"Verdetto con un giurato in meno."

Carnevale 12

La replica dei costruttori ad un articolo apparso sulla stampa locale

Di seguito riportiamo gli articoli apparsi questa mattina su Nazione e Tirreno relativi al voto di un giurato negli hangar alla Cittadella del Carnevale e l'immediata replica delle categorie costruttori interessate

LA NAZIONE
Articolo di Paolo Di Grazia

NON ERA uno scherzo di Carnevale. Quel giovedì pomeriggio a mostrare i voti alla Cittadella a carristi e mascheratisti era effettivamente un giurato della Seconda categoria e delle mascherate di gruppo. E’ stato identificato per l’ex sindaco di Forte dei Marmi Roberto Bertola (nella foto), che è stato automaticamente escluso dalla giuria.

Il diretto interessato nega di essere andato alla Cittadella. «Non so — dice Roberto Bertola — perché si è diffusa questa voce. Io non sono andato alla Cittadella, anche perché non avrebbe senso andare a visionare dei carri fermi. E’ vero invece che, per problemi familiari, non sono andato al corso domenica scorsa e martedì non sono riuscito a vedere tutte le costruzioni. Per questo giovedì ho chiamato Nanni Maglione e gli ho comunicato che non potevo far parte della giuria ed ho chiesto di essere esentato. Non ho presentato la scheda al notaio e quindi penso che in ogni caso non ho influenzato il verdetto». Carristi e mascheratisti invece sono pronti a giurare che quel signore che la moglie chiamava Roberto, fosse proprio lui e sono pronti a esibire foto prodotte con i cellulari.

Dal canto suo il presidente della Fondazione Nanni Maglione preferisce non commentare l’accaduto. Ma all’interno di Palazzo delle Muse un certo imbarazzo c’è, perché nessuno poteva prevedere un atteggiamento del genere da parte di un giurato proprio alla vigilia dell’ultimo corso.
IERI carristi di Seconda e mascheratisti si sono riuniti alla Cittadella. Al termine hanno partorito un documento: «Non avendo ottenuto spiegazioni ufficiali dell’accaduto da parte della Fondazione e avendo ottenuto informazioni in via ufficiosa sull’annullamento della scheda del giurato e del suo allontanamento, restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali e di un incontro chiarificatore, vista l’importanza e le conseguenze dei verdetti».

DUE LE GIURIE. Quella di Prima è composta da 8 persone ed esaminerà anche le maschere isolate; quella di Secoda è formata da 7 persone (ora 6) ed esaminerà anche le mascherate di gruppo. Ogni giurato ha una scheda personale su cui riportare voti da 3 a 10. Le schede vengono consegnate in busta chiusa a un notaio. Per la Prima e Seconda categoria sono 6 le voci da votare: 1) Dimensioni architettoniche e spettacolari, collocazione armoniosa degli insiemi, 2) Modellatura e uso del materiale con particolare attenzione all’uso della carta a calco; 3) sincronia globale degli elementi mobili ed efficacia degli effetti scenografici e luminosi; 4) Festosità e valutazione dei costumi delle maschere e della musica; 5) Uso e armoniosità delle composizioni dei colori. 6) Comunicazione immediata con il pubblico.

Gli elementi di giudizio per le mascherate di gruppo e quelle isolate sono invece quattro: 1) Comunicazione e lettura immediata con il pubblico; 2) Uso e armoniosità della composizione dei colori; 3) Modellatura e uso del materiale con particolare attenzione all’uso della carta a calco. 4) Satira e comicità.



IL TIRRENO
Articolo di Donatella Francesconi

«Mi fate vedere le mascherate? Sono un giurato della Fondazione ma non ce l’ho ancora fatta a vederle...». Così si è presentato - raccontano i carristi di seconda e terza categoria in una nota ufficiale inviata alla Fondazione Carnevale - tal «Roberto, che ha detto di essere di Forte dei Marmi». Era giovedì pomeriggio, ore 17, e l’uomo su una tabella di valutazione «del tutto identica a quelle della Fondazione», raccontano i carristi che erano presenti, ha appuntato i voti (che abbiamo potuto sbirciare) oltre a esprimere dei giudizi personali in merito alle costruzioni» viste all’ombra degli hangar, semi nascoste».

Secondo i carristi - continua la nota - «non si può svalutare il lavoro di mesi con un giudizio approssimativo dato con le mascherate negli hangar al buio e giudicando 5 mascherate (con un totale di 40 mascheroni) in pochi minuti. Chiediamo, pertanto, spiegazioni in merito a questo squallido episodio e che vengano presi provvedimenti relativi a questo giurato».

Ieri i carristi erano ancora in attesa «di un incontro chiarificatore» con il presidente della Fondazione, Massimo Mallegni. Il quale, interpellato al telefono, non ha ritenuto di dare alcuna spiegazione: «Parlerò - si è limitato a dire - a Carnevale finito».

Nel pomeriggio, intanto, è circolato il nome di Roberto Bertola, ex sindaco di Forte dei Marmi, come quello del possibile giurato visto alla Cittadella ed il cui voto sarebbe stato annullato, secondo voci ufficiose arrivate dalla Fondazione ai carristi.

Sentito al telefono l’interessato ci ha così risposto: «Non ho consegnato la scheda perché non ho avuto modo di vedere correttamente i carri. Avevo calcolato di andare al Corso martedì, poi pioveva...Insomma, ho telefonato al presidente Maglione (che ha scelto personalmente tutti i giurati, ndr) per dirgli che quest’anno proprio non ce la facevo ad assolvere il compito di giurato...». Per quanto riguarda la visita alla Cittadella, Bertola continua: «Qualcuno avrà ritenuto di riconoscermi...Magari qualcuno l’ha poi detto ad un altro...Ma no, non ero io». Chiunque fosse la persona in questione, ora c’è comunque una certezza: il verdetto di questa sera conta un giurato in meno, ed un giudizio in meno. L’incognita resta: a quali carri questa assenza porterà fortuna? E a quali sfortuna?


Di seguito la replica dei costruttori di 2° categoria e delle mascherate di gruppo:

"A seguito delle dichiarazioni del Sig Bertola Roberto, in merito all'increscioso episodio avvenuto alla cittadella del Carnevale di Viareggio in data 18/02/2010, i costruttori della seconda e terza categoria, chiedono un incontro tra fondazione Carnevale, Categorie Costruttori, Roberto Bertola e Stampa per verificare le affermazioni dell'ex sindaco di Forte dei Marmi uscite sui giornali in data 21/02/2010 smentendo di fatto la "visionarietà" dei costruttori."

I costruttori di seconda e terza categoria.



12 commenti

  1. Fiorella Biancalana lunedì 22 febbraio 2010 alle 18:28:12

    Come vengono scelti i giurati? Ci si può candidare?

  2. delpyna lunedì 22 febbraio 2010 alle 15:46:02

    ma io dico, se vi fate ora delle meraviglie è sempre esistito .... sono sicura che sapevano chi vinceva sei mesi fà !!!! e non scherzo!!!!!!io eviterei la giuria metterei tutti sul podio ci sarebbero meno polemiche e tutti lavorerebbero con piu impegno.e sicuramente ne verra fuori un bel carnevale .ora aspetto le valutazioni dei giurati!

  3. matteino lunedì 22 febbraio 2010 alle 10:38:59

    Non è come sono fatti i carri da dove provengonoalcune strutture o quant'altro.A parer mio, che sono un qualunque cittadino, qua si tratta di affidare ruoli che non spettano.Perchè il sig.Bertola di Forte dei Marmi deve essere un giurato?Perchè sempre politici all'interno delle giurie??Perchè non gente comune che ama e conosce il nostro Carnevale e che sa cosa sia la cartapesta e rispetta il lavoro dei carristi e di tutti coloro che fanno si che questo splendido spettacolo ogni anno possa ripetersi?
    Credo che sia giunta davvero l'ora di tener fuori la politica dal nostro Carnevale e di rispolverare le vecchie gioie che questa manifestazione una volta trasmetteva...

  4. dmadma lunedì 22 febbraio 2010 alle 10:37:55

    Scusa Ailina, ma credo che il giurato in questione valutasse solo i carri di seconda e le mascherate di gruppo. Breschi è in prima categoria.

  5. ailina domenica 21 febbraio 2010 alle 22:27:00

    E meno male che c'era un giurato in meno sennò è capace che il carro del Breschi arrivava anche ultimo!

  6. Dario Ogliastro domenica 21 febbraio 2010 alle 17:08:31

    Risposta a Barto.
    Che quel carro a me fa schifo lo so solo io perchè è una mia opinione. Se poi dovessimo entrare nel merito e analizzare la congruità del traliccio posteriore al quale sono appese ('ciocche di capelli'?)...ma non dobbiamo.

  7. barto domenica 21 febbraio 2010 alle 16:56:08

    come fai a dire che il carro della francioni è un troiaio lo sai solo te...cacchio quel viso li mette i brividi solo a vederlo per come è fatto bene...senza nulla togliere agli altri di seconda che sono sicuramente superiori a molti carri di prima...

  8. Dario Ogliastro domenica 21 febbraio 2010 alle 15:32:06

    Detto questo, in seconda categoria ci sono carri belli ma anche carri ben brutti...come quella donna con il traliccio nel cranio (un troiaio pazzesco)!!!

  9. Dario Ogliastro domenica 21 febbraio 2010 alle 15:28:02

    Apprezzo la serietà di Luciano Tomei, ne stimo anche l'impegno in una categoria 'rampante' molto competitiva.
    Considerando però due cose:
    che molti acquistano pezzi da fuori per le opere che poi spacciano per proprie,
    che il peggior carro della storia del carnevale è un carro di prima categoria,

    Io propongo di far passare di categoria quel carro è dargli l'ultimo premio di seconda 'meritato'.

  10. luciano tomei domenica 21 febbraio 2010 alle 13:57:41

    Concludo col dire che essendo da ieri sera state consegnate le nostre schede al notaio la mia dichiarazione (per i maliziosi) non ha nulla che fare con i premi o con ruffiaerie varie,è solo una questione di principio.
    Accetterò pertanto SERENAMENTE qualsiasi verdetto sia anch'esso l'ultimo in classifica.

  11. luciano tomei domenica 21 febbraio 2010 alle 13:44:41

    Parteciperò solo e soltanto all'incontro col sig.Bertola e la fondazione, se la cosa avverrà in sedi opportune e non in maniera tale da permettere alla politica di qualsiasi pelo di cavalcare l'ennesima tigre,io sono e mi ritengo un uomo LIBERO,e non voglio che le questioni legate al mio lavoro vengano strumentalizzate o peggio ancora usate.
    Con questo non me ne vogliano le colleghe ed i colleghi ma le cose che dico le avevo gia' dichiarate ireri e per quel nulla o poco che valgo tengo a ribadirle.

  12. luciano tomei domenica 21 febbraio 2010 alle 13:37:52

    Ieri ho tenuto una riunione con imiei colleghi e colleghe ed ero d'accordo,che tale spiegazione dovesse esserci data dalla fondazione,il tutto a parer mio doveva essere fatto "in famiglia" senza coinvolgimento di stampa o blog,questo per non dare allo scoccare dell'ultimo corso un'immagine l'ennesima di disgregazione durante l'afflusso di un pubblico che merita tutto il nostro doveroso rispetto e l'accoglienza che si riserva agli ositi graditi.
    MI DISSOCIO pertanto da quest' ultimo passaggio che vede una questinoe del tutto nostra,divulgata in modo ( a parer mio improprio ) a mezzo stampa e via internet.
    Luciano Tomei

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