Il dramma di Viareggio a Report (RaiTre)
Disastro a Viareggio lunedì 2 novembre 2009 6Domenica 1 novembre alle ore 21.30 su RaiTre nella trasmissione REPORT è stato dato ampio spazio al dramma di Viareggio con un video ,ben fatto, che riepiloga perfettamente quanto accaduto e intervista tutti i soggetti coinvolti
REPORT
L’incidente di Viareggio ha segnato la storia del trasporto ferroviario delle merci in Italia.
La magistratura sta indagando e arriverà a stabilire le responsabilità del disastro, ma basta ascoltare i testimoni della vicenda, per capire che le norme vigenti in Italia sulla sicurezza dei treni che trasportano merci pericolose sono inadeguate.
E visti gli incidenti degli ultimi mesi è probabile che ci si debba mettere presto mano. Se si vuol competere e decongestionare le strade dai camion, bisogna avvicinarsi agli standard europei e investire sul trasporto su rotaia. In Italia oggi, solo il 10% delle merci viaggia su rotaia, mentre in Germania si arriva al 25% e in Austria al 35%.
Il trasporto su gomma è avvantaggiato perché, dice l’amministratore delegato di Ferrovie, può contare di maggiori finanziamenti. In effetti tra il 2000 e il 2008 solo il 14% dei finanziamenti legati alla Legge Obiettivo ha riguardato le Ferrovie, mentre circa il 70% è stato convogliato per migliorare strade e autostrade. Ma chi trasporta su gomma può anche usufruire di rimborsi e esoneri fiscali, contributi per l’acquisto dei camion, riduzioni delle accise e dei pedaggi autostradali.
Inoltre con il camion puoi ritirare la merce ovunque mentre mancano i collegamenti tra i porti e le ferrovie. E là dove gli investimenti sono stati fatti, si scopre che sono operazioni di facciata, per compiacere alcuni enti locali, ma che non lasciano intravedere i tempi di completamento delle infrastrutture.
Il raddoppio della linea che dovrebbe collegare il Brennero con il Tirreno, ossia la Parma - La Spezia, è in discussione da 30 anni. Una linea di 100 km a binario unico che risale al 1890 e dove oggi per spingere un treno merci occorrono 2 locomotori.
Vedi il video su sito RAI












6 commenti
Caro Andrea P., infatti l'ho detto anch'io che è da denuncia... ma qui tutti zitti, o perlomeno chi dovrebbe farsi sentire... noi non contiamo niente!!!
cazzo che colpa immensa il non potersi comprare un attico in passeggiata, ma questi burocrati rampanti senza cuore ce l'avranno un idea di quanti sacrifici e di quanto sudore sono costate quelle case per non parlare poi delle vite spezzate e dell'orrore che c'è rimasto negli occhi.come può sostenere che le case erano abusive se ciò non fosse come non è non si prefigurerebbe un reato quantomeno per diffamazione?
E già... una povera cisterna di un povero treno non può neanche deragliare in pace, e darsi anche una bella scaldata, che ci sono dei rompiscatole (perdonatemi) che vanno ad abitare vicino alla ferrovia, e disturbano Moretti.....
Ragazzi, questo è da denuncia!!!!!!!!!!!!!
Quegli incompetenti che si sono fatti intervistare in questo video sono i veri responsabili della nostra strage!
Potessi li impiccherei tutti!
Ipocriti coglioni!
Sono deluso, rattristato e amareggiato.
Chi di competenza, anziché avere il coraggio di ammettere le proprie colpe e responsabilità, tende a tutti i costi di colpevolizzare altri o peggio ancora non capisce nemmeno di cosa si sta parlando come il signor amministratore delegato RFI Elia, facendo tra l'altro una bella figura di me**a.
Abbiamo perso 31 poveri cristi e l'unica cosa che si riesce a dire è "non è colpa mia".
L'amministratore delegato FS Moretti: "Se la gente va ad abitare a ridosso della ferrovia io cosa ci devo fare"
Oltretutto è anche pessima come scusa.. Ma per piacere!
Tanto bravi a scaldare il posto sulla sedia quanto a sbattersene della sicurezza dei trasporti..
Ah già, ma del resto si sa: QUESTA E' L'ITALIA!!
ottima inchiesta quella fatta da rai 3 , che riapre gli occhi a poco piu' di 2 milioni e 700 mila persone sulla strage , un po' pochini , ma si sa gli Italiani preferiscono guardare il grande fratello e il calcio piuttosto che vedere una trasmissione che fa vedere che cosa realmente accade in Italia. sono stati intervistati fra gli altri , gli amministratori delegati di : trenitalia , RFI e FS logistica oltre al presidente dell'associazione nazionale per la sicurezza ferroviaria , ma come del resto succede in italia in questi casi la colpa non e' di nessuno e ho paura e terrore che finiranno col dire che le 31 Vittime del disastro sono morte dal sonno .
Comunque una trasmissione da non perdere visibile sempre sul sito www.report.rai.it alla sezione puntate dal titolo Treni Italia puntata del 1 Novembre