Ddl sul processo e breve riflessione sulla strage di Viareggio. "Chi sono quelli che non hanno rispetto delle vittime del 29 giugno?"
Disastro a Viareggio mercoledì 18 novembre 2009 3Se verrà approvato, il disegno di legge sul “processo breve”, con effetti devastanti sulla giustizia penale, avrà ripercussioni anche su quella richiesta di verità e giustizia sulla Strage di Viareggio che da mesi viene richiesta a gran voce dai viareggini e non solo".
Anche Roberto Alessandrini, segretario del Circolo di Rifondazione Comunista di Viareggio, scende in campo. "C’è il rischio concreto che non vi sarà alcun processo o che non avremo mai verità e giustizia perchè non saranno sufficienti i tempi così come previsti dal decreto che, in primis, è un salva-personam".
La prescrizione, oltre a Viareggio, cancellerà molti processi come quelli sui casi Parmalat, Cirio, Antonveneta, Enelpower, Thyssen, Eternit e lo scandalo rifiuti della Regione Campania. Alcuni dei reati destinati ad andare in prescrizione sono: Abuso d’ufficio, corruzione semplice e in atti giudiziari, rivelazione di segreti d’ufficio, truffa semplice o aggravata, frodi comunitarie, frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, traffico di rifiuti, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, falsificazione di documenti pubblici, calunnia e falsa testimonianza, lesioni personali, omicidio colposo, maltrattamenti in famiglia, e incendio.
"Chi sono quelli che non hanno rispetto delle vittime del 29 giugno?", chiede Alessandrini....
Letizia Tassinari.












3 commenti
i partiti politici non centrano proprio niente, siamo in italia il bel paese "che fu" dove la colpa e' sempre dell'altro e la sala del dimenticatoio e' grandissima e molto accogliente.
grazie a tutta la classe dirigente d'italia per la vostra onesta' e sincerita'.
hai ragione ma in parte. Sono forse meglio coloro che in un momento di immenso dolore hanno fatto sfoggio piena ignoranza creando attimi che niente avevano a che fare col momento che si stava vivendo. Non si tratta di avere fette di prosciutto sugli occhi, ma bensì di una buona dose di razionalità. Ora è il momento dei fischi, non prima quando un rappresentante del governo (il nome è proprio così importante?) veniva a portare solidarietà nonchè un intervento anch'esso. L'essere di opposta fazione politica non dà diritto a comportamenti come quelli tenutasi davanti al comune. Ragioniamo e vediamo quando è il caso di applaudire o no, soprattutto nel rispetto di chi è rimasto direttamente colpito da quegli indimenticabili tragici eventi.
Il mio primo pensiero dopo aver saputo del ddl per i8l processo breve è stato : altro che giustzia pert Viareggio , andrà tutto nel dimenticatoio insieme ad altri processi importanti. ma che importa il necessario è che si salvi il grande capo. Adesso tutti quei viareggini che applaudivano alla grande umanità de capo ,cosa ne pensano? O le fette di prosciutto ce hanno sugli occhi sono veramente spesse.