Giorgio Napolitano "dimentica" Viareggio e la strage ferroviaria del 29 giugno scorso.

Disastro a Viareggio 4

Molti sono stati coloro che a Viareggio, ascoltando la sera dell’ultimo dell’anno il tradizionale discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano trasmesso in tv a reti unificate, si attendevano che venisse fatto anche solo un piccolo un riferimento alla strage del 29 giugno.

Considerando i 32 morti e l' unicità di un incidente come quello di Viareggio,tra l'altro a sei mesi di distanza senza indagati, molti si attendevano una parola di conforto da parte di Napolitano, e invece se ne è "dimenticato"

Milziade Caprili, di Rifondazione comunista, ed ex vicepresidente del Senatoha scritto così una lettera a Giorgio Napolitano.

Questo il testo: «Caro presidente, nel discorso di fine d’anno al Paese hai mancato di citare tra gli eventi che hanno segnato il 2009 l’orribile sciagura ferroviaria di Viareggio. La cosa non ha mancato di colpire sopratutto quanti hanno fortemente apprezzato la sollecitudine con cui ci hai seguito nei giorni del disastro ferroviario.
Purtroppo il 2009 è stato per il terremoto de L’Aquila, per i fatti di Viareggio e di Messina e per le recenti alluvioni un anno orribile, appunto, ma che ha anche segnalato una ricchezza di solidarietà e una presenza del volontariato che forse non tutti conoscevano. Con immutata stima e con gli auguri per il tuo lavoro».

La strage di Viareggio però è stata ricordata da Fabrizio Frizzi durante la lunga diretta di Rai Uno da Rimini per festeggiare l’arrivo del 2010.

Attorno alle 23 il popolare conduttore ha rimarcato che «in questi momenti di gioia, un pensiero va rivolto alle popolazioni dell’Abruzzo, di Viareggio e di Messina, oltre che a tutti i toscani che proprio in queste ore temno l’arrivo di una nuova alluvione».

4 commenti

  1. andrea p domenica 3 gennaio 2010 alle 20:34:12

    io sono di sinistra e sono deluso e amareggiato per la grave omissione di Napolitano dall'altra parte vorrei vedere gli elettori di centrodestra più determinati nel rivendicare i diritti sacrosanti della nostra gente sindaco in prima fila.se protestate voi forse qualcuno vi ascolta..in questo momento dovremmo sentirci tutti VIAREGGINI e non simpatizzanti politici...VIAREGGIO ALZA LA VOCE

  2. CARLO DI FIGLIA PIGNATELLO domenica 3 gennaio 2010 alle 20:16:12

    Il discorso del presidente della repubblica,è stato così equilibrato,e il non avere nominato il disastro di viareggio non mi pare che sia da ricondurlo a tanta polemica. Voglio solo ricordare la presenza del persidente ai funerali. Quella presenza da sola mi pare che significhi più di della dimenticanza di oggi. Ad andrea 64 che fa una polemica strumentale,vorrei dire : si rivolga a berlusconi e gli chieda cosa c'è nella finanziaria per il disastro di Viareggio ?

  3. alessandro domenica 3 gennaio 2010 alle 19:16:06

    che sia per il 29 giugno o per l'alluvione ogni pretesto è buono per tirare in ballo la politica e soprattutto le più basse etichette pro i propri campanili e contro quelli altrui....mah

  4. alessandro domenica 3 gennaio 2010 alle 14:30:01

    almeno lui se l'è ricordato

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