Estensione della vaccinazione pandemica anche ai soggetti ultra sessantacinquenni a rischio
Sanità giovedì 17 dicembre 2009 1Il Ministero della Salute ha firmato una nuova ordinanza ministeriale che prevede l'estensione della vaccinazione pandemica anche ai soggetti ultra sessantacinquenni a rischio. Per rischio si intende almeno una di queste condizioni: malattie croniche dell'apparato respiratorio (asma, BPCO, fibrosi cistica), gravi malattie dell'apparato cardiocircolatorio, diabete mellito, gravi epatopatie, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, sindromi da malassorbimento intestinale, obesità con indice di massa corporea maggiore di 30 e gravi patologie concomitanti, condizione familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati. Contemporaneamente è stata avviata la vaccinazione per i soggetti sani da 6 mesi a 27 anni così come già previsto nell'ordinanza del 30 Settembre.
Coloro che fossero interessati ad effettuare la vaccinazione possono rivolgersi:
- Al proprio medico curante o agli ambulatori vaccinali per l'età evolutiva dei presidi distrettuali (soggetti da sei mesi a 14 anni).
- Al proprio medico curante o in alternativa, al presidio distrettuale Tabarracci di Viareggio e all'ambulatorio di Igiene pubblica presso l'ex ospedale Lucchesi di Pietrasanta (soggetti dai 14 anni ai 27 anni e ultrasessantacinquenni a rischio).












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