Il dramma di Viareggio a Report (RaiTre)

Disastro a Viareggio 6

Domenica 1 novembre alle ore 21.30 su RaiTre nella trasmissione REPORT è stato dato ampio spazio al dramma di Viareggio con un video ,ben fatto, che riepiloga perfettamente quanto accaduto e intervista tutti i soggetti coinvolti



REPORT
L’incidente di Viareggio ha segnato la storia del trasporto ferroviario delle merci in Italia.

La magistratura sta indagando e arriverà a stabilire le responsabilità del disastro, ma basta ascoltare i testimoni della vicenda, per capire che le norme vigenti in Italia sulla sicurezza dei treni che trasportano merci pericolose sono inadeguate.

E visti gli incidenti degli ultimi mesi è probabile che ci si debba mettere presto mano. Se si vuol competere e decongestionare le strade dai camion, bisogna avvicinarsi agli standard europei e investire sul trasporto su rotaia. In Italia oggi, solo il 10% delle merci viaggia su rotaia, mentre in Germania si arriva al 25% e in Austria al 35%.

Il trasporto su gomma è avvantaggiato perché, dice l’amministratore delegato di Ferrovie, può contare di maggiori finanziamenti. In effetti tra il 2000 e il 2008 solo il 14% dei finanziamenti legati alla Legge Obiettivo ha riguardato le Ferrovie, mentre circa il 70% è stato convogliato per migliorare strade e autostrade. Ma chi trasporta su gomma può anche usufruire di rimborsi e esoneri fiscali, contributi per l’acquisto dei camion, riduzioni delle accise e dei pedaggi autostradali.

Inoltre con il camion puoi ritirare la merce ovunque mentre mancano i collegamenti tra i porti e le ferrovie. E là dove gli investimenti sono stati fatti, si scopre che sono operazioni di facciata, per compiacere alcuni enti locali, ma che non lasciano intravedere i tempi di completamento delle infrastrutture.

Il raddoppio della linea che dovrebbe collegare il Brennero con il Tirreno, ossia la Parma - La Spezia, è in discussione da 30 anni. Una linea di 100 km a binario unico che risale al 1890 e dove oggi per spingere un treno merci occorrono 2 locomotori.


Vedi il video su sito RAI








6 commenti

  1. kikka55 lunedì 9 novembre 2009 alle 14:12:38

    Caro Andrea P., infatti l'ho detto anch'io che è da denuncia... ma qui tutti zitti, o perlomeno chi dovrebbe farsi sentire... noi non contiamo niente!!!

  2. andrea.p lunedì 2 novembre 2009 alle 20:38:11

    cazzo che colpa immensa il non potersi comprare un attico in passeggiata, ma questi burocrati rampanti senza cuore ce l'avranno un idea di quanti sacrifici e di quanto sudore sono costate quelle case per non parlare poi delle vite spezzate e dell'orrore che c'è rimasto negli occhi.come può sostenere che le case erano abusive se ciò non fosse come non è non si prefigurerebbe un reato quantomeno per diffamazione?

  3. kikka55 lunedì 2 novembre 2009 alle 18:05:54

    E già... una povera cisterna di un povero treno non può neanche deragliare in pace, e darsi anche una bella scaldata, che ci sono dei rompiscatole (perdonatemi) che vanno ad abitare vicino alla ferrovia, e disturbano Moretti.....
    Ragazzi, questo è da denuncia!!!!!!!!!!!!!

  4. Franco lunedì 2 novembre 2009 alle 16:29:32

    Quegli incompetenti che si sono fatti intervistare in questo video sono i veri responsabili della nostra strage!
    Potessi li impiccherei tutti!
    Ipocriti coglioni!

  5. Federico lunedì 2 novembre 2009 alle 16:22:52

    Sono deluso, rattristato e amareggiato.
    Chi di competenza, anziché avere il coraggio di ammettere le proprie colpe e responsabilità, tende a tutti i costi di colpevolizzare altri o peggio ancora non capisce nemmeno di cosa si sta parlando come il signor amministratore delegato RFI Elia, facendo tra l'altro una bella figura di me**a.
    Abbiamo perso 31 poveri cristi e l'unica cosa che si riesce a dire è "non è colpa mia".
    L'amministratore delegato FS Moretti: "Se la gente va ad abitare a ridosso della ferrovia io cosa ci devo fare"
    Oltretutto è anche pessima come scusa.. Ma per piacere!
    Tanto bravi a scaldare il posto sulla sedia quanto a sbattersene della sicurezza dei trasporti..
    Ah già, ma del resto si sa: QUESTA E' L'ITALIA!!

  6. mauro lunedì 2 novembre 2009 alle 15:12:22

    ottima inchiesta quella fatta da rai 3 , che riapre gli occhi a poco piu' di 2 milioni e 700 mila persone sulla strage , un po' pochini , ma si sa gli Italiani preferiscono guardare il grande fratello e il calcio piuttosto che vedere una trasmissione che fa vedere che cosa realmente accade in Italia. sono stati intervistati fra gli altri , gli amministratori delegati di : trenitalia , RFI e FS logistica oltre al presidente dell'associazione nazionale per la sicurezza ferroviaria , ma come del resto succede in italia in questi casi la colpa non e' di nessuno e ho paura e terrore che finiranno col dire che le 31 Vittime del disastro sono morte dal sonno .
    Comunque una trasmissione da non perdere visibile sempre sul sito www.report.rai.it alla sezione puntate dal titolo Treni Italia puntata del 1 Novembre

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