Approvata dalla Giunta la proposta di variante urbanistica per la ricostruzione delle aree devastate dalla strage ferroviaria
Disastro a Viareggio venerdì 11 dicembre 2009 0Dalle rotaie a via Ponchielli: muro, barriera antirumore, ciclopiste, parco urbano.
LA GIUNTA ha approvato ieri la proposta di variante urbanistica per la ricostruzione delle aree devastate dalla strage ferroviaria del 29 giugno, presentata dall’assessore all’urbanistica Roberto Bucciarelli.
I progetti urbanistici dovranno essere votati dal consiglio comunale e seguire le normali procedure di adozione fino all’approvazione finale.
Ecco come tornerà a vivere tutta la zona rossa: parco pubblico lungo la ferrovia, sottopasso al posto della passerella, trasferimento della sottostazione elettrica da via Burlamacchi, ricostruzione degli edifici demoliti o danneggiati, nuova area per ciclopista e passi pedonali, muro protettivo e barriera antirumore.
Tutti questi interventi sono previsti anche nell’accordo di pianificazione avviato con la Regione e la Provincia, e nelle intese con le Ferrovie dello Stato.
ECCO cosa prevedono documenti e mappe redatti dall’ufficio urbanistica: per questo lavoro il dirigente Franco Allegretti e gli altri tecnici comunali hanno rinunciato agli emolumenti di incentivo per le progettazioni interne previsti dalla legge.
Le aree da ricostruire sono la B (via Ponchielli) e la B5 all’angolo con l’Aurelia Nord.
Il commerciale è individuato dalla Dr per ristrutturazione e recupero.
Tra la linea ferroviaria e via Ponchielli sarà tutto demolito e destinato a verde urbano (il nuovo parco), salvo un manufatto produttivo con edifici a destinazione commerciale e artigianale, e un’abitazione, verso via Porta Pietrasanta. Sarà costruito anche un nuovo parcheggio su un’area delle ferrovie davanti al sottopasso della stazione, sul lato mare dell’Aurelia Nord, a nord dell’incrocio con via Fratelli Cervi, anche a servizio della Bottega Nuova.
CAMBIERA’ anche la fascia di rispetto tra la linea ferroviaria e la città. Un’ampia striscia a ovest del nuovo parco urbano, cioè tra il verde pubblico e la ferrovia, nel tratto tra Bottega Nuova e via Porta Pietrasanta, sarà destinata alla mobilità urbana: con ciclopiste, parcheggi, nuovi marciapiedi. Questa striscia per la mobilità (ottenuta dalla dismissione dei binari 9 e 10) proseguirà anche oltre il Canale Burlamacca, un po’ più stretta, e attraverserà il tracciato del futuro sottopasso di via S.Francesco, con nuove rotatorie nella zona dell’intervento edilizio del consorzio Acli. Le rotatorie saranno definite in futuro.
QUANTO alla fascia di rispetto vera e propria, contenuta nell’accordo di pianificazione, acquisterà una larghezza complessiva di 60 metri su tutto il territorio comunale, cioè 30 metri su ogni lato della ferrovia, anche se i manufatti edili già esistenti ovviamente saranno conservati (in deroga alla nuova norma: si tratta, pare, di pochi «spigoli»). Bucciarelli e i tecnici sottolineano che tutti gli interventi urbanistici previsti comprendono già le valutazioni e gli standard necessari per il futuro raddoppio della linea Viareggio-Firenze (attualmente i lavori sono in corso a Montecatini). Inoltre le costruzioni iniziate dal consorzio Acli rispettano già il vincolo a 30 metri dai binari, che avrà valore normativo solo dopo l’approvazione finale della variante urbanistica.
SUL LATO MONTE di via Ponchielli ci sono anche 3 aree le cui case sono state completamente demolite, e i proprietari hanno scelto di trasferirsi altrove. Qui la variante prevede nuove costruzioni residenziali, che saranno realizzate dal comune e destinate all’edilizia sociale, con affitti calmierati. Un’altra area di verde pubblico sarà realizzata all’incrocio con via Porta Pietrasanta, mentre nel triangolo di là dalla strada, prospiciente il giardino davanti ai palazzi risparmiati dal fuoco, è prevista un’area pubblica che dovrebbe diventare, nelle intenzioni dell’assessore Bucciarelli, una piazzetta della rimembranza.
La Nazione












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