Sabato in Comune a Viareggio, il procuratore generale Deidda incontra i familari delle vittime: sarà preseta anche Cicala, titolare dell'inchiesta sul disastro ferroviario
Disastro a Viareggio venerdì 15 gennaio 2010 0Ancora nessun iscritto nel registro degli indagati della Procura di Lucca, per la strage del 29 giugno. E sono passati oltre sei mesi da quella terribile notte.
Sabato prossimo, però, nella stanza del sindaco Lunardini, avrà luogo un incontro particolare e delicatissimo tra il Procuratore Generale della Repubblica di Firenze Beniamimo Deidda e i familiari delle vittime di via Ponchielli. Personalità di spicco della magistratura per il suo curriculum di enorme rilievo, e per aver seguito casi spinosi e dolorosi che hanno sollecitato l’attenzione e le coscienze degli italiani per le loro implicazioni etiche, Deidda vanta una esperienza notevole, svolta anche in Toscana precedentemente al suo attuale incarico, proprio nel campo degli incidenti di lavoro e dei reati ambientali, materie nelle quali è considerato uno dei maggiori esperti nazionali.
Il consigliere regionale viareggino Marco Montemagni, straziato al pari di tutti i concittadini dalla tragedia che ha tanto sconvolto la vita di Viareggio, si è fatto parte con il Sindaco affinché la stretta e riservata riunione potesse aver luogo. E' un modo per far sentire le istituzioni sempre vicine ai colpiti e per sostenere l’azione dell’Amministrazione comunale, del Sindaco stesso come primo cittadino e come Assessore alla Protezione civile, del Presidente della Regione e Commissario per la Ricostruzione, di tutti coloro che si impegnano al fine di restituire un po’ di normalità a quanti sono stati maggiormente travolti nei loro affetti e nelle loro cose da un così inimmaginabile evento.
Al colloquio ha assicurato al sua presenza anche il Procuratore della Repubblica di Lucca Aldo Cicala, titolare dell'inchiesta sul disastro.












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