Strage Viareggio: Protesta no-stop davanti alla Procura di Lucca
Disastro a Viareggio giovedì 18 marzo 2010 2Ventinove ore di protesta, davanti alla Procura di Lucca, il 29 marzo quando saranno trascorsi nove mesi dal giorno della strage di Viareggio (29 giugno 2009) in cui hanno perso la vita 32 persone (con due feriti ancora in ospedale).
La manifestazione e' organizzata per denunciare il fatto che ad oggi non c'e' nessun indagato nell' inchiesta sul disastro ferroviario. Lo spiegano i promotori, l'Assembla 29 giugno, insieme con il comitato Avif, l' associazione 'Il mondo che vorrei', nata dai familiari delle vittime, e il gruppo dei motociclisti 'Tartarughe Lente'.
Dalle 9 di lunedi' 29 marzo alle 14 di martedi' 30 la protesta sara' non stop: ventinove ore davanti al tribunale a Lucca. Gli organizzatori spiegano che non vorrebbero ''vedere indagati gli ultimi anelli della catena, ma i dirigenti e coloro che sono ai vertici delle societa' coinvolte nell'incidente ferroviario''.
Il timore e' quello di arrivare al 29 giugno, ad un anno dal disastro, senza alcun indagato. Intanto, sabato prossimo alle 18, l'Assemblea 29 giugno organizza una iniziativa a Viareggio (proiezione filmato e buffet) sulla sicurezza alla presenza di Dante De Angelis, il macchinista delle ferrovie che fu licenziato e poi riassunto per le sue denunce sulla scarsa sicurezza nell'ambito ferroviario.
Gli organizzatori hanno chiesto un incontro all'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. (ANSA)












2 commenti
la tua giustissima osservazione è stata macchiata dalla stronzata con cui l'hai chiusa
in compenso i magistrati di lucca fanno indagini a persone che sono state querelate per motivi futili come aver denigrato una persona ma pero' tralasciano queste cose queste sono le realta' che ci colpiscono noi cittadini spero che tornino le brigate rosse