Disastro ferroviario: Laura Galli, 56 anni lascia l'ospedale di Milano dopo un innovativo intervento chirurgico e viene trasferita all'Ospedale Versilia
Disastro a Viareggio sabato 22 agosto 2009 3Ha lasciato Milano ed è stata trasferita all'ospedale Versilia di Lido di Camaiore una delle donne ferite nell'esplosione seguita al deragliamento del treno merci carico di Gpl avvenuta lo scorso 29 giugno nei pressi della stazione ferroviaria di Viareggio.
Laura Galli, 56 anni, residente in via Ponchielli, aveva riportato ustioni sul 45 per cento del corpo ed era stata trasferita al centro ustionati dell'ospedale Galeazzi di Milano subito dopo il disastro.
Alcune settimane fa era stata sottoposta ad un innovativo intervento chirurgico che è risultato perfettamente riuscito.
Passata positivamente la fase post operatoria, la donna è stata adesso trasferita all'ospedale Versilia dove dovrà adesso sostenere un lungo periodo di riabilitazione.
Sono sette, a questo punto, i feriti ancora ricoverati nei vari ospedali del centro-nord Italia. Ventinove, invece, le vittime. (AGI)












3 commenti
Mio caro tommy devo rendere onore ai tuoi pensieri che sono onesti ma purtroppo siamo in un mondo di opportunisti.Come vedi per per la solidarietà a questa gente vengono fatti spettacoli in modo da raccogliere fondi per destinarli a loro.Ma la soldarietà è solo una componentedel popolo, vedi SIAE che prende il 20% per rimpinguare le tasche di gente che ha già le tasche piene di soldi,vedrai la gestione di quei grossi fondi economici che serviranno a far rialzare la testa a quei poveri disgraziati che hanno subito la tragedia.Io,essendo un uomo che ormai nell'arco della mia vita ho imparato a non fidarmi neanche delle facce d'angelo(perchè ho visto che dove non l'aspetti c'è la fregatura),penso che queste persone rischieranno di avere le briciole,ma il SENSALAGGIO si farà grasso.Auspico che tutto ciò che ho affermato venga smentito dai fatti.
sento brutte cose sulla destinazione dei soldi che sono stati donati non si sa dove e come vengano gestiti e stanziati la misericordia ha nelle sue casse un milione di € dell'aziena proprietaria dei container e stanzia 5000€ a famiglia? e il resto a fruttare interessi sul conto? e chi ha perso tutto? le attivita' la casa i suoi cari quanto deve aspettare per poter sperare di ricominciare a vivere si fanno riunioni con gente che ha avuto la famiglia decimata e quelli c a cui si e bruciato l'avvolgibile della finestra non sarebbe il caso di stabilire delle piorita'? e giusto che tutti sianop risarciti ma la mia paura e che dopo la settimana della solidarieta' inizi la corsa ad accaparrarsi i soldi prima di usare le risorse per rifare le striscie sull'asfalto sarebbe stato il caso di vedere chi realmente ha bisogno dei soldi e in che misura sono molte le famiglie colpite duramente e non bisognerebbe dimenticarsi nessuno di questi ma fare molta attenzione a quelli che sulla tragedia vogliono speculare come zii e nipoti che quendo erano in vita si odiavano e ora che c'e da prendere dei soldi sono tutte lacrime e dolore e semplicemente nauseante spero che il sidaco che tra l'altro ho contribuito a far salire sulla poltrona dove siede finalmente prenda qualche decisione seria e si faccia carico di qualche responsabilita'questa citta' ha bisogno di uomini che decidano e non di burocrazie e passaggi di palle a dx e sx troppo facile poi finisce che i soldi spariscono e la colpa non e di nessuno il commissario nomiinato che fa? ultima cosa la croce verde ha subito danni a strutture e mazzi e ho visto richieste di donazioni pro disastro a favore della misericordia non capisco mica erano sue le ambulanze bruciate, siamo alle solite speriamo che non vada tutto a puttane come succede di solito in questa citta'
Un "in bocca al lupo" grande grande grande...per un sereno decorso della degenza e un rapida guarigione.