La strage di via Ponchielli va in Europa: comitati e autorità alla conferenza sulla sicurezza ferroviaria
Disastro a Viareggio martedì 8 settembre 2009 0Trasferta europea, oggi, per la strage di via Ponchielli. A Bruxelles è convocata - dal commissario ai trasporti dell’Unione europea - la Conferenza sulla sicurezza ferroviaria. Che è stata indetta proprio a seguito dell’incidente del 29 giugno e sarà concentrata sulla normativa comunitaria in materia di sicurezza dei trasporti e sui possibili miglioramenti per innalzarla. Fra gli interventi previsti, quello, in apertura, del ministro italiano delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli e dell’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. Nelle sessioni della giornata saranno toccati i temi della sicurezza delle infrastrutture, quello dei trasporti merci, la sicurezza da un punto di vista tecnico dei mezzi utilizzati e la questione della supervisione di tali aspetti.
Proprio per questo i comitati nati in città dopo la strage di via Ponchielli non perderanno di far sentire la propria voce: a Bruxelles ci sarà una delegazione dell’“Assemblea 29 giugno”, in lotta per la sicurezza di lavoratori, cittadini e passeggeri e la riassunzione del macchinista Dante De Angelis licenziato dalle Ferrovie italiane; ma alla Conferenza parteciperanno anche rappresentanze dell’Avif (Associazione vittime incidente ferroviario) e del Comitato residenti di via Ponchielli. Inoltre, saranno presenti all’iniziativa il sindaco Luca Lunardini ed il presidente della Provincia, Stefano Baccelli.
A Valentina Menichetti, sorella della giovanissima Emanuela (trentunesima vittima in questo strazio), il compito di far sentire la voce della città ferita a morte dalla tragedia che si è consumata sui binari.
In occasione dell’appuntamento, il segretario del Partito democratico a Viareggio, Giovanni Giannerini, ha scritto alla parlamentare europea Debora Serracchiani che è membro della commissione trasporti Ue. Inviando una serie di suggerimenti e proposte per una modifica radicale della normativa europea in materia di trasporti su rotaia. Tra questi anche quello relativo ad un’ipotesi di direttiva comunitaria che «fissi come l’anticipazione del risarcimento, in caso di incidente che provoca danni a persone o cose, sia dovuto da parte dell’Ente proprietario della rete ferroviaria. Il quale avrà facoltà di rivalersi sul responsabile quando questi sarà emerso a seguito delle inchieste e all’esito dei processi.
In questo modo l’ente proprietario - spiega Giannerini - avrà maggiore cura nel controllare il materiale rotabile che autorizza a circolare sulla rete, e potrà chiedere altrettanta cura al vettore nel controllo e nella manutenzione dei propri mezzi».












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