"Il vero intervento da fare sono le barriere protettive"
Disastro a Viareggio mercoledì 4 novembre 2009 2NO allo smantellamento dei binari 9 e 10
Dopo le proteste sui binari da parte dei ferrovieri, degli esponenti di “Assemblea 29 giugno” e l'incontro urgente con il sindaco Luca Lunardini, al quale hanno partecipato anche il vice presidente della provincia e due assessori provinciali, è ancora la Filt a scendere in campo, per iscritto. Nella lettera a firma di Mario Salvadori, segretario provinciale della Filt Cgil di Lucca, inviata ieri mattina a R.F.L., al responsabile D.T.P., all'attenzione dell'ingegner Di Venuta, e per conoscenza alla Commissione Garanzia Sciopero nei servizi pubblici essenziali, all'Osservatorio conflitti sindacali nel settore trasporti, al sindaco di Viareggio, al prefetto di Lucca, al presidente della Provincia e al presidente della Regione, si chiede “un incontro urgente con le F.S.” e si ufficializza “l'apertura dello stato di agitazione del personale della stazione di Viareggio”.
“Siamo venuti a conoscenza che, nonostante le nostre precedenti lettere con la richiesta di apertura di un confronto, è iniziato lo smantellamento dei binari 9 e 10 – scrivono.
“Tale iniziativa porterà ad un depotenziamento della stazione, in termini infrastrutturali ed occupazionali, e rappresenta un irreparabile danno che non risolve le giuste richieste di sicurezza dei cittadini”.
La richiesta è ancora quella dell' “apertura di un confronto urgente, nei modi e nei tempi previsti dal vigente C.C.N.L.e del Comitato aziendale di Gruppo F.S., in cui poter presentare le nostre argomentazioni e le nostre proposte, e la sospensione immediata dei lavori di demolizione dei binari”. Al contempo sono formalmente aperte “le procedure di raffreddamento per tutti gli impianti R.F.I. della stazione di Viareggio, Ufficio Movimento, Tronco Lavori e Zona I.S.”
Ma a scendere in campo, all'indomani dell'inizio dei lavori, è anche il senatore Massimo Baldini, Segretario della Commisssione Trasporti del Senato, che dopo aver presentato i giorni scorsi una interrogazione parlamentare, ieri mattina ha scritto una lettera a Moretti: “avendo appreso che è stata disposta l'immediata demolizione di due binari nella Stazione Ferroviaria di Viareggio, rilevato che tale intervento non ha alcuna relazione con i problemi legati alla sicurezza, constatato che l'opera, del tutto inutile, richiede una spesa,che invece potrebbe essere destinata ad alleviare le sofferenze delle vittime, rilevato che l'obiettivo appare un declassamento della stazione ferroviaria, e quindi la tutela dell'interesse delle Ferrovie invece che quello della città, rilevato che la città di Viareggio sarebbe costretta a subire un ulteriore gravissimo danno, La invito a disporre l'immediata sospensione dei lavori di smantellamento dei binari e ad attivare Ferrovie dello Stato per l'immediato risarcimento dei danni morali e materiali subiti dalle vittime del disastro ferroviario”.
Tutti mobilitati, insomma, per sospendere i lavori e cercare una soluzione alternativa.
Letizia Tassinari












2 commenti
hai ragione kalliste ma purtroppo non siamo in un sogno e' la triste realta' dove tutti sanno ma fanno finta di non sapere siamo proprio allimbrao !!!!!!!!
Mi sembra di essere in un sogno. Un brutto, lunghissimo, interminabile sogno. Non riesco a capire cosa sta succedendo; sappiamo da mesi della richiesta delle vittime del disastro e non, della richiesta di eliminare alcuni binari e della costruzione di una nuova barriera di protezione, soprattutto acustica. Partono i lavori e subito partono le proteste, gli scioperi, le prese di posizione da sinistra (secondo me sempre fuori tempo e contromano) e da destra (ma il senatore Baldini da che parte sta?). I vecchi amministratori si sono scordati che togliere i binari faceva parte di quella nuova viabilità della quale si parla da anni al Largo Risorgimento? Non si doveva fare una via lungo la ferrovia al posto di due binari che passava sotto il cavalcavia ed arrivava in Via Pisana? Assieme alla costruzione di un ponte sulla Burlamacca parallelo a quello della ferrovia, al famoso sottopasso di Via San Francesco... E ora fulminati sulla via di Damasco?! I nuovi amministratori nel loro vuoto complessivo sempre pronti a promettere anche ora che stanno guidando (Sic!! che parola grossa) la città e la campagna elettorale è finita?!
Povera Viareggio e poveri Viareggini in che mani sono rimasti...