Assemblea 29 giugno, Cgil, Comitati e familiari delle vittime: dopo la diretta Rai, altre iniziative
Disastro a Viareggio mercoledì 24 febbraio 2010 0Si è tenuta due sere fa al Dopo Lavoro Ferroviario la riunione dell'Assemblea 29 giugno, presenti oltre 40 persone con rappresentanti delle vittime dei familiari, dell'Avif, della Cgil. Una bella presenza oltre che numerosa, un segnale importante nella battaglia per verità, giustizia, sicurezza.
“Questa partecipazione qualificata – sono state le parole di Riccardo Antonini - incoraggia, stimola, fa capire che siamo dalla parte della ragione. E un invito è stato rivolto a quanti hanno partecipato saltuariamente, in questi mesi, ed hanno a cuore la strage di Viareggio, per dare il loro prezioso contributo di presenza, idee, proposte e partecipazione: “se l'unione fa la forza, c'è bisogno di tutti e tutte in questa battaglia, innanzitutto di civiltà”.
Nessuno può e deve sentirsi un esubero, ma sulla base della propria disponibilità e competenza è chiamato a dare il proprio contributo. Dopo aver visionato la trasmissione su Rai 3 del 16 febbraio alla riunione al DLF si è discusso del minuto di silenzio, della lettura dei nomi, e della presenza al 4° corso con gli striscioni.
“ Un aspetto estremamente significativo è stato che martedì pomeriggio a manifestare c'erano i promotori, Assemblea 29 giugno, Avif, Cgil, assieme a rappresentanti dei familiari delle vittime, del Comitato abitanti di via Ponchielli e delle Tartarughe Lente. Come altrettanto positivo, il fatto che quanto proposto è stato realizzato: il minuto di silenzio, ma non con le modalità richieste, e la lettura dei 32 nomi delle vittime.
A fine riunione è stato poi deciso di ritrovarsi insieme la sera del 1° marzo alle 23, come è stato fatto ogni mese, in via Ponchielli, luogo della strage, e di partecipare alla mobilitazione - fiaccolata che sabato 6 marzo alle ore 17 si terrà a l'Aquila contro l'approvazione alle Camere della legge sul "processo breve". “Sarà organizzato un pullman, con auto al seguito, per far sentire anche la voce della città di Viareggio contro una simile aberrazione giuridica, civile, sociale e politica – fa sapere il portavoce. C'è il rischio che con questa legge possano essere cancellati processi come quello della strage dei 7 operai alla ThyssenKrupp di Torino, del terremoto in Abruzzo, e del 29 giugno a Viareggio. Il pullman da 52 posti partirà dalla Pam alla mezzanotte del 6 marzo con rientro previsto per le 2.30 circa del 7, al costo di 25 euro a testa. “Con le sottoscrizioni faremo di tutto per ridurre i costi ad ognuno e far sì che possa partecipare il maggior numero di persone”.
Le prenotazioni sono già aperte. E intanto si pensa ad organizzare una massiccia presenza al Tribunale di Lucca o di Firenze, di promuovere un'iniziativa su amianto e disastro ambientale a seguito del 29 giugno con persone competenti quali rappresentanti di Medicina Democratica, e sulle leggi proposte: da quella sulle elargizioni a quella sui risarcimenti ai familiari delle vittime. Un'attenzione particolare è stata poi rivolta alla lotta per la sicurezza nel trasporto ferroviario e nei luoghi di lavoro. “Anche alla luce del fatto che in ferrovia continuano ad esserci numerosi incidenti a lavoratori, e a treni merci e viaggiatori”.
Letizia Tassinari












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