Donato un ecografo di ultimissima generazione di valore superiore a 38.000 euro alla Sanità pubblica
Sanità giovedì 18 febbraio 2010 1Nonostante i forti condizionamenti derivanti dal difficile momento economico, sono sempre più numerose e significate le donazioni, gli aiuti, gli stimoli e le collaborazioni che, alla Sanità pubblica, giungono dal mondo dell'Associazionismo e del Volontariato.
Ne è un importante e concreto esempio, ultimo in ordine di tempo, la donazione che ha visto protagonista l'Associazione Volontari Versilia – Amici di Ilaria, ufficializzata questa mattina davanti al Direttore Generale della Ausl 12 di Viareggio Giancarlo Sassoli.
L'Associazione, che conta oltre 200 volontari, rappresentata tra gli altri da Presidente Giuliano Francis Dinelli e dal vice Presidente Urano Cupisti, ha consegnato un ecografo portatile di ultimissima generazione (valore oltre 38.000 euro) al dottor Aurelio Buono, direttore dell'Unità Funzionale Semplice di Cure Palliative il quale ha sottolineato l'importanza e la qualità del rapporto che, dal 2003, coinvolge i volontari nel difficile e delicato lavoro che quotidianamente viene svolto a livello di assistenza domiciliare.
Lo strumento, realizzato dalla Esaote di Firenze che l'Ing. Sara Pezzini ha definto in grado di fornire qualsiasi prestazione ecografica, sarà utilizzato per migliorare la qualità dei servizi e per delocalizzare l'assistenza a casa dei pazienti, evitando loro ulteriori e gravosi disagi dovuti ai trasferimenti.
Si tratta, in pratica, come sottolineato dal dottor Fabio Michellotti, responsabile dei Distretti, di proseguire e consolidare il percorso assitenziale sul territorio che, nell'arco di un anno, è vicino ad oltre 1000 pazienti a cui fornisce oltre 40.000 prestazioni infermieristiche, 1500 consulenze di specialisti ospedalieri e 30.000 prestazioni da parte di Medici di Medicina Generale. In questo modo è sempre più possibile “uscire” dall'ospedale per andare incontro alle esigenze ed ai bisogni delle persone. La donazione dell'ecografo segue quella di un'autovettura, il conseguimento di Master e Corsi di Alta Specializzazione ed una presenza in continua crescita che, grazie anche appunto all'Associazione Volontari Versilia – Amici di Ilaria, permette al Servizio Cure Palliative di seguire annualmente, ai massimi livelli, oltre 300 persone, di cui 150 direttamente nelle proprie case e gli altri 150 presso l'Hospice Villa Il Contesso a Nocchi di Camaiore.












1 commento
Bellissima iniziativa da elogiare sicuramente! Speriamo che ne facciano buon uso....perchè a vedere come vanno le cose ho i miei dubbi. Per una ecografia al Versilia c'è da aspettare mesi!