6 mesi dalla strage ferroviaria: 32 morti - 0 indagati !

Disastro a Viareggio 1

Trentadue morti zero indagati ! Il prossimo 29 sono sei mesi … e le cose che dovrebbero fare sono ancora tante, troppe ed importanti ! In primo luogo il risarcimento ai familiari delle vittime. Risarcimenti senza ricatti. I familiari delle vittime debbono avere giustizia subito senza che siano sbattuti fuori dal procedimento penale. Hanno il pieno diritto ad essere parte del processo per rispetto dei loro cari e per contribuire alla ricerca della verità su quanto avvenuto il 29 giugno.

Perché i 32 morti non siano uccisi una seconda volta !
Perché quanto avvenuto non abbia più a ripetersi !

Per questo l’Assemblea 29 giugno, mercoledì 16 dicembre ha fatto di tutto, anche con la presenza davanti al Principe di Piemonte, per avere “udienza” dalla “Task force europea”, riunita a Viareggio il 16-17 scorsi.

E alle ore 18.30 siamo stati ricevuti ed abbiamo presentato le nostre proposte, elaborate al Seminario del 28 novembre nei locali del Dlf, sulla sicurezza nel trasporto ferroviario. Allo stesso modo il 2 dicembre abbiamo partecipato a Roma all’audizione alla 8^ Commissione del Senato con il medesimo intento: continuare la battaglia per la sicurezza e la salute.

Sicurezza, Verità e Giustizia: questo chiede da mesi la città di Viareggio

L’Assemblea 29 giugno propone ai Comitati costituiti dopo la strage, alle realtà impegnate in questi mesi “per non dimenticare”, ai lavoratori e ai cittadini un salto di qualità nella mobilitazione, una mobilitazione più determinata affinché chi di dovere si metta in moto.

La proposta è ritrovarsi in tanti e tante in stazione a Viareggio alle ore 20,45 il prossimo 29 dicembre per bloccare, temporaneamente, l’Eurostar delle 21.17 (diretto a Genova) e l’Intercity delle 21.56 (diretto a Livorno).

Sicuramente una proposta forte a fronte di risposte deboli (per non dire assenti) verso i familiari delle vittime, la città di Viareggio, la sicurezza in ferrovia.
Il dibattito è aperto.
A noi la parola (ed i fatti) per smuovere coerentemente e concretamente acque sempre più stagnanti.

Assemblea 29 giugno

1 commento

  1. aledpl martedì 29 dicembre 2009 alle 02:16:38

    Purtroppo fare proteste e corteini in giro per la città è una cosa inutile xkè va bene come ricordo di quella povera gente,ma il risultato finale è solo un articoletto sulla cronaca di Viareggio e non un ualcosa che rieccheggia oltre. Bisogna prendere ciottori e bagagli e andare a far casino nelle sedi dei principali responsabili tipo davanti alla sede delle ferrovie delo stato o a Roma davanti il parlamento o addirittura a Vienna dove ha sede la ditta di gpl coinvolta invece di accanirsi in comune davanti al sindaco che bravo o meno bravo,piu' di tanto non può fare ugualmente.

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