"Troppo polistirolo agli hangar. La Fondazione controlli"
Carnevale mercoledì 24 febbraio 2010 8La mascheratista Marzia Etna sfoga la sua rabbia
Questa mia lettera non vuol essere uno sfogo per il mio piazzamento nella categoria delle mascherate in gruppo, ma una riflessione. Capisco che il nostro lavoro deve essere giudicato, ma non con leggerezza.
A molte persone piacerebbe fare un lavoro come il nostro, ma non conoscono tutto quello che c’è dietro: il freddo degli hangar, i tempi assurdi con cui dobbiamo lavorare sempre ristretti a pochi mesi, le corse per poter finire un lavoro che deve sfilare. Vedono un prodotto finito, la sfilata in corso, ma ben poco sanno di quanto c’è dietro a tutto questo.
Non è facile essere sempre giudicati e i viareggini sono molto esigenti e pignoli. Chi osserva i nostri lavori e viene da fuori Viareggio è sempre meravigliato e colpito da quelli che per noi sono scarsi come da quelli più belli.
Però c’è da ricordare molto bene che tutti i costruttori sono ditte arttgiane e come tali vanno giudicate seriamente. Purtroppo non tutti lavorano alla stessa maniera e quindi è ancora più frustrante vedere che costruzioni realizzate in modo improprio, se non in certi casi estremi addirittura fuori dagli hangar da ditte che nulla hanno a vedere con il Carnevale, essere apprezzate più di quelle che sono state “sudate” nelle giornate negli hangar.
Perciò gradirei se possibile visto che il carnevale di Viareggio è conosciuto nel mondo per l’uso della carta a calco, che il prossimo anno qualcuno vigili o molto più semplicemente passi a vedere dove sono le forme da cui escono le maschere, anche perché il gesso non sparisce nel nulla come le forme del polistirolo.
Quindi concludo questa mia “noiosa” lamentela dicendo che preferirei arrivare ultima dietro al gruppo, ma di colleghi che si sono meritati e sudati le posizioni che hanno raggiunto.
Marzia Etna












8 commenti
O ETNICO SI SONO EVOLUTI ANCHE A RIO UN BALLINO PIU' LA SAMBA BALLINO IL RAP
Queste discussioni sono piuttosto retrò. Il carnevale è spettacolo e lo spettacolo si evolve: the show must go on! Altrimenti avremmo ancora il cinema girato su pellicola e in bianco e nero!
Tra l'altro gran parte dei costruttori di prima categoria utilizzano tecniche innovative, anche chi si piazza ai primissimi posti. E questo avviene da anni!
L'attaccamento al materiale è proprio delle costruzioni minori con risultati, alle volte, imbarazzanti...
Marzia, ti condivido in pieno...
Anzi conzigliamo alla Fondazzione di istituì da vest'altr'anno il premio "Bill Gheitz" per il miglior mascherone di pulistirolo, troiai di platica e naturalmente fatto col compute.
o etnico a Murano c'e' il nuovo vetro soffiato di plastica
si sono evoluti.... Il polisterolo gia' bello e pronto (modellato anzi tagliato al pantografo) arriva da Capannori o da Pietrasanta. CHE CI VOLE SAN FA' TUTTI!!!!!!!
Il Carnevale di Viareggio si caratterizza per l'utilizzo della tradizionale cartapesta e il regolamente per la costruzione dei carri parla chiaro. Questo regolamento va rispettato, i controlli vanno effettuati durante i mesi precedenti ai corsi ufficiali e i carri andrebbero consegnati una settimana prima del primo corso....finiti! ALmeno si eviterebbe la spiacevole tradizione di vedere i carri non finiti sfilare al primo corso (la gente paga il biglietto!) e vederli diversi, colorati o con dei pezzi aggiuntivi nel secondo.
Secondo me è meglio non usare la cartapesta e fare dei lavori esteticamente dignitosi piuttosto che usare la cartapesta e fare delle cose che fanno ca'à!
Se a D'Arliano gli avessero impedito di evolversi ed esprimersi utilizzando la carta da calco ora saremmo ancora nella tradizione del gesso e del legno.
Aprite gli occhi, il mondo si evolve!
Hai ragione etna! ci vorrebbero dei seri controlli... maglione sarà il caso ke tu apra gli occhi e ti accorga di tt le truffe!
Maglione ha annunciato che faranno i controlli... Ma i controlli si fanno prima e non dopo la premiazione. solite bischerate! Bastava che durante le 4 settimane si degnassero di fare un ispezione alla cittadella.... Invece adesso e' tutto inutile.