In Via Pietrasanta il "giardino dei ricordi" spostato per realizzare un nuovo "parcheggio"
Disastro a Viareggio mercoledì 26 agosto 2009 1Oggi 25 agosto in via Pietrasanta nel tratto tra la via Aurelia e la "zona rossa" è stato realizzato un nuovo "parcheggio".
Infatti di buona mattina è stato tolto il "giardino dei ricordi" che occupava la metà della strada spostandolo nel parco adiacente (se in attesa della costruzione della casina di legno a memoria o di altra collocazione non è dato sapere), nello spostamento del gazebo sono state rimosse anche la metà delle transenne che impedivano l'accesso, lasciando al suo posto l'altra metà.
Il risultato ottenuto è che le transenne rimaste, che occupano la metà della careggiata, costituiscono pericolo per le auto che transitano e che svoltano nella strada, mentre quelle che devono uscire, non potendo fare inversione di marcia, si innestano a marcia indietro sulla via Aurelia che in quel tratto forma una curva ampia con poca visibilità, con immaginabile pericolo alla circolazione.
La domanda pare ovvia ma non scontata: è possibile che dopo due mesi si possano prendere decisioni che di logica a parer nostro ne hanno ben poca? E comunque ci piacerebbe sapere con quale criterio queste decisioni vengano prese.
Stamattina inoltre nella zona rossa era in azione un mezzo meccanico che scavava tra le macerie, ad oggi non ci risulta che sia stato eseguito un esame accurato dei materiali che sono bruciati e una relazione tecnica dove si asserisca che la loro rimozione non comporti ulteriore pericoli per i cittadini che abitano nella zona.
E' possibile che dopo due mesi non si riesca ancora coordinare e ad eseguire una volta per tutte le operazioni necessarie per il ripristino della zona??
Il Presidente Comitato AVIF
Baldini Gianfranco















1 commento
caro baldini. ma veramente credevi che lasciassero tutto così com'era, vedrai che cose si faranno al posto di tutto, ma queste cose dovresti chiederle al tuo compagno di partito, il signor sindaco , siete dello stesso partito o mi sbaglio...