All'indomani della nomina del Commissario Martini, il Segretario del PD Gianni Giannerini scrive una lettera aperta al Sindaco

Disastro a Viareggio 0

Caro Sindaco,

alla vigilia della nomina di Claudio Martini a Commissario per il disastro ferroviario che ha colpito la nostra città, sento l'obbligo di inviarti queste brevi considerazioni.

Sono convinto della massima collaborazione, tua e di tutti gli Uffici, nei confronti del lavoro che il Commissario si appresta a svolgere: è prioritario l'interesse di quanti sono stati colpiti dal drammatico evento ed è dovuto a tutta la città, che ha voluto e saputo rispondere con grande slancio di solidarietà.
Ho condiviso la tua prima stima dei danni subiti dalle vittime e dalla città, che avevi valutato in almeno 50 milioni di euro: mi auguro proprio che i 15 milioni messi a disposizione, corrispondenti alla tua seconda stima, siano davvero solo l'inizio, perché riferiti solo ad alcuni dei danni materiali subiti.

Ti domando quindi:
· c'è un inventario completo dei danni subiti? E non solo case e cose, ma anche le perdite di vite umane, le famiglie distrutte, il lavoro interrotto o perduto, i costi dell'assistenza sopportati e da sopportare in presenza di degenze lunghe e costose, i mobili e le attrezzature contenute nelle case esplose come bombe, i periodi di forzata inattività delle persone e delle aziende, la passerella danneggiata e demolita, per fare degli esempi;

· è prevista una forma di assistenza tecnica che indichi criteri a chi ha perduto ricevute o fatture per come valutare i danni subiti?

· c'è un elenco delle persone e delle aziende che hanno subito danni? Mi è stato detto che alcuni cittadini hanno chiesto agli uffici se risultassero tra coloro che hanno diritto a chiedere risarcimenti che nessuno ha saputo dare loro una risposta precisa;

· c'è un elenco delle persone e delle ditte proprietarie degli immobili distrutti o danneggiati e degli affittuari? Non pensi che sia necessario adottare, per questi ultimi, interventi che favoriscano l’accesso al mercato immobiliare e degli affitti, attraverso forme di garanzie, incentivi e facilitazioni e a sostenere i costi dei canoni?

Ti chiedo di sostenere con noi, con forza, che il Governo metta SUBITO a disposizione le somme necessarie per la ricostruzione delle abitazioni e per i danni subiti senza permettere che ogni singolo cittadino o ogni singola impresa intraprendano cause risarcitorie nei confronti delle assicurazioni o dei responsabili, quando saranno definitivamente accertati, dopo i diversi gradi di processo. Il Governo potrà poi rivalersi a tempo debito.

L'A.D. delle Ferrovie Moretti ha rilasciato dichiarazioni oltraggiose nei confronti della nostra città, dimostrando un cinismo assolutamente fuori luogo. C'è chi ha iniziato una raccolta di firme per chiederne le dimissioni, ma ti chiedo di verificare se esistano le condizioni per promuovere QUERELA contro di lui, a nome di tutti i cittadini.

Apriamo una vera e proria vertenza nei confronti delle Ferrovie: dobbiamo chiedere di avviare la messa in sicurezza della stazione di Viareggio, affinché possa diventare un modello nazionale per la sicurezza, scongiurando il pericolo della totale automazione delle stazioni derivante dalla cancellazione delle presenze del ‘personale di terra, che si è dimostrato indispensabile nell'occasione del disastro.
E questo comporta una trattativa serrata sullo spostamento della sottostazione elettrica dalla città, sulla realizzazione di barriere antirumore, sull'investimento in tecnologie avanzate.
Quella che ha colpito Viareggio è una tragedia immensa.

L'inchiesta aperta permetterà di scoprire i responsabili di questo disastro, il più grave della storia delle ferrovie italiane, come l'ha definito il comandante dei Vigili del Fuoco.

Non è stato un terremoto, né un'altra calamità naturale: è la vergogna di mezzi non sicuri, l'incuria criminale nelle manutenzioni, un problema di insicurezza sul lavoro e di gravissime superficialità.
Queste sono le cause di persone uccise, di case crollate, di indennità assicurative che verranno troppo tardi e non basteranno.

Viareggio ha vissuto e sofferto del risultato di leggi inefficaci e di regole disattese o sbagliate.
Viareggio è divenuta città Martire e per questo ha un dovere morale e un diritto da rivendicare: costituiamo a Viareggio un Centro Studi permanente sulla sicurezza del traffico ferroviario, diamo vita a momenti di confronto e di verifica delle norme inadatte a garantire la sicurezza, promuoviamo proposte di modifica a leggi e norme che regolano questo comparto.

Su tutti questi argomenti avrai l'appoggio pieno e incondizionato di tutto il PD.
Ti saluto cordialmente

Giovanni Giannerini
segretario PD Viareggio

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