Disastro ferroviario: Via ai bonifici per le aziende ma il Comune è al verde
Disastro a Viareggio sabato 5 dicembre 2009 0Vedi la lista delle richieste delle aziende e dei contributi del commissario Martini
La conferenza dei capigruppo decide di usare quel che resta nel conto corrente del comune per un bonus a 6 aziende in difficoltà maggiori da aggiungere ai contributi del commissario Martini, e poi si scopre che quei soldi sono già impegnati per altre iniziative. E’ stata una mattinata di caos tra imprenditori disperati, assessori in difficoltà, consiglieri alla ricerca di soluzioni. Alla fine due proposte per salvare capra e cavoli: una bipartisan del sindaco Luca Lunardini e del capogruppo Pd Antonio Batistini; e una molto concreta del consigliere di Rc e presidente della Croce Verde Milziade Caprili. Di buono c’è che ieri pomeriggio già 560 mila euro sono arrivati fisicamente nei conti correnti degli aventi diritto.
La conferenza dei capigruppo ha deciso di destinare i fondi delle donazioni rimasti nel conto corrente del comune a 6 aziende con difficoltà maggiori (non pubblichiamo i nomi dei titolari per rispetto della dignità). «Il Suap ha già iniziato l’erogazione del contributo di 860 mila euro del commissario Martini con bonifici della Cassa di Firenze — ha spiegato il primo cittadino — I bonifici, calcolati secondo i criteri dell’ordinanza di Martini, arriveranno rapidamente. Ad altre 6 aziende in sofferenza abbiamo deciso di dare altri soldi presi dal conto corrente del comune, secondo i criteri del commissario, la gravità dei danni subiti, e anche il numero dei dipendenti che non sono considerati dal commissario. Sono 297 mila euro per queste 6 aziende, in aggiunta al contributo del commissario».
Vedremo poi cosa è successo per questo fondo di 297 mila euro. Purtroppo la conferenza dei capigruppo aveva riferito agli imprenditori che avrebbero avuto anche il milione messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, ma come aveva detto il sindaco giorni fa è stato confermato che le fondazioni bancarie, per legge, non possono finanziare iniziative a scopo di lucro, e cioè aziende. Quando gli imprenditori hanno visto sfumare i soldi, pressati dalle difficoltà e anche dalle tasse che devono pagare nonostante le promesse di rinvio, a molti sono comprensibilmente saltati i nervi. E poi c’è ancora da valutare il destino delle imprese ubicate fuori dalla zona rossa. «Per loro deve decidere il commissario», ha detto il sindaco. Ma come molti osservano in comune, Claudio Martini o chi per lui è troppo assente da Viareggio: i cittadini si rivolgono al comune che non ha competenze per dare certe risposte. Per esempio: «Il commissario ha deciso che i rimborsi vengono dati vista fattura, ma molti non riescono a farsi fatturare le merci con pagamento a 90 o 120 giorni, e quindi non possono avere la fattura per il rimborso».
Una delle prime ad accorgersi che nel conto corrente del comune i soldi non erano più disponibili per le imprese è stata Isaliana Lazzerini del Pdci, che è andata a chiedere conferme al direttore generale. Lei ieri parlava di circa 274 mila euro: «Centomila sono impegnati per il fondo insieme alla Croce verde per dare 500 euro al mese a ogni bambino, per due anni. Altri 100 mila sono impegnati per aiutare i cittadini a ricomprarsi auto e motorini bruciati. E solo 50 mila sono destinati alle aziende, ma non si sa in che modo. Da quel che so Fantoni ha detto che avrebbe cercato di farsi dare le risorse promesse alle aziende da Martini o dal fondo raccolto col concertone: ecco perché gli imprenditori si sono arrabbiati. E poi sento dire che con quei soldi vogliono comprare un’auto per non autosufficienti...». Ma ieri è stato confermato che i 374 mila euro raccolti col concertone, per volontà degli organizzatori, non possono andare alle aziende. A quel punto è intervenuto anche il
capogruppo Antonio Batistini: «Ma l’assessore Fantoni è ancora in grado di gestire la cosa?».
Alle 14.30 la patata era ancora bollente. Alla fine Lunardini e Batistini hanno convenuto di fare una verifica: «Possiamo far girare 100 mila euro del concertone ai bambini, nel fondo con la Croce verde, e usare la cifra equivalente nel conto del comune per le aziende». Sono però 100 mila euro, non 274 o 294 mila. In serata infine un’altra soluzione più rapida offerta da Milziade Caprili: «Per ora l’assegno ai bambini lo paga la Croce verde. Abbiamo i nostri 100 mila euro, altri 50 mila ce li darà la Provincia e 20 mila i balneari. Anche a dicembre l’assegno l’ho firmato io. Per ora i 100 mila euro del comune non servono, possiamo andare avanti da soli. Il comune usi quei 100 mila euro per le aziende, e poi in futuro quando avrà altri soldi li verserà nel nostro fondo comune». E per stamani Caprili e Batistini chiedono una riunione urrgente della commissione solidarietà e controllo per la verifica delle risorse disponibili.
Ecco la lista delle richieste delle aziende e dei contributi del commissario Martini
Il totale del prospetto è 827.719 euro.
QUESTI i nomi delle aziende ricomprese dall’ordinanza di Claudio Martini.
-Luca Marega, via Ponchielli 18: domanda 7.570, fattura 2.942; contributo 9.461.
-Iacopo Butini, via Ponchielli 16: affitto 605, agenzia 600, domanda 4.183, fatture 756, trasloco 400; contributo 6.466.
-Eurodent di Federico Belluomini, via Bottego 4h: domanda 1.786, fattura 1.786, scorte 534, contributo 2.321.
-Ciemme Racing Team di Mario Calonaci, via Aurelia N. 37: domanda 720, trasloco 1.440; contributo 2.088.
-Mg Technis Snc di Angela Benetti e Marino Tonarelli, via Ponchielli 18: domanda 5.365, scorte 186, trasloco 60, contributo 5.056.
-Itm verniciature navali Sas di Alessandro Andreini, via Bottego 4h: domanda 9.055, fattura 208, scorte 4.070; contributo 12.000.
-Spray Firing Srl di Samuele Lippi, via Ponchielli 42: domanda 16.784, scorte 4.070, beni mobili 18.500; contributo 35.419.
-Mistral Sas di Bertuccelli & C., via Ponchielli 16-18: domanda 2.146, fattura 2.146, contributo 1.940. -Ingegner Alessandro Massara e altri, via Ponchielli 18: affitto 750, domanda 4.849, fattura 730, scorte 557, trasloco 12.240; contributo 15.523.
-Avvocato Gabriele Napoli, via Ponchielli 16: affitto 187, domanda 944, scorte 41, trasloco 2.803; contributo 3.690.
-Avvocato Alessandro Liberati, via Ponchielli 17: affitto 187, domanda 899, scorte 60, trasloco 2.500; contributo 3.309.
-Avvocato Cristiana Tomei, via Ponchielli 18: affitto 187, domanda 866, fattura 866, scorte 21, trasloco 269; contributo 1.057.
-Avvocato Marco Massara, via Ponchielli 19: affitto 187, domanda 3.167, scorte 1.016, trasloco 2.982; contributo 6.748.
-Stefano Fornaciari, via Aurelia Nord 37: affitto 1.000 per 4 mesi, trasloco 10.000; contributo 14.000.
-La Vela Scuola Sas di Massimiliano Lippi, via Aurelia N. 33: beni mobili 19.031; contributo 17.128.
-Euroimpianti Srl di Rosario Gigliotti, via Ponchielli 26: affitto 1.000, domanda 27.300, scorte 25.329, trasloco 6.500; contributo 57.855.
-Carrozzeria Domenici di Ennio e figlio Snc, via Ponchielli 10-12: domanda 122.264, scorte 660, beni di terzi 38.491; contributo 111.808.
-Versilia Parrucche di Maria Ademia Germani, via Ponchielli 40: domanda 59.416, scorte 34.142; contributo 84.201.
-Giorgio Courier, via Ponchielli 54-56: domanda 5.136, fattura 5.136, beni mobili 16.500; contributo 19.472.
-Activa Srl di Gianni Bini, via Ponchielli 1: affitto 805, domanda 4.767; contributo 6.837.
-Ocean Trax Srl di Gianni Bini, via Ponchielli 1: domanda 297.026, fatture 29.571; contributo 293.937.
-Ocean Trax Records Srl, via Ponchielli 1: domanda 35.858, fattura 997; contributo 33.170.
-Cooperativa Primavera presidente Franco Lapi, via Ponchielli 1: domanda 367, fattura 514, scorte 1.888, beni mobili 12.083; contributo 13.037. Centro noleggio Fratelli Pinto Snc, via Ponchielli 5: affitto 5.700 per 3 mesi, domanda 43.705, beni mobili 7.693, trasloco 8.000; contributo 71.350.
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