"Subito sicurezza, verità e giustizia", nuovo appello di Assemblea 29 giugno e Avif nell'incontro con i cittadini in comune: "Eliminando due binari non si risolvono i problemi della stazione di Viareggio"
Disastro a Viareggio giovedì 12 novembre 2009 1Sala di rappresentanza gremita lunedì sera in comune. All’appello di Assemblea 29 giugno per un dibattito aperto alla città per discutere “tutti insieme e concretamente” di sicurezza, verità e giustizia, hanno risposto in tanti. Tranne il sindaco, assente.
A prendere la parola per primo è stato Riccardo Antonini, per una precisazione: “Assemblea 29 giugno, costituitasi dopo pochi giorni dalla strage, il 3 di luglio, è formata da cittadini, e non di soli ferrovieri”. I lavoratori delle FS che ne fanno parte, nel totale degli appartenenti, sono infatti solo il 20%.
Le due settimane che hanno preceduto l’incontro di lunedi hanno visto impegnati gli appartenenti ad Assemblea 29 giugno, il comitato Avif e lo stesso senatore Massimo Baldini, presente al tavolo dei relatori, sulla questione della sospensione dei lavori di smantellamanto dei binari 9 e 10. “Operazione che è stata inserita in un pacchetto sicurezza ma che in realtà nulla ha a che fare con la sicurezza: è una presa di giro bella e buona per chi non conosce le cose ed un offesa per chi invece le cose le conosce”.
Sono stati tanti gli interventi del pubblico, a partire dal segretario della Camera del Lavoro Andrea Antonioli, dal vice presidente della Provincia di Lucca Patrizio Petrucci e dell’assessore alla Protezione Civile Emiliano Favilla fino ad arrivare alla consigliera Isaliana Lazzerini, a capotreni e capostazioni e a comuni cittadini.
La battaglia per la riassunzione di Dante de Angelis è stata vinta, ma la lotta per la sicurezza continua. E non è con la eliminazione dei due binari che si risolve il problema: “che non solo di Viareggio ma di tutta l’ Italia”.
“Sulla verità siamo indietro, sulla giustizia pure, sulla ricostruzione sono arrivati i soldi, mentre sul lato risarcimenti, almeno da quanto dichiarato da Moretti, sembra che si sia aperto uno spiraglio: Fs e Gatx dovrebbero anticipare i soldi, in attesa di rivalsa – e questa è stata l’opinione comune. “Ma gli incidenti continueranno ad accadere se non verranno cambiate le politiche per la sicurezza, e occorre ripartire uniti – ha affermato Antonioli -, per ottenere risultati. La sicurezza è di tutti, non di pochi. Le divisioni servono a ben altro. E hanno interessi diversi”.
L’eliminazione dei due binari “ha altre motivazioni ed allora che vengano dette, senza giocare a nascondino”. Divide et impera, dicevano i latini, e questo detto, oggi, ha la sua validità: “nel dividi e comanda, o dividi e annebbia le cose”. “Non vogliamo colpevolizzare chi nella strage ha perso tutto e si trova in uno stato psicologico tale da essere fragile, e legittimamente ha fatto delle richieste che sembrano determinanti per il loro futuro, ma chiediamo il dialogo, come abbiamo sempre fatto: la strage di Viareggio è stato un incidente sul lavoro che poteva accadere ovunque, e non è togliendo due binari che potremo impedire che una tale tragedia si ripeta, qui come ovunque”.
“Moretti in Senato, durante un’audizione, si autoassolse – e per il senatore Baldini, che ha chiuso con il suo intervento il lungo dibattito questo è stato un fatto grave. “Quando si trasferisce un’opera d’arte da un posto all’altro si attivano cautele ed assicurazioni particolari. Lo stesso andava, e va fatto, quando sui binari corrono vere e proprie bombe: vanno applicate tutte le misure di sicurezza”.
Togliere i due binari anche per il senatore del PdL “è una grande sciocchezza, e la città deve fare muro contro gli interessi di pochi”. Gli incidenti prima e dopo il 29 giugno sono tanti, ultimo dei quali un giovane operaio della manutenzione schiacciato da un treno a Rifredi: “la battaglia per la sicurezza in ferrovia, e per la salute di tutti, va perseguita fino in fondo e rappresenta un aspetto di una lotta più generale da condurre a tutto campo”.
L’appello a partecipare alle iniziative è stato lanciato. Il prossimo incontro per dialogare sul da farsi è per sabato al CRO, alle 20.30. L’invito è per tutti.
Letizia Tassinari












1 commento
Ma lo sapete che se passa il ddl siu processi brevi anche per Viareggio tutto va a rotoli?