Vigilanza e controllo al Carnevale 2010: il bilancio della Polizia municipale
Carnevale giovedì 4 marzo 2010 2Il Comando della Polizia municipale, diretto dal dott. Vincenzo Strippoli, per tutta la durata del periodo carnevalesco ha eseguito – attraverso la U.O. Polizia Annonaria – un intenso lavoro di vigilanza e controllo delle aree in cui si sono svolti i corsi mascherati e le feste rionali.
Il servizio delle pattuglie, in borghese e in divisa, ha portato al sequestro di 8219 pezzi, tra merci contraffatte (555), merci in vendita non autorizzata (292) e bombolette spray (7372), per un totale di 281 interventi.
A tal fine, personale dell’U. O. Antidegrado ha provveduto anche a setacciare le spiagge e a compiere scavi riuscendo ad individuare i nascondigli delle merci usati dalle organizzazioni che gestiscono il commercio abusivo.
Sono state anche riscontrate due violazioni all’ordinanza comunale che vieta l’introduzione e la circolazione sul territorio di borsoni per il trasporto e la vendita delle merci irregolari.
Altre 18 violazioni all’ordinanza n. 3/2010, sulla somministrazione di bevande alcooliche fuori degli orari consentiti, sono state contestate ad altrettanti esercizi, insieme ad una relativa al divieto di somministrare alcoolici con gradazione superiore a 21, un’altra per aver chiuso un negozio oltre il previsto orario della mezzanotte, 2 per violazione della legge regionale 28 sulla somministrazione abusiva di cibi e bevande, ancora una per occupazione abusiva di suolo pubblico, tre per violazione dell’art. 68 e/o dell’art. 80 del T.U.L.P.S. sugli intrattenimenti musicali e pubblici spettacoli compresa l’agibilità dei locali.
E’ stata anche osservata e segnalata, in un caso, la mancanza dei requisiti di sorvegliabilità per i pubblici esercizi.
L’azione capillare e omogenea della Sezione Annonaria ha consentito, come risulta dal confronto dei dati in possesso del Comando e comunicati dalla AUSL 12, un decremento piuttosto deciso del ricorso ai punti di pronto soccorso durante il Carnevale 2010, in particolare per quanto riguarda patologie derivanti dal consumo di alcool.
Particolarmente positivo risulta il dato legato alla festa del Rione Darsena, dove in 5 sere si sono registrati solo 3 casi di intossicazione alcoolica.
Inoltre, un dato ancor più positivamente rilevante, non sono stati segnalati all’attenzione delle forze dell’ordine sinistri stradali gravi legati agli abusi di sostanze alcooliche o stupefacenti, e non risultano essere avvenute risse o episodi di violenza o di danneggiamento né nelle aree interessate alle feste rionali, né in altre aree comunali o in esercizi pubblici.
Tale insieme di dati dimostra la bontà della scelta recepita nell’ordinanza sindacale n. 3/2009 di interrompere la somministrazione di alcoolici 2 ore prima della conclusione delle feste rionali, così da consentire ai frequentatori lo smaltimento delle bevande ingerite ed un ritorno a casa in condizioni di lucidità.












2 commenti
L'articolo non lo dice, ma io ho notato i vigili attivi anche su tutti i punti nevralgici della viabilità, a rischiare anche personalmente (come è accaduto con quel ciclista prepotente), e poi a rimuovere i numerosi veicoli che sostavano sugli spazi riservati agli invalidi, ad impedire l'ingresso di motorini e automobili alle feste rionali, anche a proteggere le ragazze molestate dagli ubriachi. Il Carnevale ben riuscito è certamente anche merito loro.
beh! eppoi c'è chi dice che i GRASCINI un sono bravi!