Addio Elisabeth è la 32esima vittima della Strage. 2 vittime tornano a casa. 2 i feriti ancora ricoverati

Disastro a Viareggio 0

Addio Elisabeth: la donna di trentasei anni, originaria dell' Equador, è la trentaduesima vittima della cisterna carica di Gpl esplosa pochi minuti prima di mezzanotte il 29 giugno scorso.

Ha lottato, tra la vita e la morte, per ben sei lunghi mesi, fatti di speranza, ma alla fine non ce l'ha fatta. Ieri mattina all'alba, Elisabeth Guadalupe Silva, ferita gravemente a causa del disastro ferroviario di Viareggio, e' deceduta.

Il suo cuore ha cessato di battere in un letto dell'ospedale Santa Chiara di Pisa, e alla vigilia della festa del Natale, le vittime della strage del 29 giugno sono tristemente salite a trentadue. Elisabeth, che lascia due figli, uno di quindici e l'altro di undici anni, al momento dell'esplosione si trovava in un appartamento di via Ponchielli, al civico 17.

Lo stesso dove abitavano tre cittadini del Marocco e una sua connazionale, tutti morti a causa delle ustioni. La donna era in Italia dal 2008 con regolare permesso di soggiorno e faceva la baby sitter. L' esplosione le aveva provocato ustioni gravissime su tutto il corpo e Elisabeth era stata da subito ricoverata in prognosi riservata all'ospedale Santa Chiara di Pisa.

Le sue condizioni era poi migliorate, tanto che nel mese di settembre la donna era stata trasferita all' Ospedale Unico “Versilia”, dove aveva iniziato un percorso medico di riabilitazione. Poi, il 22 ottobre, a causa di una parziale riapertura delle lesioni era stata di nuovo riportata al nosocomio pisano, per un nuovo intervento chirurgico.

Ieri mattina alle 5.30 è però morta, nel reparto di Terapia Intensiva del Centro Ustioni. Negli ultimi giorni i medici erano speranzosi, e parlavano di un paio di mesi di degenza, pur rimanendo in guardia per il rischio delle infezioni. La giovane donna aveva riportato ustioni gravi su circa il 50% del corpo, riuscendo in questi mesi a superare fasi di criticità e complicazioni, e numerosi interventi chirurgici, e la morte è arrivata all'improvviso, quando ormai il peggio sembrava passato.

"Non abbiamo finito di gioire per il ritorno a casa di Marco Piagentini, che dobbiamo tornare a piangere per l'ultima vittima della tragedia alla stazione di Viareggio, la signora Elisabeth Guadalupe Silva – questo la nota a firma del presidente della Regione Claudio Martini non appena appresa la notizia -: non ci sono piu' parole che possano esprimere il dolore della Toscana di fronte alla sofferenza protrattasi per mesi, a speranze rinate e poi cadute, fino alla notizia della morte. Il mio pensiero va anche ai suoi due figli, due ragazzi di 15 e 11 anni che hanno perso definitivamente la loro mamma a pochi giorni dal Natale".

Le parole di Claudio Martini, Commissario Straordinario alla ricostruzione, esprimono amarezza e commozione alla notizia della trentaduesima vittima del rogo del giugno scorso: "Stiamo operando per dare a Viareggio e alle vittime di questa tragedia almeno un sollievo materiale. Ma ogni vita che si spegne, fra quanti sono stati colpiti da quel fuoco, ci ricorda che e' soprattutto importante ricordare. Fatti analoghi non debbono ripetersi per quanto non fatto a causa di negligenze e approssimazioni; ogni responsabilità dovrà essere accertata e punita da parte della magistratura. Questo chiediamo, e questo è l'impegno che ancora una volta ribadisco di fronte alla perdita di questa ennesima vittima".

Sono ancora due le persone rimaste ferite nell' esplosione che restano ricoverate. Sono Claudia Maccarone, 61 anni, che si trova in riabilitazione all' ospedale Versilia e il pakistano Ihsan Ulhyq, 44 anni, in cura al don Gnocchi di Milano. Nei giorni scorsi in due sono tornati a casa.

Marco Piagentini, 41 anni, il papa' del piccolo Leonardo. L'uomo era ricoverato all'ospedale di Padova. Nella strage ha perso la moglie Stefania Maccioni e due figli, Lorenzo e Luca, di 2 e 5 anni. Nel tentativo di salvarli, Marco Piagentini riporto' gravissime ustioni sul 95% del corpo.

E a casa, in Sicilia, e' andata Claudia Frasca, 36 anni che potra' trascorrere le vacanze di Natale in famiglia per poi iniziare, in un ospedale siciliano, la riabilitazione.

Claudia Frasca perse il marito in quella strage: Rosario Campo, che era in motorino vicino a via Ponchielli, mori' investito dalla fiammata generata dall'esplosione.

Letizia Tassinari.

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