Strage di Viareggio, appello del senatore Andrea Marcucci per escludere il reato di omicidio colposo plurimo dal disegno di legge Gasparri
Disastro a Viareggio giovedì 26 novembre 2009 1"Nell’attuale testo sul processo breve presentato in commissione Giustizia a Palazzo Madama, il procedimento giudiziario per omicidio colposo plurimo relativo alla strage ferroviaria di Viareggio cadrebbe in prescrizione. Fatti salvi tutti i dubbi espressi dal gruppo democratico sull’intera proposta, rivolgo comunque un appello al ministro affinché il testo sia rivisto”.
Lo rende noto il Senatore Andrea Marcucci (PD) che ha inviato una lettera al Guardasigilli per chiedere di escludere i casi di omicidio colposo plurimo dagli effetti previsti dal disegno di legge ‘Gasparri’.
“I termini previsti dalla proposta del governo sono incompatibili con indagini estremamente complesse dal punto di vista investigativo e scientifico come quelle ipotizzabili per il disastro del 29 giugno scorso. Basti pensare- prosegue il parlamentare democratico- al fatto che in tale periodo dovrebbe essere celebrata anche l’udienza preliminare oltre a tutta l’istruttoria dibattimentale, con una mole di lavoro considerevole per quanto concerne il numero di parti coinvolte e le prove da assumere”.
Il parlamentare democratico ricorda che “un diverso trattamento è stato previsto per l’omicidio colposo conseguente a violazione degli infortuni sul lavoro e in materia di circolazione stradale esclusi dalla ‘mannaia’ del processo breve. L’assurdo che invece si rischia di fare tabula rasa di processi su tragedie che hanno causato la morte di decine di persone”.
Letizia Tassinari.












1 commento
ciao mi chiamo chiara, io credo che quanto sia successo il 29-06-09 non vada dimenticato sopratutto le vittime come la famiglia PIAGENTINI la madre ed i 2 figli morti, ma ricordarsi anche tutti quegli sopravvissuti che in quella notte hanno perso sia la casa in via ponchielli che il lavoro vi ho scritto perchè volevo dire che nel 2009 è mai possibile che ancora succedono queste tragedie, chi legge questo messaggio sa che queste mie parole sono vere.
il mio motto è quello di non mollare mai lo dico sopratutto al piccolo leonardo e a suo padre marco tanti saluti chiara