragedia!!! Dove sta l'offesa e l'indignazione????? Non averlo dichiarato apertamente davanti a 6000 persone? Là è stata raccontata la vita di due persone, e l'ultimo atto di amore di Sara verso Emanuela, e che fosse verso un'amante o verso un'amica cosa cavolo cambia........ sempre amore è!!!!!! E il dolore nei loro confronti non può mutare certamente per questa presunta "discriminazione" che, secondo me, non c'è stata... Siete voi che con questa polemica assurda e inutile volete metterla in evidenza in tutti i modi, quando alla gente di Viareggio non gliene importa assolutamente niente.... Piange tutte le vittime, indipendentemente dal Paese di provenienza o dall'orientamento sessuale, quindi vergognatevi voi ad entrare nel nostro dolore (parlo come viareggina)con queste allucinanti accuse contro chi sta facendo solo del bene nel ricordo di tutte le vittime!!!!! Ripeto: VERGOGNATEVI!!!!!!!
Il dolore non ha sfere e diversità sessuale. Il dolore è di tutti a prescindere. Se hanno taciuto od omesso sarà per tutelare la privacy dei loro cari.
Comunque non capisco una cosa.
Dal 30 giugno ad ora ne sn state scritte di cose nei quotidiani sia locali ke nazionali.
Di sara ed ema ke stavano assieme xo' io nn l ho mai letto, ne' sentito, ne' giri di parole hanno fatto intuire la loro relazione.
Percaso questa/o gaylib toscana (presumo sia un associazione)ha tutte le persone schedate in un archivio come gay,lesbo,etero,tras in toscana?
L indignazione a me viene se vedo sbandierato ai 4 venti certe cose.
Avete interpellato la famiglia della Ema o Mario (il padre di Sara)prima di inviare quel post-articolo?
Avete la certezza che organizzatori o chi ne fa' le veci fossero a conoscenza della loro relazione?
Sapete kom e',non ricordo mai d aver visto un tatuaggio su di esse con scritto ke stavano assieme e neppure era riportato nelle loro carte d identita' nei segni particolari.
Spero x voi che nn avete commesso un enorme cxxxxxa, xke' se fosse il kontrario siete solo portatori di notizie x farvi una pubblicita' che in questo caso vi ha reso solo ridicoli.
P.s: Sara e' ancora con noi,non se n e' andata.
l'ho già detto di là... chi ha voluto che le cose fossero presentate cosi? le famiglie? l'organizzazione? io questo nn lo so... ma ora la verità la sappiamo... nn cambia niente... ma è una forma di rispetto x il loro amore....