Ruspe a lavoro in Via Ponchielli e sull'Aurelia
Disastro a Viareggio martedì 27 ottobre 2009 2Sono iniziati i lavori per il sistema fognario e per i nuovi allacci di luce e gas
Ruspe in funzione da ieri mattina in via Ponchielli. E anche sulla via Aurelia.
Il cantiere è stato finalmente aperto.
Erano arrivate la scorsa settimana, di venerdi, ma il cattivo tempo aveva poi fatto slittare l'inizio dei lavori. “E' un segnale di speranza per chi ha perso la casa, oltre agli affetti – è stato il commento del sindaco Luca Lunardini che a metà mattina ha voluto essere presente sul posto per verificare di persona l'inizio dei lavori urgenti, e propedeutici alla ricostruzione degli edifici.
“Si tratta di ripristinare gli allacci fognari e della pubblica illuminazione, e sistemare le tubazioni sotterranee, che sono saltati con l'esplosione e durante le demolizioni effettuate nei giorni successivi alla notte della strage – ha spiegato il primo cittadino. Lavori che sono necessari per permettere anche, a chi ha subito solo danni lievi alla case, di tornare ad abitare nelle proprie abitazioni quanto prima. “Entro venti giorni, al massimo un mese, dovrebbe essere tutto completato – ha assicurato Lunardini. Tempo permettendo: “sperando che non piova”.
Ma intanto quel “rumore” assordante dei motori delle ruspe, ieri non era fastidioso: “ è per tutti un segnale concreto di ricostruzione, di ritorno alla normalità, un primo passo, per chi da quattro mesi ha visto distrutta la sua vita”. Finiti i lavori pubblici si apriranno i cantieri privati, per la riedificazione degli immobili, quelli distrutti totalmente, e secondo il sindaco la data di partenza potrebbe anche essere dicembre, prima di Natale.
Mese durante il quale si dovrebbe costruire anche il nuovo muro di confine dai binari, demolendo il vecchio, e effettuarsi la rimozione del traliccio di via Ponchielli. Ma intanto un nuovo striscione è stato affisso nei pressi del giardino del pianto: ” Non è così il mondo che vorrei. 29 giugno, una bomba esplode in pieno centro a Viareggio, divorando, indifese nel sonno, intere famiglie e soprattutto spezzando le vite e i sogni dei nostri bambini. Adesso basta parole...il tempo trascorre inesorabile...
Chi sono i responsabili?”. Una domanda, questa, che attende ancora una risposta.
Letizia Tassinari





















2 commenti
si infatti...la "posa" come se fosse una foto bella da ricordare, mi sembra di cattivo gusto...per i lavori invece sono contenta, almeno qualcosa si comincia a muovere...
Ma il Lunardini la foto davanti alla ruspa bello sorridente un la poteva evità!?!?!?!?!?! Un ci riesce proprio a star fuori dalle p.... dalle telecamere?!?!?!